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Serve il Pilomat contro i maleducati della colonnine

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Roma, Ponte Milvio: una ricarica Enel X spesso occupata come parcheggio.
Serve il Pilomat (e in generale la linea dura) contro chi occupa le colonnine indebitamente: è la proposta di Denis, un lettore esasperato . Vaielettrico risponde. Ricordiamo che le domande vanno inviate a info@vaielettrico.it

serve il pilomatServe il Pilomat e, se non basta, un bel carro-attrezzi per la rimozione

“Vi scrivo per sottoporvi un’idea a cui ho pensato ultimamente (e forse non sono il solo) per combattere i comportamenti maleducati nelle colonnine di ricarica. Cittadine e non. Perché non dotare ogni postazion di un Pilomat, che si sblocchi con la stessa app che si usa per far partire la ricarica? In questo modo chi ha una termica non riuscirebbe a posteggiare dove non deve. Allo stesso modo il Pilomat potrebbe servire anche per quegli incivili che ricaricano ad oltranza e non spostano la vettura nemmeno quando è al 100%. Per farlo si potrebbero dotare i Pilomat (ma anche le stesse colonnine) di sensori che, raggiunta la carica ottimale (o il tempo massimo in cui occupare la colonnina), facciano partire un avviso. Sia a chi sta usufruendo della postazione, sia al carro attrezzi preposto alla rimozione in caso di avviso ignorato dall’utente.
serve il pilomat
Alcuni Pilomat a proteggere l’accesso a un’area privata (foto: Pilomat.com)

Non è possibile chiamare sempre la Municipale

 Non ci credo che nel 2022, con Tutor e Velox che generano multe quasi in automatico, non si possa trovare una soluzione di questo tipo. Dove non ci sia bisogno di chiamare ogni volta la Municipale (se viene) per far spostare un mezzo che intralcia. Basterebbero quei sensori e un computer che generi il verbale e si occupi di avvisare il carro attrezzi.
Immagino che la spesa iniziale sia piuttosto rilevante, ma vista la percentuale di menefreghisti e maleducati penso che sia presto attutita dagli incassi dei verbali.
Purtroppo la maleducazione e l’inciviltà vanno combattute a muso duro ed essere troppo morbidi non serve a nulla. L’abbiamo constatato in molti campi, purtroppo. Denis Garuti.

serve il pilomatServe il Pilomat? Qualcuno lo usa già, ma…

Risposta. Per chi non lo sapesse, i Pilomat sono dissuasori oleodinamici a totale somparsa, già abbondantemente in uso per l’accesso sia ad aree pubbliche che private. A noi è capitato di vederne installati per proteggere l’accesso alle ricariche di un grande albergo di Riccione. Possiamo immaginarne un uso su larga scala anche nelle colonnine pubbliche? Abbiamo qualche dubbio, anzitutto per il costo dell’investimento citato dal lettore, ma anche per difficoltà autorizzative e ragioni di sicurezza. Purtroppo in Italia le auto elettriche sono considerate un capriccio per ricchi e i primi a pensarlo, a volte, sembrano essere proprio i responsabili delle Polizie Municipali. Da qui le tante segnalazioni di mancato intervento in presenza di precise segnalazioni  di quella che è una violazione del Codice della strada. Servirebbe un po’ di educazione, ma che cosa  aspettarti in un Paese in cui occupano indebitamente anche le aree di sosta per  disabili? 
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42 COMMENTI

  1. non so come funzionano le colonnine di ricarica, ma se fossero in grado di rilevare che la carica si è completata, non sarebbe più pratico far pagare il tempo restante come parcheggio a caro prezzo aggiungendolo al costo della ricarica stessa? Commercialmente parlando, chi gestisce la colonnina ha tutto l’interesse che non sia occupata da chi la carica l’ha completata e sarebbe giustificato nel rendere carissima la sosta ai furbetti.

    • Ma infatti quasi tutte le società di gestione fanno pagare un sovrapprezzo per l’occupazione della colonnina oltre la fine della ricarica

  2. L’ho scritto una settimana fa anche io sotto il video di galeazzi (volonnine in autostrada), Concordo pienamente, tanto la ricarica va autorizzata via app giusto? Finchè non è stata autorizzata, il pilomat (o qualisiasi altro dissuasore, non si apre. Basta risolto il problema.

    • Piú in basso ho commentato, credo, lo stesso passaggio (_ Perché non dotare ogni postazione di un Pilomat, che si sblocchi con la stessa app che si usa per far partire la ricarica? _) chiedendomi se i “furbetti” con auto termica potrebbero attrezzarsi con card e/o app per sbloccare i dissuasori.. Ovviamente solo per soste di breve durata per non rischiare troppo. Non so se il sw dei punti di ricarica sia programmato per avvertire chi di dovere se la ricarica non inizia entro tot minuti dall’occupazione dello stallo.

      • Be cmq io crsdo che quel caso si può chiamare la municipale, però son sicuro che già con i dissuasori si fa un bel filtro a monte e la metà dei furbetti magari evita…i più temerari si proveranno ma con l’intervento(si spera) delle forze dell’ordine verrano punititi…be invece i restanti maleducati credo bisognerà conviverci.

      • Beh però l’app perche funzioni deve avere associato una carta di credito. Da lì se attivi, parcheggi e non ricarichi parte la tariffa di occupazione o di fine ricarica… Cosa che vale anche per i furbetti che attaccano il cavo, fanno partire e bloccano.
        La tariffa di occupazione viene così pagata direttamente al gestore.

        Resta fuori il furbetto che attacca senza far partire, e lì secondo dovrebbe servire qualcosa di più dalle forze dell’ordine… Che a volte sono oberate di lavoro e altre volte proprio non ne hanno voglia.
        In questo caso servono colonnine di gen2.0 che con sensore e/o telecamere sentono la usi o è mandano il carro attrezzi in automatico…

  3. Ieri ero a Milano zona castello e ho visto una vettura a combustione con una bella multa perché parcheggiata in una sosta per caricatore EV. Avrà capito la lezione. Il nuovo codice della strada prevede multe pesante per questi casi. Speriamo che vengano applicate.

  4. X le elettriche basterebbe il costo esclusivamente orario e se uno ha una macchina che ricarica lenta (come la mia) c…zi suoi. Termiche carro attrezzi e 10 punti patente.

    • /// termiche carro attrezzi e 10 punti patente \\\ 10 punti come per il sorpasso pericoloso e la guida “sotto l’influenza” ?!? In Italia scoppierebbe una rivolta nazionale :-/ In ogni caso solo il carro attrezzi entro mezz’ora sarebbe giá un buon risultato che scoraggerebbe molti potenziali “furbetti”.

  5. Basterebbe una soluzione più economica… Telecamera che prende la targa e manda la multa. Negli USA ad esempio i parchimetri sono connessi e quando scade il ticket tempo 3 minuti e c’è un vigile che ti fa la multa.

    • Ha ragione, ma il sistema non potrebbe essere gestito altro che da un pubblico ufficiale. Non può essere l’operatore della ricarica proprietario della colonnina. Purtroppo la polizia locale da noi non è troppo sensibile al problema

      • Non é detto. Chi installa gli Autovelox sono aziende private che su delibera dei comuni forniscono il servizio. Ci vuole ovviamente un adeguamento del Codice della Strada, ma credo sia fattibile. O comunque potrebbe bastare una segnalazione automatica al primo ausiliario del traffico disponibile

        • /// Chi installa gli Autovelox sono aziende private che su delibera dei comuni forniscono il servizio \\\ Si vede che la rilevazione degli eccessi di velocitá è piú comoda e/o redditizia delle multe per sosta irregolare altrimenti esisterebbero giá analoghi accordi su scala nazionale fra aziende private e Comuni. Avevo letto su VE di alcune convenzioni fra Comune e servizi di carro attrezzi ma a quanto pare sono eccezioni piú uniche che rare.

  6. Basta semplicemente mettere un sistema che scarica l’auto quando la sosta si protrarre troppo a carica eseguita. Un sistema di rimozione per le altre auto tradizionali.

    • Penso che prelevare corrente dall’auto che ha terminato la ricarica e reimmetterla in rete sará tecnicamente fattibile una volta che la tecnica V2G si affermerá su larga scala. Quando sará legalmente fattibile è un altro discorso..

  7. Il Pilomat, secondo me ha molte controindicazioni.
    Io penso in questo potrebbe venirci in aiuto la tecnologia delle stesse stazioni di ricarica, ovvero dotare le colonnine di telecamere che inquadrino la targa di chi sosta sull’area adibita alla ricarica.

    In questo modo se l’auto è elettrica e sosta più del dovuto, allora verrà applicata una maggiorazione oraria, oltre al costo di ricarica.
    Per esempio LIDL in UK si è mossa già in tal senso .
    Un utente si è ritrovato a pagare 90 sterline per una ricarica, perchè aveva lasciato la macchina oltre il dovuto ( per chi ha voglia di una lettura in inglese ):

    https://www.theguardian.com/money/2022/jan/17/why-was-i-fined-90-for-charging-my-electric-car-at-lidl

    Se invece l’auto è endotermica, la segnalazione parte in automatica verso l’autorità municipale, che contesterà il divieto di sosta, con relativa e salata multa.

    Ovviamente ci vuole anche la collaborazioni e accordi tra chi gestisce le colonnine di ricarica ( es Enelx, A2A etc etc) e le autorità locali.

    Lasciare invece al buon senso delle persone invece è tempo sprecato. Poi è vero ogni mondo è paese. All’estero non è vero che sono migliori di noi.

  8. Basta usare la cara e vecchia chiave…
    Ovvio che in caso di ricarica lenta il tempo può scappare e non sai perché la sta occupando più del tempo ( e almeno sta pagando)…
    Per gli abusivi il metodo migliore è scrivergli con la chiave “solo auto elettriche” sulla fiancata…
    Dopo i 2000€ al carrozziere si ricorderà dove può o non può parcheggiare.

    • Si ok concordo con te, ma sinceramente rischiare una denuncia per danneggiamento, magari oltre la beffa anche il danno di risarcirlo…

      • Forse sarebbe meglio lasciare il promemoria “solo auto elettriche” sotto forma di foglio incollato sul parabrezza.. Ci vuole meno tempo e non danneggia l’auto ma ha comunque la sua efficacia 😉

    • Se sei così Molesto, maltratterò la tua altrettanto volentieri, ficcandoti 400 volt (o quel che sia) della tua stessa EV nella portiera, cosi alla prima apertura ti ricorderai di quello che hai scritto. Se esisti ancora ovviamente…

        • Perché? Il Molesto si è comportato civilmente? Forse certi comportamenti andrebbero bannati per tempo in modo da evitare poi la replica di qualche esaltato

          • Era lei che scriveva di me: “La gente come lei non fa che fare danni e qualcuno le ha messo una penna in mano”?. Così, tanto per capire chi deve moderare i termini.

      • Confermo che è un metodo che funziona, già usato ampiamente quando lavoravo in fiera a Milano dove i parcheggi selvaggi erano la norma.

          • Se chi deve far rispettare le.regole se ne sbatte.. a me i vigili avevano detto di andare a casa in autobus. Calcio nella portiera e la.prossima volta sta attento a dove parcheggiare. Io non ho un auto elettrica, ma non la metto nei parcheggi dedicati alle ricariche. Poi invee di lamentarsi basta parcheggaire correttamente..

          • Ma no infatti….questa non è una soluzione, cioè io vorrei ricaricare la mia auto tranquillame nte in tutta serenità, senza vandalizzare ne pestare nessuno nel 2022…. ci vogliono dei dissuasori che siano fisici o economici e un minimo impegno da parte delle forze dell’ordine

  9. Servono sanzioni, controllo da parte della polizia e azioni da parte dei gestori. In seguito alla sanzione e segnalazione da parte della polizia i gestori devono poter richiedere un rimborso per i kWh potenzialmente non venduti su 24 ore. Poi se ti arrivano 40€ di multa e richieste di risarcimento fino a 270€ al giorno vedi come rimangono libere le piazzole.

    • Questa mi sembra una proposta senzata, a parte la multa per il divieto di parcheggio…sarebbe intelligente che proprio le società installino presso le colonnine deinsistemu di videosorveglianza, in modo addebitare ai trasgressori il potenziale danno economico arrecatogli.

  10. Sono allergico da sempre ai comportamenti da ignoranti e incivili. Mancato uso delle frecce, posteggio su posti dedicati a disabili (abito in una città distante dal capoluogo e quanti ne vedo in un ipermarket… Mi fanno schifo!!!)

    Ora purtroppo io non ho una elettrica , ma mi capita di fare caso alle colonnine e spesso le vedo occupate anche io da termiche.

    Le persone fanno schifo. Semplicemente quello.

    Meritiamo la possibile estinzione che si avvicina.

  11. Se può consolare la situazione in Francia non è migliore. In una settimana di vacanza già due volte ho trovato colonnine occupate da auto termiche a Cannes ed a Juan-les-Pins (una delle due volte peraltro il mezzo era targato tedesco… della serie, tutto il mondo è paese). E qui non posso neanche mettermi a chiamare la polizia. Ma anche potessi, rimane il fatto che se io in quel momento ho bisogno di fermarmi lì, non posso farlo e devo andarmene (anche per non intralciare il traffico…).

  12. Il basso senso civico e comunitario dell’italiano medio è rinomato.
    Nulla da stupirsi. Vedo da anni posti disabili occupati da chi è abilissimo a fregarsene del prossimo.

  13. /// perché non dotare ogni postazione di un Pilomat, che si sblocchi con la stessa app che si usa per far partire la ricarica? \\\ Non vorrei che i proprietari “furbi” di auto termiche si muniscano di card o app (magari usufruendo di offerte speciali) al solo scopo di sbloccare i pilomat 🙁 A meno di programmare la “centralina” degli stalli in modo che se la ricarica non inizia entro tot minuti, partono le chiamate a chi di dovere (con tutte le difficoltá del caso ricordate dall’articolo) e/o viene attivato un secondo pilomat che blocca l’auto abusiva.

  14. Posso solo raccontare 3 episodi documentabili!Lissone colonnina ricarica Lidl via Trieste Leaf “Brianza acque,7 ore colonnina occupata e se lo fai notare rischi rissa! Tesla stessa colonnina 5 ore e documento quando cambia disco orario ma la colonnina riporta le ore di ricarica effettuate! Naturalmente risponde che nn gliene frega nulla,ora un Mercedes ibrido con carica completata da 2 ore ma ancora collegata! Nessuno di questi ha fatto spesa nel supermercato e se ne sbattono di tutti! Il pilomat, nn so, ma fare come a Peschiera credo sia l’unica soluzione, poi nn si lamentino se trovano gomme bucate o altro.,Poter rabboccare nel tempo dedicato a fare la spesa, codice comportamento nn caricare oltre 80%, sono solo aspetti di rispetto, se nn lo danno a altri io lo ricambierò nello stesso modo

  15. Basterebbe mettere l’obbligo a tutte le polizze municipali di andare in BEV e di conseguenza capirebbero cosa significa abusare di un distributore, per scopi diversi.

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