Arriva un nuovo trattore elettrico. Non c’è da aspettare il 2030, come avevamo scritto tempo fa: i francesi di Seederal lo annunciano su LinkedIn. “Il nostro primo trattore 100% Seederal”. C’è una foto del modello e poi si legge che “questo trattore è stato progettato interamente da Seederal”. Mancano ancora diversi dettagli tecnici, ma eccone alcuni: la potenza è equivalente a 160 CV, con una potenza di picco di 240 CV. Il pacco batterie ha una capacità da 400 kWh per un’autonomia da 8 a 12 ore, a seconda dei lavori in cui è impiegato.
Una collaborazione con gli italiani di Carraro
I francesi sottolineano che il trattore è made in France, ma da tempo collaborano con gli italiani di Carraro. Al centro di questa partnership c’è lo sviluppo di una catena cinematica completa e «l’assale IFU, un assale anteriore di nuova generazione con sospensioni indipendenti – chiamato Independent Front Unit – progettato e ingegnerizzato da Carraro appositamente per la prossima piattaforma di trattori elettrici di Seederal».
Una collaborazione, ma i francesi spiegano che «a differenza del nostro primo dimostratore, sviluppato a partire da una base esistente per validare le nostre scelte tecnologiche, questo trattore è stato progettato interamente da Seederal». Un prodotto fatto in casa e si avvicinano i tempi della sua presentazione pubblica: «Resta ancora qualche regolazione da fare, ma dopo tutti questi anni possiamo dire che non abbiamo alcuna intenzione di lasciarlo a lungo in officina». Nei campi prima del 2030.

I primi dati, che potranno subire variazioni, parlano di un motore da 160 CV, con una potenza di picco di 240 CV, alimentato da un pacco batterie da 400 kWh per un’autonomia da 8 a 12 ore, naturalmente a seconda dei lavori in cui è impiegato.

Sono ottimisti a Seederal dopo i test e le prove in campo. Hanno lasciato parlare gli agricoltori: “Quando si sente parlare di ‘trattore elettrico’, si immagina un piccolo modello per l’orticoltura, ma in realtà è un trattore da 160 CV che effettua lavorazioni del terreno piuttosto profonde e ampie. È molto meglio di quanto immaginassi”.
I finanziamenti alla base dello sviluppo
Il progetto del trattore elettrico è sostenuto da 7,1 milioni di euro di finanziamenti da società di venture capital come Supernova Invest e Ankaa Ventures, insieme a 3,7 milioni dall’iniziativa France 2030. Queste risorse alimenteranno l’espansione della ricerca e sviluppo e la crescita del team, con l’obiettivo di fornire un trattore ad alte prestazioni dotato di un innovativo sistema telaio‑batteria e di una potenza di 160 CV.

Rispetto ad altre società, Seederal la possiamo definire “nativa elettrica”, come sottolinea Arthur Rivoal, founder ed executive chairman di Seederal: «Progettare un trattore completamente elettrico significa ripensare ogni componente, dalla catena cinematica alla gestione dell’energia. Stiamo integrando la nostra architettura elettrica con i più elevati standard di integrazione meccanica e prestazioni, dimostrando che possiamo garantire la stessa robustezza e affidabilità dei sistemi tradizionali». Non un adattamento dell’esistente con la semplice sostituzione della propulsione, ma un concept concepito fin dall’inizio per un sistema a batteria.


