Home Nautica SeaBubbles: verso i primi 50 taxi volanti sull’acqua

SeaBubbles: verso i primi 50 taxi volanti sull’acqua

0
CONDIVIDI
taxi d'acqua

SeaBubbles ci siamo quasi. I taxi volanti (leggi qui) partoriti dal velista Alain Thébault, collaboratore del mitico navigatore Éric Tabarly, per solcare fiumi e onde marine dopo quattro anni di prove e sperimentazioni sembrano tagliare il traguardo.  L’imprenditore ha annunciato la produzione dei primi cinquanta esemplari a gennaio 2021 ad un passo dalle rive del lago di Annecy in Francia.

Le prove a Parigi

Non è stato facile trovare una soluzione alle criticità tecniche di SeaBubbles, in particolare la stabilità, e nuovi investitori pronti a sostenere il progetto. Secondo il quotidiano economico francese Les Echos ci sono trattative in corso con investitori svizzeri, svedesi e hanno mostrato interesse i fondi sovrani degli Emirati Arabi e della Malesia.

Futuro ad idrogeno e auto produzione di energia in banchina per SeaBubbles

Alain Thébault annuncia un’innovazione importante: la scelta di industrializzare SeaBubbles in Auvergne-Rhône-Alpes ovvero sull’asse dell’idrogeno francese. Vuole cambiare la propulsione. Una produzione pulita grazie alle rinnovabili? Nel progetto è prevista una rete di banchine dedicate ai passeggeri, ma con l’obiettivo di garantire l’autonomia energetica attraverso pannelli solari e turbine eoliche.

Una rete di taxi d’acqua in 50 città

Parliamo di taxi sull’acqua perché l’obiettivo dell’imprenditore è costruire una rete su 50 città dove offrire questo servizio di mobilità urbana. A questo proposito è interessante vedere i tempi di ricarica veloce: 35 minuti. La propulsione ad oggi _  vedremo poi gli sviluppi futuri con l’idrogeno _  è data da due motori da 18 kW alimentati da un pacco batteria di 41 kWh che offrono un’autonomia di due ore e mezza. Chiaro che il servizio può essere offerto con una flotta.

barca elettrica
la scheda tecnica di Seabubbles

Thébault: figlio spirituale del mitico navigatore oceanico Eric Tabarly

Alain Thébault è un personaggio particolare – ha rotto la sua alleanza con il co-fondatore Anders Bringdal, campione di windsurf svedese – cresciuto professionalmente con Eric Tabarly. , il velista oceanico che già negli anni 70 coltivò e sviluppò l’applicazione dei foils su un trimarano. Le testate di vela lo definiscono il suo figlio spirituale,

Il parto fu il trimarano volante Hydroptère, considerata una delle barche  a vela più veloci. Nel 2009 entrò nella storia per aver conquistato il record assoluto di velocità a vela con 50,17 nodi di media su 1 miglio marino. Un superman dell’acqua che ora vuole far volare in modo sostenibile pendolari e frequentatori delle città fluviali.

LEGGI ANCHE: Swordfish: tender elettrico che s’immerge sott’acqua

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome