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Scelta Rinnovabile, investire sui nuovi impianti Enel

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Un impianto fotovoltaico di Enel Green Power in Spagna.

Scelta Rinnovabile: Enel Green Power lancia un’iniziativa che consente, con un crowdfunding, di far partecipare tutti all’investimento in nuovi impianti.

scelta rinnovabileScelta Rinnovabile: si parte a Poggio Renatico

L’obiettivo è coinvolgere direttamente i territori che ospitano gli impianti, condividendone i benefici. Partecipando all’iniziativa e aderendo alla raccolta fondi online, è possibile ricevere un rendimento economico nel tempo. I cittadini residenti nei Comuni in cui sorgerà l’impianto di Enel Green Power potranno aderire in via preferenziale a Scelta Rinnovabile. E beneficiare di un tasso più vantaggioso di remunerazione del finanziamento. La prima iniziativa riguarda l’impianto solare fotovoltaico che verrà realizzato a Poggio Renatico, in provincia di Ferrara. L’impianto, con una potenza di circa 17 MW, contribuirà ad evitare l’emissione in atmosfera di più di 11mila tonnellate di anidride carbonica (CO2) ogni anno. E a garantire la fornitura di energia elettrica rinnovabile a più di 8.300 famiglie.

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Salvatore Bernabei, n.1 di Enel Green Power.

Rendimento del 4,5 o del 5,5%

A partire dal 30 Settembre, i residenti nel Comune di Poggio Renatico hanno diritto ad un periodo di tempo di due settimane, in esclusiva, per poter partecipare al crowdfunding. Al contempo avranno accesso a un tasso di remunerazione del finanziamento più alto. Scaduto il periodo di esclusiva, la campagna di raccolta fondi resterà aperta un ulteriore mese per tutti i cittadini del territorio nazionale interessati a partecipare al progetto. stesso. Scegliendo liberamente in base alle proprie preferenze il valore del proprio investimento, da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 5.000 euro. Il rendimento sarà del 5,5% lordo annuo per i residenti di Poggio Renatico e del 4,5% lordo annuo per i non residenti. “Vogliamo proporre una partecipazione attiva e concreta delle comunità locali alla transizione energetica“, spiega il n. di Enel Green Power, Salvatore Bernabei. “Favorendo la consapevolezza delle persone rispetto come protagonisti del cambiamento“.


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9 COMMENTI

  1. Scusate, benché io sia un assertore da sempre del fotovoltaico considero questa iniziativa assurda e deleteria per il mondo agricolo. Dovete sapere che con l’aumento dell’urbanizzazione iniziato nel dopo guerra e ancora oggi attivo sono spariti centinaia di migliaia di ettari di prezioso e fertile terreno agricolo (fertilità ottenuta dopo secoli, dico secoli, di faticoso e continuo dissodamento e coltivazione del terreno). Tant’è che da “granaio d’Europa” ( e prima, dell’impero romano) ora siamo ridotti che importiamo il 50% dei cereali dall’estero perchè non abbiamo terrno sufficiente per produrre a costi competitivi. Sono perfettamente d’accordo con Natalino: abbiamo chilometri quadrati di tetti inutilizzati. Usiamoli!

  2. Rendimenti a parte, perché non si spinge per l’affitto dei tetti, invece di consumare suolo, visto che in Italia ne abbiamo “da buttare”?

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