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Salvini: altro che elettrico, all’Italia serve più gas

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Il leader della Lega Matteo Salvini stronca la transizione all'elettrico e punta sul gas.

Salvini entra a gamba tesa sul tema dell’auto elettrica: “Altro che ‘transizione energetica’ immediata e ‘tutto elettrico’ con prodotti cinesi…”

Salvini non vuole l’elettrico “con prodotti cinesi”

Il leader della Lega Matteo Salvini non è mai stato un simpatizzante del passaggio all’elettrico. Le priorità, per lui sono altre, e lo ha ribadito in maniera molto decisa: “Se in Italia non ci affrettiamo a produrre, estrarre e comprare più gas, rischiamo di lasciare al buio e al freddo milioni di famiglie e costringere alla chiusura migliaia di imprese“. A suo tempo aveva criticato anche la concessione degli incentivi per chi acquista un’auto elettrica. Incentivi poi cancellati con il 2022 con la Lega di nuovo al governo, nonostante un’apertura a parole del ministro Giancarlo Giorgetti. “Qualcuno ha un approccio ideologico all’utilizzo dell’auto, ma il progresso va accompagnato e aiutato senza penalizzare chi lavora nel settore“, aveva detto. “Diciamo che alcune iniziative penalizzanti hanno bloccato lo sviluppo del settore. Perché è giusto guardare al futuro, ma prima di dare migliaia di euro per l’elettrico bisogna pensare alle colonnine di ricarica”.

Ma i prezzi del gas cominciano a ridiscendere

Le parole del leader leghista arrivano però in un momento in cui l’emergenza sul fronte dei prezzi del metano sembra ridimensionarsi. Il prezzo dei contratti futures del gas TTF, utilizzati dagli operatori come benchmark per il mercato europeo, mostra un ribasso del 5,8% a quota 79,75 euro/MWh.  I futures scambiano sui livelli di fine novembre, prima dell’impennata dei prezzi che li aveva portati sopra i 180 euro al MWh lo scorso 21 dicembre. A favorire il ribasso dei prezzi è l’aumento delle forniture di gas russo attraverso un gasdotto chiave in Ucraina. Le consegne in Slovacchia attraverso il punto di interconnessione di Velke Kapusany, confine con l’Ucraina, sono tornate a livelli normali, secondo l’operatore di rete slovacco Eustream. A ciò si affiancano altri fattori: il clima mite frena la domanda, mentre diversi carichi di gas naturale liquefatto in arrivo in Europa aumentano l’offerta.

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89 COMMENTI

  1. Cingolati ha un altro – non inaspettato – alleato nella sua crociata contro l’ambiente. Altro che transizione ecologica…

  2. Marco Pi 5 Febbraio 2022 at 11:16 “Quelli come te iniziano a preoccuparsi solo se gli va a fuoco la casa…solo allora pianti e grida contro chi non ha fatto abbastanza.” Mi stai dicendo che negli anni ’70 la gente moriva per strada come mosche?

  3. ahahaha grande Massimo!!!
    Comunque sul -20% di vendite al dettaglio di auto a febbraio ci possiamo scommettere una pizza.
    Chiaro che magari farà un -18 oppure un -22 ma non un +.
    Elettriche al 4 o massimo 5% ma scommetterei più sul 4.

    Peròòò … altro che pizza potremmo farla una bella grigliata tra tutti quelli di vaielettrico!!!!!

    Qualcuno potrebbe chiedersi #checccccavolo stà scrivendo questo????
    Ebbene sì… il commento è attinente!!!
    L’articolo dice che Salvini vuole più gas….
    EEEE noi facciamo una bella grigliata così a fine giornata facciamo felice il Matteo dal rosario facile.
    #piùsiamopiùgasfacciamo.

    Dai Massimo… dov’è che lo trovate un’economista tascabile come me???

  4. Livio “Visto che il discorso è sulla politica… anche nelle coalizioni c’è una maggioranza” Guardi Livio che non funziona così. Nessuno entra in un governo pensando di dover sottostare ai capricci della maggioranza del Governo. Tutti fanno pesare la loro parte, anche perchè se il governo complessivamente ha il 55% dei parlamentari, e io ho il 6% e sono all’interno del governo, se ritiro i miei lo faccio cadere. Spero di essermi spiegato.

  5. Salvini agevola in tutti i modi petrolio e gas,
    che agevolano la crisi climatica,
    che distrugge i raccolti con le follie del clima (SOPRATTUTTO NEI PAESI POVERI)
    che alza il livello del mare portando il sale nei terreni sotto le coltivazioni bruciandole,

    costringendo le persone ad abbandonare la propria terra cercando di migrare in verso altri paesi

    E QUI SALVINI SI INDIGNA E NON LI FA ENTRARE.

    NO COMMENT

    • sottoscrivo ogni singola parola. Aggiungo che questo circolo vizioso è la fonte dei suoi voti. Non vuole ne risolvere (comunque non è capace) ne attenuare (e comunque non è capace) il problema e tanto meno capirlo davvero (e comunque non è in grado)

  6. Ragazzi ragazzi calma anzi halma come usa dire il buon max allegri vi vedo con la schiuma alla bocca.
    Non vi arrabbiate cosi che vi si alza la pressione, poi vi distraete un attimo e zac i no vatt( copyright mio non lo dimenticate please) vi fanno fessi con il sorriso sulle labbra.
    Tanto loro sono abituati a vivere cosi,rabbiosi e con la bava alla bocca.
    Please bis non mi rubate le citazioni eh….
    Da mi faccia il piacere a ma è del mestiere questo passando per una risata li seppellirà….
    Tranquilli ve le presto volentieri a patto di usarle con il sorriso sulle labbra tanto non cambia niente.
    Il buon Salvini…cosa dire del buon Salvini senza offendere…..
    Mah…direi che potremmo usare tutte le citazioni di cui sopra tutte insiene che dite?
    Quindi mister salvini “ma è del mestiere lei”che si sveglia adesso nel tentativo di risolvere la questione dicendo di estrarre ORA piu gas che NON ABBIAMO tenendo presente che per avviare le estrazioni ci vorranno anni che anche in questo caso non abbiamo?
    Si rende conto che andando di questo passo “una risata la seppellirà” politicamente se già non è successo, specialmente da parte di chi ha sempre creduto in lei e l’ha sempre sostenuta?
    Quindi “ci faccia il piacere ” di tentare di evolversi non dico in uno statista ( parolone) neanche in un politico con la P maiuscola, ma almeno in una oersona credibile che prima cerca di documentarsi seriamente.
    Fischia un caso da Oscar.
    D’altronde 40 anni di mancanza di volontà politica nella programmazione energetica del paese unita al palese sfascio della scuola italiana che permette ad un ragazzo diplomato che non riesce a mettere tre congiuntivi di fila di fare il Ministro degli Esteri senza sapere una parola di inglese oppure ad un altro uguale di fare il segretario di partito nonché ministro degli Interni…..
    Paese strano l’Italia…
    Che comunque riesce sempre a cavarsela in un modo o nell’altro….
    Poi noi elettori, sempre bianchi o neri,guelfi o ghibellini tifosi anziche appassionati….che dimenticano troppo spesso di avere un potere assoluto ogni tot di tempo derivante da una semplice matita copiativa ed invece si restano prima a casa inveendo poi contro le scelte dei pochi che vanno a votare.
    Meditate gente meditate ( non mi rubate anche questa).

  7. CAMPAGNA ELETTORALE APERTA!!!!:
    Giorgetti fa le promesse e Salvini dice il contrario due secondi dopo..
    .. non vi pare uno schianto di Governo? Un pò come faceva Renzi con la sua amica di BLU ELETTRICO vestita.
    Il cubista del Papete è già in campagna elettorale e per farlo vuole lo strappo dei 5s perciò propone quello che loro non vogliono dunque incentivi alle auto termiche.
    Così facendo si sentirà un bel NO dai 5s e li costringerà a litigare tra di loro per accettare una piccola tranche di soldini. Dunque si prenderà i voti di quelli che cambiano il diselone con il diselone 6 e via!! Gli ambientalisti come noi saranno ovviamente invorniti e inc……ati neri perché sarà così:”ciccia per tutti si mangia la metà”.
    Intanto i geni del governo “esplorano” e ascoltano le associazioni in riunioni. Noi che siamo più avanti guardiamo a febbraio e diciamo un bel -20% anche il prossimo mese dai!!!

    Che poi la storia del gas ragazzi!!! si tratta a pieno regime di un 8% in più e comunque se oggi lo avessimo disponibile…. il genio del Papete si dimentica che quello estratto non viene venduto a prezzi politici ma su libero mercato al migliore offerente. L’ho sempre detto che per andare in parlamento servirebbero almeno due lauree (non quelle prese in Albania)- zero conflitti di interesse – e il test droga sia in entrata che in uscita.

    Nota per Massimo: Non credo di doverla convincere di concetti matematici. C’è chi guarda a un -2 e dice che è troppo e chi vede un -200 e dice che è poco. Lei è un ottimista io sono un pessimista punto. Intanto oggi sono usciti i dati dell’inflazione (non veritieri e sottostimati) e quelli del paniere istat (di cui le scrivevo stanotte). D’altronde questo non è vaieconomia.it ma vaielettrico.it perciò non mi aspetto da voi che il tenore di discussione sia tipo sole 24 ore.

    • Sono stato capo servizio e inviato del Sole 24 ore… Però lei non smetta di darci lezioni di economia, ci stiamo divertendo un mondo.

  8. Si sono appena visti i risultati di quando a Salvini si lascia mano libera. A me non spaventa ne sorprende Salvini, ma Cingolani si. A quest’ultimo andrebbe levata “la patente”.

  9. Questo soggetto che non ha mai lavorato veramente in vita sua (fa politica dal 1991) il gas l’ha tutto nella pancia……

      • Caro Massimo, si scherza suvvia…
        Se uno ha gas nella pancia da qualche parte lo deve espellere, io sono stato gentile e ho parlato di bocca 😉

    • Lo vogliamo ricordare ubriaco al Papeete che dice: “voglio pieni poteri!!”. E poi BAAAM! “Cos’è stato?” Niente..solo la sua carriera politica che si è schiantata!! :’) :’)

      • Premesso che mi sembra sia un luogo dove si discute di mobilità elettrica e non di politica, ma giusto per informazione i signori denominati albergo di lusso ( cinquestelle ) che come simbiolo della prima stella “avevano” la difesa dell’acqua pubblica nell’ultimo decreto che anche loro hanno votato ad unanimità è compreso il passaggio alle “utility” della gestione delle acque comunali. Quando arrivano a certi livelli non se ne salva nemmeno uno, anche quelli che ci sapevano fare ad aprire le scatolette di tonno

        • E’ un governo di coalizione. Coalizione significa che non si può realizzare tutto il proprio programma, perchè gli altri non te lo votano. Non è un concetto difficile da capire.

          • Visto che il discorso è sulla politica… anche nelle coalizioni c’è una maggioranza, è questi “signori” che ho citato attualmente sono coloro che la possiedono. Quindi possono fare come suol dire “il bello e il cattivo tempo”. Se no lo volevano il decreto bastava non approvarlo, visto che è un loro fondamento. Ci sono cose che in teoria sono “invalicabili”, a meno che ti dia fastidio perdere lo stipendiuccio da circa 12.000 euro netti mensili che ti fa diimenticare ( come dicevano loro) il palazzo lo apriamo come una scatoletta di tonno. Torno a ripetere, arrivati a certi livelli si fa molta fatica a distiguere quello decente

      • Non sono pro Salvini, mai votato, ma mi chiedo: è un reato andare al Papeete? Mi sembra che parli chi non sa argomentare. Credo sia peggio snobbare la gente comune frequentando luoghi esclusivamente shic e a prova di sinistro saccente

  10. Mi stupisce che nessun commento parli del maggiore responsabile di questa frenata sull’uscita dal fossile. è un’azienda di Stato e ha un nome che dice tutto sul suo core business e dunque sugli interessi che persegue: ENI, Ente Nazionale Idrocarburi.
    Da sempre regola la politica estera del nostro paese, da sempre orienta quella interna.
    Fino a quando non avrà spremuto l’ultima goccia di idrocarburi dai giacimenti che gestisce, non permetterà mai che le fonti fossili diventino un brutto ricordo. Nel frattempo cercherà di non perdere la propria posizione di dominio della politica energetica nazionale. Farà operazioni di green washing della propria immagine e comincerà ad investire nel campo dell’elettrificazione. Ma lo farà sempre mantenendo al centro il proprio obiettivo: non perdere mai di mano il pallino della produzione centralizzata dell’energia.
    In tutto questo è abbastanza evidente che la produzione di energia da fonti rinnovabili, decentralizzata per antonomasia e basata su reti multi-direzionali, la nascita delle comunità energetiche rinnovabili, e l’integrazione di auto e abitazione nello stesso ecosistema che diventa indipendente da un unico soggetto produttore di energia, beh tutto questo non fa certo piacere ad ENI. e quindi via con lo scatenamento dei sostenitori dell’atomo e con lo sguinzagliamento di politici-marionette nel tentativo di sostenere fino all’ultimo un’idea dannosa per tutti, fuorchè per coloro che detengono e mantengono il potere.

  11. Le argomentazioni dei politici servono loro solo per pescare nel calderone dei voti e per garantire loro il numero necessario di schede che li tenga sull’onda. Grande odio in parlamento ma poi grandi amici dietro le quinte. La politica itagliana (errore voluto) è come un grande torneo di wrestling, dove tutti se le suonano ma poi….
    A parte l’inciso:
    1) se nel 1908 Roosevelt si fosse preoccupato dei maniscalchi, dei coltivatori di biada, dei gestori delle locande di cambio cavalli e degli allevatori, oggi staremmo andando ancora in calesse, e Henry Ford non avrebbe fatto la sua fortuna con la Model T.
    2) Se avessimo una classe di tecnici progettisti degna del nome e fornitori di materiali farabutti che consegnano prodotti scadenti per farci la cresta e salvare i capitali alle bermuda, non avremmo decine di migliaia di morti l’anno a causa dell’inquinamento ma centrali nucleari sicure e aria pulita. Anche il più somaro sa che se costruisco una pentola a pressione da migliaia di metri cubi da 250 atmosfere prima o poi la valvola salta. Soprattutto se le pompe che fanno circolare l’acqua PWR non sono costruite per quegli scopi.
    3) Il ghiaccio si scioglie e quando non ci saranno più ghiacciai sulle alpi, il Po in estate diventerà (anzi lo sta già facendo) una distesa interminabile di ghiaia e pesci morti. Se non cominciamo a costruire invasi per mitigare il riscaldamento con cosa irrighiamo la pianura padana con la cocacola come nel film Idiocracy? Ma guarda gli invasi servono anche per produrre energia elettrica opps…
    4) Per dare corrente alle colonnine in un ottica di parco circolante 100% elettrico occorre raddoppiare la produzione e distribuzione giornaliera di corrente, ma la rete del 1920 che abbiamo ce la fa? Forse è per questo che Cingolani vuole rallentare lo sviluppo dell’elettrico?

    Con i cervelli in fuga e le teste di rapa che restano, con le squole (errore voluto) senza mezzi, dove vogliamo andare nel 2050?, “ma mi faccia il piacere” come diceva il principe De Curtis.

  12. Con il Paese che funziona a metà con il gas a cosa si dovrebbe pensare? Se si fosse davvero voluto l’elettrico come in altri Paesi (P maiuscola) ci sarebbero le centrali nucleari.. Ma noi vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca e poi ci lamentiamo se l’approvvigionamento costa..
    Basterebbe essere chiari, vogliamo tutto pulito bene si dovrà pagarlo e pagarlo caro a voi popolo sta bene? Se vi sta bene continuiamo così, comprando dall’estero sia l’energia sia i prodotti.
    Salvini non mi è particolarmente simpatico, ma guardate da dove vengono le batterie e le componenti elettriche che usate ogni giorno, su tante cose mente su questa ha ragione.

    • Guardi che l’energia dal nucleare costa più di quella eolica e fotovoltaica. Avessimo investito sulle rinnovabili la crisi del gas ci farebbe un baffo.

      • Con la grossa differenza che l’energia nucleare è prodotta anche quando ci sono le nuvole e di notte o quando non c’è il vento. E’ naturalmente la scusa che per quando non viene prodotta la si può immagazzinare è inutile. Inoltre naturalmente il nucleare è pericoloso ed inquinante, naturalmente le batterie sono fatte tutte con rose e fiori, le terre rare per produrle rientrano nelle materie rinnovabili e non inquinanti e vale sempre la favola che a fine vita si possono totalmente riciclare ( cosa che naturalmente non ha nessun costo ). Non sarebbe meglio dire che con le attuali tecnologie non esiste una transizione ecologica completa e invece che essere talebani da una parte e dall’altra si devono accettare compromessi?

        • Non entro nel merito del contenuto: lei è semplicemente male informato. Il compromesso? Certo, nella transizione è inevitabile. Facciamo compromessi dal 1995 (protocollo di Kyoto) e dal 2016 (Accordi di Parigi). E proprio in base a quei compromessi abbiamo una road map verso la decarbonizzazione che ci vincola ad aumentare la quota di rinnovabili de 7% all’anno per i prossimi 28 anni.

          • Esatto, ha appena tradotto con più parole il mio ultimo passaggio, forse non se ne è accorto. Ho scritto “con le attuali tecnologie”, eolico o solare non si va da nessuna parte se si vuole ottenere una totale decarbonizzazione. fino a quando avremmo pannelli con resamassima del 33% ( ma solo nelle poche ore di massima resa ) o vento ben poco costanteil fossile non è sostituibile, o almeno senza scendere a compromessi e rinunce. Se le fonti alternative miglioreranno allora si potrà pensare di arrivare vicini ai limiti imposti per il 2035 ( anche se rispettati dalla sola europa mi sembrano anche inutili ). Non ci resta che affidarci alla ricerca

          • Non ho detto questo. La tecnologia c’è già. La resa del fotovoltaico è ampiamente sufficiente (basterebbe installarlo su tutti i tetti di abitazioni e edifici industriali per coprire il fabbisogno italiano). Gli accumuli ci sono (anche le batterie delle auto messe in rete), l’eolico off shore non è sfruttato in Italia. Paesi come Austria, Svezia, Norvegia sono già quasi autosufficienti con le tecnolgie attuali. Quindi è assolutamente falso che i fossili non siano sostituibili. E’ vero che la conversione rappresenta un enorme stress per il sistema industriale italiano e questo alimenta crescenti resistenze politice.

          • Citare la Norvegia come esempio lo ritengo alquanto fuori luogo: la densità abitativa è di 14 ab/kmq contro 190 ab/mq. Aggiungo che in quel paese ci sono infinite risorse aquife con le quali poter installare innumerevoli turbine. Idroelettrico a volontà per pochi abitanti dispersi. Cerchiamo di fare paragoni sensati, l’ho detto più volte, altrimenti non si fa che innescare polemiche

          • Si parla di tecnologie rinnovabili che sono le stesse con 14 o 190 abitanti per kmq. la differenza è che inquinare meno è dieci volte più importante se sono tanti quelli che vivono in un kmq

          • Dnx 2 Febbraio 2022 at 20:25
            Diciamo che con l’acqua in forma di neve o ghiaccio non si produce nulla e di mesi in queste condizioni ne hanno moltissimi.
            Noi abbiamo sole e vento e dobbiamo pensare per fare qualcosa di giusto e funzionante, non capisco , ovvero ho capito che gli interessi propri sono sopra di tutto

        • Però caro Livio, scommetto che se la centrale nucleare la costruissero vicino a casa sua non andrebbe bene…meglio vicino alle case degli altri , ehhh?
          E parli dell’inquinamento delle batterie, ma sai x isolare le scorie radioattive cosa bisogna fare ?
          Siamo riusciti a fare crollare un ponte, una funivia a danneggiare le chiusure del Mosè a Venezia ancora prima di usarlo, ma quale nucleare vuoi costruire ….

          • Guarda abito a circa 6 km dal deposito delle scorie radioattive delle centrali nucleari svizzere che sono proprio sul confine con l’Italia sul lago di Lugano, e sinceramente non me ne frega niente, anche perchè non so se eri già in circolazione su questa terra ma nel 1986 quando un disastro nucleare è scoppiato a circa 2.500 km da casa mia, e anche se fossero 500 o anche meno visto che una centrale italiana era vicino a Piacenza, la ripercussione ci sarebbe ovunque almeno in europa occidentale. E mi risulta che una centrale francese sia a circa 20 km da Ventimiglia

      • L’Italia fortunatamente è un paese baciato dal sole per moltissimi giorni dell’anno. Quello che non ho capito, quando è stato approvato il bonus 110%, perché non hanno messo come fattore trainante il FV anziché il cappotto esterno. Tutti avrebbero beneficiato del FV mentre per il cappotto solo chi lo installava.

        • Perchè secondo lei se l’italia acquista dall’estero meno gas per riscaldare le case la ” bilancia commerciale ” non ne beneficia e di conseguenza tutti i cittadini Italiani? Tutti i soldi che spendi all’estero sono soldi che non circolano in Italia

        • Ipotizzo che l’idea principale sia innanzitutto di NON consumare l’energia, prima ancora che produrla in modo puliti. Il cappotto permette di migliorare i consumi energetici delle case, e in Italia vista l’età media delle case, ne abbiamo un disperato bisogno.
          A cosa mi serve avere solo FV e PDC, se poi la pdc stessa deve sempre andare al massimo perchè la dispersione termica dei muri è altissima?

          • Capisco il suo punto di vista, però installare pannelli fv è sicuramente più veloce, meno invasivo e soprattutto meno costoso. Aggiungerei inoltre facilmente applicabile a molte più abitazioni

          • @Claudio, si ma una volta che abbiamo messo FV a “molte piu abitazioni” che sono in larga parte in classe G o F, che ne facciamo di quell’elettricità? Se teniamo i riscaldamenti a gas allora abbiamo fatto tutto per niente, se mettiamo delle pompe di calore, queste consumeranno da sole la stragrande maggioranza della corrente prodotta per colpa dell’inefficienza termica.
            Sarà più complicato da fare sicuramente, ma secondo me mettere al primo posto il cappotto nel superbonus è stata un’idea corretta. Per chi vuole “solo” il FV ci sono altri bonus.

        • Claudio 2 Febbraio 2022 at 14:03
          Per un semplice motivo hanno messo cappotto e PDC come trainante, il primo motivo è che le case che abbiamo sono datate quindi poco efficenti , la maggior parte forse arriva in casse C , una PDC non ce la farebbe , ossia ci sono ma il FV non produrrebbe abbastanza, il ho un amico che ha casa storica quindi non può toccare parti esterne, la PDC hanno calcolata da 25kwh ( con un massimo di 20kwh di pannelli ) di fatti per le sue esigenze gli hanno consigliato un ibrida, lui non è molto convinto e ha deciso di farsi il cappottino interno, in moda da dimezzare la potenza richiesta.
          Con questo dato puoi benissimo capire perché l’ FV non è trainante.

          Diciamo perché gli italiani non hanno usufruito del Superbonus 🤔🤔

    • Un paese con la P maiuscola è la Germania e vuole abbandonare il nucleare!
      l’Italia ha un grosso male, l’informazione pubblica in mano a Confindustria che condiziona a proprio piacimento l’opinione pubblica.

  13. Costano caro alla collettività ma non hanno minimamente i costi praticati in Italia.
    Come si chiama questa cosa lo sappiamo tutti.

  14. Se salvini non fosse quaquaraquaqua saprebbe e capirebbe che più auto elettriche e più energie rinnovabili ci sono meno dipendiamo dal gas o petrolio straniero.
    Far funzionare una fabbrica con le rinnovabili può essere complicato, ma non lo è riguardo ad auto e parzialmente le case
    Ma salvini & C. sono quel che sono.

    • In effetti sono ben pochi i politici attuali che possono capire come risolverli certi problemi e non di certo l’esponente che hai indicato, ma….. anche saper fare 4 conti servirebbe. Tutti ad esempio con la favola del fotovoltaico….. sul tetto di una villetta, sempre che sia esposta nella corretta posizione ci stanno i pannelli per rendere “autonoma” una famiglia. Ma su una palazzina di 5 piani, dove il tetto ha più o meno la stessa dimensione di quello della villetta, ci fai funzionare con il fotovoltaico una sola famiglia e le altre si attaccano al tram??? forse bisognerebbe valutare bene la magia di queste “rinnovabili per tutti”

      • L’idea di base delle comunità energetiche sarebbe esattamente quella di vendere gli eccessi alle case vicine, come ad esempio i condomini che non ne producono abbastanza per tutti gli appartamenti che hanno. Ma è quello che già succede oggi, non è che ognuno di noi ha una minicentrale a gas in casa, ma l’insieme della rete fa si che ognuno di noi alla fine ha l’elettricità che gli serve.
        Poi che il tutto funzionerà, lo vedremo. Ma da qualche parte dovremo pur iniziare anche con soluzioni imperfette, e poi nel tempo migliorarle. Altrimenti stiamo qui a bruciare qualsiasi carburante fin che ne avremo o finchè non ci saremo più.

        • Scusi Luca ma anche con molta fantasia il suo confronto non ha nessun fondamento. come può confrontare una fonte energetica assolutamente incostante ( giorni di nuvole o pioggia ) o periodi che con le ore di sole hanno variazioni anche del 30% tra estate e inverno ( inverno che vede anche un aumento dei consumi ) con una fonte come il gas che al contrario ha un flusso costante? Vero che il gas lo acquistiamo per la maggior parte all’estero, ma almeno c’è, o è meglio in una giornata sotto zero a gennaio non avere la corrente per alimentare le pompe di calore?

          • L’accumulo è stato pensato proprio per gestire in modo migliore l’incostanza e la non sincronia tra produzione e consumo, e non da adesso. Gli invasi artificiali riempiti usando l’elettricità in eccesso esistono da decenni, e si vedono all’orizzonte altri sistemi (ero incuriosito ad esempio dall’accumulo gravitazionale, mi piacerebbe capirne di più). E le case non sono isole, sono nodi di una rete, quindi se io ho gelo e nuvole, magari qualcuno a 200km da me potrebbe invece avere una buona produzione, e magari essere in ufficio in quel momento per cui la sua casa non necessiterebbe di un grande consumo e potrebbe quindi cedere l’eccedenza alla rete.

            Ovvio, serve che moltissimi tetti abbiamo i pannelli FV (non i quattro gatti di oggi) e che il tutto venga opportunamente progettato e gestito. Magari mixato con altre sorgenti pulite (fusione nucleare? ma quella se arriva , arriva tra 20 anni almeno).
            Ma ripeto, vogliamo partire in qualche modo, o siccome queste idee “ad oggi” non sono perfette, le ignoriamo completamente e continuiamo a bruciare gas? L’alternativa è estinguerci, ma pare che il messaggio pur nella sua gigantesca portata non venga recepito.

        • Purtroppo non ho idea del perchè questo “blog” non mi permette di rispondere all’ultimo commento, ma mi dispiace comunicarle, da persona che in questo tipo d’impianti ci lavora ( e non a fare la pulizia del cantiere ) da circa una ventina d’anni, la sua fantastica idea “dell’accumulo gravitazionale” corrisponde a qualcosa di più comprensibile per i non tecnici a dire che la terra è piatta. Eppure se chiede ad un terrapiattista ne è veramente convinto. Come dice lei nessuna tecnologia è perfetta, ma di peggio c’è chi la impone in tempi non compatibili con gli sviluppi tecnici e pratici. Comunque attenzione a chi grida sempre al lupo…

          • Questo sito le impedisce di scrivere parole come “gretini”. L’abbiamo detto mille volte.

          • Wow, uno chiede semplicemente un’opinione su una tecnologia di cui ha letto ma di cui non sa niente e diventa magicamente un terrapiattista. Non è una mia “fantastica idea”, cercavo solo informazioni aggiuntive. Visto che lavora da venti anni nel settore poteva provare a spiegarmi perchè non è attuabile, o indirizzarmi (come hanno fatto altre persone più gentili) verso approfondimenti su altri siti. Qualche studio di matematica e fisica l’ho fatto, forse ce la faccio a capire due concetti se mi si da qualche input.

      • Ufff. non ho sostenuto che il FV risolve tutto, sostengo invece che più fotovoltaico c’è meno dipendiamo da altri. Che sia il 20-30-50-80% non lo so, ma sono sempre miliardi in meno inviati all’estero.

  15. Premesso che la situazione delle colonnine deve sbloccarla il governo, che è sostenuto dalla Lega e che esprime in Giorgetti un ministro di peso, vorrei ricordare che:
    – in tutti i paesi, Cina inclusa, c’è una veloce contrazione degli incentivi all’elettrico e l’azzeramento degli incentivi a “breve” termine
    – il problema del gas esiste, anche se Putin pure oggi ha offerto garanzie. Secondo questo report recente https://www.spglobal.com/platts/en/market-insights/latest-news/natural-gas/012622-nine-weeks-of-gas-inventory-left-for-nine-weeks-of-european-winter l’Europa, anche considerando il gas liquido statunitense, avrebbe solo 9 settimane di autonomie. Più che il prezzo, infatti, il problema sembra essere la quantità, non ne arriverebbe abbastanza

    Salvini fa il furbo, anzi, il benaltrista. Il problema del gas esiste ed è reale (controllate le vostre bollette) ma cosa sta facendo il governo per l’auto elettrica? A che punto sono, caro Salvini, le colonnine sulla rete autostradale? Dove sono le norme che dovrebbero semplificare l’installazione delle wallbox nei condomini? Dov’è la riorganizzazione del sistema tariffario per non penalizzare chi deve installare il contatore in un box auto che è distante più di 500 metri da casa?

  16. Ma questi individui in che mondo vivono,io vivo a Roma e bastano 2 o 3 giorni di sole e si ricomincia con il blocco del traffico per le macchine scureggione,ancora non l anno capito che bisogna agire subito,l unico governo che ha avuto un po’ buonsenso, è stato quello giallorosso,ci ha pensato il renzuccio campione di lobby a rovinare tutto,immagino se nel 2023 vince il centrodestra,sai l ecologia dove finisce,non ci voglio pensare

  17. Quale gas dovrebbe produrre oppure estrarre l’Italia? Quello che non c’è? Le più rosee stime prevedono che ci possano essere fino a 120 miliardi di smq di metano nel bel paese, peccato che in totale che ne servano 70 miliardi di smq all’anno, quindi forse è meglio dedicarsi al fotovoltaico se vogliamo produrre energia, visto che il sole, almeno d’estate non manca, e lasciare il metano dove è come riserva, perché una volta estratto pure quello in caso di vera necessità cosa faremo?

  18. Ma perché questo signore seve sempre spararle così
    Meno inquinamento = meno milioni di euro in multe e meno spesa per la sanità pubblica, in oltre dobbiamo svincolarci dai mercati esteri che fanno altro e basso come gli pare, abbiamo dei geni in parlamento 🤦🤦

  19. Quando il comportamento etico dei cittadini provoca un danno erariale significa che il paese è alla frutta.
    Già qualcuno vocifera di super bolli alle auto elettriche per i mancati introiti erariali dovuti al minor carburante venduto. Mi chiedo cosa inventerebbe il Capitone e compagnia leghista se metà dei cittadini decidesse di andare a piedi: la tassa di circolazione sulle scarpe?
    Con questi politici le generazioni future saranno proprio nella cacca…
    Sarebbe opportuno che si ricordasse l’altra faccia della democrazia: gli elettori sono corresponsabili di ciò che fanno gli eletti.

    • Mario, non per difendere Salvini, la manutenzione delle strade costa. Informati sui costi per fare una banalissima rotonda a quanto ammontano. Chiaro che le tasse vanno applicate in modo congruo: chi consuma l’asfalto, chi ha bisogno dell’asfalto, paga. E quindi serve una tassazione sia sulla percorrenza (per non penalizzare chi fa 1000 km l’anno contro chi ne fa 50000) e una sulla capacità di consumare (una Mercedes EQS elettrica da 2700 kg consumerà l’asfalto più di una moto da 150 kg, aldilà della potenza). Non si capisce perché la tassa sull’asfalto dovrebbe pagarla chi cammina sui marciapiedi …

      • Perché se dovesse farsi male, l’ambulanza che lo viene a prendere si muoverà su quell’asfalto.
        Anche la posta che gli arriva a casa.
        Anche la spesa.

      • Le rotonde, anche no. Non so da voi, ma in Emilia ne hanno piazzata una ogni 200 metri. Facciamo più curve in pianura che sullo Stelvio.

        • Vero! E questo è un problema completamento ignorato… In una strada principale come la via Emilia, gli stop and go causati da un eccesso di rotonde, quanto consumo inutile di carburante e inquinamento provocano?

          • Provocano tutto l’inquinamento dei mezzi pesanti che vengono utilizzati al posto del traporto su rotaie che se ben pianificato eliminerebbe minimo un 30% del trasporto su gomme, ma poi i cari petrolieri non guadagnerebbero più e non finanzirebbero i partiti. Perchè il gestore dei camion deve avere le accise ridotte e gli sconti sui mezzi quando anch’io da lavoratore sono costretto ad utilizzare un mezzo privato per raggiungere il posto di lavoro che non è servito da mezzi pubblici e non usufruisco degli stessi sconti? mah….

    • Concordo, il governo Draghi ha deluso proprio su auto elettriche e rinnovabili. Non hanno idea di cosa è bene per il paese o più probabilmente fingono di ignorarlo perché complici degli interessi particolari dei petrolieri.

  20. un Matteo ha “amici” a Mosca
    un altro Matteo ha “amici” Abu Dhabi

    poca stima da parte mia per entrambi ..
    mi spiace molto per chi si chiama Matteo in questo periodo ..

  21. L’unico progetto a lungo termine che questo personaggio e i suoi sodali sa portare avanti è il mantenimento della poltrona, il resto sono una serie infinita di sparate quotidiane per compiacere l’opinione pubblica.

    Proprio la crisi energetica dovrebbe essere l’occasione – specie per un paese come il nostro che non ha materie prime fossili, ha edifici e auto mediamente vecchie e quindi inefficienti, ma anche tantissimo sole e vento – per pensare a come renderci finalmente energeticamente indipendenti e più efficienti, e invece siamo ancora qui a fare i buchi in spiaggia per cercare il gas o (come l’altro fenomeno alla transizione energetica) a pensare di risolvere col nucleare, che anche con tutte le condizioni favorevoli, non sarebbe pronto prima di altri dieci anni.

  22. La sua azione di governo è pari a quella di tutti i suoi colleghi: fare in modo di spartire tra le lobby che li mantengono pingui il PNRR!

    Speriamo di andare a votare al più presto e cavarceli “dae bae” come si suol dire.

    Aloa simply incompetent

  23. Vabbè dai, ma di chi stiamo parlando?
    Uno che decide avendo preso il consenso del 17% degli italiani.
    D’altronde, se gli italiani lo riconfermeranno, vorrà dire che saremo un popolo di pecoroni che non sanno pensare ci la propria testa.
    Purtroppo la democrazia ha il suo rovescio della medaglia.

      • Anche Renzi ne prese molti voti alle europee
        ma poi fece caporetto alle politiche
        sono della stessa pasta,
        gomma troppo gonfiata dai media ,digitali e non ,
        dentro la gomma , solo aria ..

        comunque a me spaventa una situazione peggiore che potrebbe verificarsi ,
        con il m5s ridotto all’estinzione ,il partito del non voto avrà la maggioranza assoluta ,
        Con la nascita del “grande centro” con quello che resta di FI IV e Lega
        faranno un governo insieme alla Meloni di fratelli di soreta
        con la benedizione di verdini

        allora si che ci “trivelleranno” per bene fino al default

        tanto quelli di “abbiamo una banca” ..
        l’opposizione l’hanno sempre fatta col mignolo alzato , chiudendo un occhio ,spesso entrambi , senza parolacce e piazze piene ..
        oramai sono a una distanza siderale dal partito deil lavoratori di una volta
        tanto oramai i lavoratori sono “imprenditori”,con un contratto a termine e una partita iva ..

        e poi devono difendere il LORO di lavoro, mica il nostro o quello delle future generazioni ..
        se è vero che in Italia , più di un milione di persone vide direttamente o indirettamente di politica

        Nemmeno Max Weber avrebbe potuto prevedere una “democrazia” demenziale
        come quellla Italiana

        francia o spagna basta che se magna ..
        nella terra dei cachi

  24. Il solito populista che non accetta sfide, ma accompagna costantemente scelte che diano una forte risposta immediata. Manca di visione e per questo è un personaggio molto pericoloso. Lo inviterei nella sua Padania a respirare l’aria che stiamo respirando in questi giorni. Imbarazzante

    • I dati ufficiali ARP dimostrano che la qualità dell’aria in pianura Padana è in costante miglioramento dagli ani 60. Non mi pare che i milanesi nel 1975 morissero a 40 per l’aria che respiravano, quindi….

      • A gennaio a Milano limiti sforati per 25 giorni su 31. E Milano non ha certo la situazione peggiore in Pianura Padana. Certo, 30-40 anni fa stavamo peggio, ma è una ben magra consolazione.

        • Beh… a volte parlare di “soglie sfiorate o superate” potrebbe essere anche forviante, o dimentichiamo per esempio che la mitica “unione europea” ha alzato i limiti delle soglie d’emissione delle euro 6D delle auto su richiestadei costruttori che dichiaravo di non riuscire a rientrare nei limiti imposti? Forse il confronto andrebbe fatto sui valori di “concentrazione” per fare dei confronti temporali, non su “soglie ballerine”. Una volta le auto euro 1 erano in massimo contro l’inquinamento, adesso non possono nemmeno circolare, eppure rispettavano le “soglie” allora imposte

          • Questo succede perchè può solo essere un processo graduale, ovvio che tutte le auto ICE sono inquinanti, anche le 6D e le 7 lo saranno dato che emettono sempre qualcosa, lo sappiamo fin d’ora.

            Ma se dichiarassero di colpo per esempio tutte le auto fino a E5 illegali, sai il macello? Purtroppo si può procedere solo per tappe, forzate quanto si vuole, ma non si può essere draconiani.

          • Poi abbiamo visto il diselgate 🤬🤬🤬
            Comunque in alto vicentino, si sfora eccome.
            Faccio un esempio perché visto di persona 1988 auto bianca dopo 15 giorni trovavi polvere di terra ora 2022 dopo una settimana sempre auto bianca la trovo piena di polvere nera, dopo un altra settimana l’auto è in molte parti completamente nera di fuliggine, e questa è tutta cacca 💩 che respiriamo tutti i giorni 24h 365 giorni anno 😱😱🎊

        • Non direi. I valori degli inquinanti sono calati ordini di grandezza negli ultimi 50 anni. Poi siamo tutti d’accordo che sarebbe meglio l’inquinamento zero, peraltro irraggiungibile. COme lei ben sa, non appena il progresso tecnologico fa abbassare l’inquinamento i politici abbassano i limiti: è un gioco senza fine. Personalmente non mi preoccupo affatto di quese notizie.

          • Quelli come te iniziano a preoccuparsi solo se gli va a fuoco la casa…solo allora pianti e grida contro chi non ha fatto abbastanza.

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