Il Salone Auto di Pechino 2026 si prepara a diventare la più grande fiera automobilistica del mondo per dimensioni e numero di veicoli esposti. Dal 24 aprile al 3 maggio, la capitale cinese ospiterà 1.451 vetture, con ben 181 anteprime mondiali. Numeri che confermano il peso crescente del mercato cinese, oggi centrale soprattutto nelle strategie globali dell’auto elettrica, della guida intelligente e delle nuove piattaforme digitali.
La 19esima edizione dell’Auto China si svilupperà per la prima volta su due poli espositivi – il China International Exhibition Centre di Shunyi e il Capital International Exhibition Centre – su una superficie complessiva di 380 mila metri quadrati. Una scelta che fotografa la crescita dell’evento e la necessità di ospitare un numero sempre maggiore di costruttori, fornitori e aziende tecnologiche.

Un Salone dominato dall’elettrico
Dati alla mano saranno 17 i padiglioni coinvolti, di cui 13 dedicati ai costruttori automobilistici. Accanto ai grandi marchi internazionali come BMW, Mercedes, Audi, Volkswagen, Toyota e Ford, avranno un ruolo centrale i gruppi cinesi: BYD, Geely, Changan, Dongfeng, Great Wall e FAW Hongqi.
Attesi anche i marchi nati nella nuova mobilità, ormai protagonisti del mercato interno: Nio, Xpeng, Li Auto, Leapmotor, Xiaomi Auto e il progetto Huawei legato alla mobilità intelligente. Il focus sarà su modelli BEV, range extender, ibridi e soluzioni a idrogeno.
Mercato cinese: un faro per la nuova mobilità
Dietro le dimensioni record del Salone c’è un dato chiave: nel 2025 la Cina ha superato 34 milioni di veicoli prodotti e venduti, mantenendo il primato mondiale per il diciassettesimo anno consecutivo.
I “veicoli a nuova energia” (Nev) hanno ormai oltrepassato il 50% delle vendite interne di auto nuove, mentre l’export ha superato i 7 milioni di unità, di cui oltre 2,6 milioni elettrificate.
Nel 2026 BYD resta in testa nelle vendite retail, seguita da Geely e SAIC-Volkswagen. Crescono però anche Xiaomi Auto, Li Auto e Aito, segnale di un mercato molto competitivo in cui i marchi tradizionali, anche premium, devono rincorrere.
BYD: la vetrina più attesa
Tra i protagonisti annunciati c’è proprio BYD, oggi leader indiscusso dell’auto elettrificata. Il gruppo dovrebbe portare a Pechino novità dai suoi brand Denza, Yangwang e Fangchengbao, oltre a modelli delle famiglie Dynasty e Ocean.
Tra le vetture attese figurano i nuovi Han, Qin Max, Seal 08 e Sealion 08, mentre Yangwang potrebbe mostrare una variante quattro posti della U8L. Denza sarebbe pronta con la Z9S e con una possibile sportiva della futura serie X.
Sono indicazioni ancora da confermare ufficialmente, ma bastano a far capire quanto il salone sarà una piattaforma decisiva per misurare la velocità d’innovazione dei costruttori cinesi.
Tecnologia senza fine
Oltre alle case automobilistiche, la manifestazione vedrà la partecipazione di aziende provenienti da 21 Paesi e regioni, operanti nei principali settori della catena di fornitura e della tecnologia.
Gli stand espositivi si concentreranno sull’elettrificazione, sui sistemi di guida intelligenti e sulle architetture digitali dei veicoli, rispecchiando le continue trasformazioni del settore nel campo dei software e dell’Intelligenza artificiale.
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L’Europa guarda… con interesse
Per l’Europa, l’attenzione è massima. Molte delle auto e delle tecnologie presentate a Pechino potrebbero infatti arrivare nei prossimi mesi nel mercato comunitario, seppur con strategie commerciali ancora in evoluzione.
Il Salone di Pechino, infatti, non è più solo una vetrina asiatica. È un osservatorio strategico per capire quali modelli, batterie e software potranno influenzare i mercati globali, anticipando tendenze su prezzi, autonomia, ricarica rapida e connettività.
- LEGGI anche: “Auto elettriche cinesi: la grande “purga” è iniziata (ma per noi cambia poco)” e guarda il VIDEO


mi ricordo quando il salone dell’auto internazionale da non perdere era a Torino, ma direi tanto meglio per la Cina, un riconoscimento giusto e inevitabile alla sua spinta nell’innovazione
Peccato non essere a Pechino la prossima settimana…
volevi esser presente al “de profundis” dell’industria automotive occidentale?
Ammiro e sono affascinato dal dinamismo e le nuove tecnologie dell’industria cinese, ma il mio cuore resta profondamente legato alle mie radici europee e quindi non posso non guardare con dispiacere a ciò che sta accadendo all’automotive occidentale.
Mi sarebbe piaciuto essere al Salone di Pechino soprattutto per osservare da vicino, cogliere nuovi spunti e scattare qualche foto per il mio piccolo hobby di scrivere articoli per Vaielettrico.
infatti Ivone io apprezzo tanto queste corrispondenze !
e anche a me piacerebbe poter fare un bel viaggio in Cina/Asia che hanno incredibili contrasti tra zone ancora arretrate ed altre per noi pura fantascienza.
Purtroppo la situazione automotive europea è drammatica e anche leader di mercato come VW stanno per ridurre drasticamente la capacità produttiva e quindi occupazionale (salvo “salvataggi” governativi legati a produzioni per la Difesa) cosi come altre Case che stan guardando più ad altre aree (Sud America, Africa o Asia.. India in particolare, come Renault ad es.).
I nostri modelli son troppo arretrati oramai come concezione e qualità produttiva (v. difficoltà di Stellantis con le proprie produzioni di batterie) mentre è impressionante il livello di investimenti dei cinesi (cito ad esempio questo articolo ove c’è una cifra mostruosa di investimenti di CATL solo nel 2025: https://carnewschina.com/2026/04/22/catl-to-mass-produce-sodium-ion-batteries-in-2026-targeting-600-km-range-in-the-future/ ) che per noi occidentali sono impensabili; non a caso i reparti progettazione sono i più soggetti a riduzioni proprio perché ormai si esternalizza in Cina la creazione e collaudo dei nuovi modelli S.D.V.
Temo che oramai ci stiamo rassegnando a “perdere” anche questo settore (come quello degli elettrodomestici o la telefonia mobile -apparati di rete a parte- ) ed avere solo fabbriche-cacciavite o poco più (centri di ricerca per adeguare i prodotti ai mercati o il design / marketing).