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Salina: i traghetti inquinano 5 volte di più di auto e attività umane

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Salina ha bisogno di mobilità sostenibile, nell'isola e nei trasporti con la terraferma . Qui scooter elettrici, progetto lanciato con gli hotel - http://salinaisolaverde.it/

Salina, splendida isola nell’arcipelago delle Eolie,  fa i conti con le emissioni di Co2. Quelle dovute ai trasporti da e per l’isola, sono cinque volte superiori a quelle prodotte da tutte le attività antropiche, inclusi i trasporti in tutta Salina. È una delle notizie emersa durante la IV edizione dei Green Salina Energy Days.

salina
Una veduta aerea di Salina, isola siciliana nell’arcipelago delle Eolie.

Dalla manifestazione, per fortuna, arrivano anche buone notizie. Come i progetti per la produzione di energie rinnovabili. E i circa 6 milioni di euro per l’acquisto di bus elettrici, con la richiesta al Governo di ulteriori contribuiti per incentivare l’acquisto di veicoli elettrici da parte dei cittadini. L’evento promosso dai sindaci dei tre Comuni di Salina, con il patrocinio della Regione Sicilia, ed il contributo del Dipartimento Energia della Regione, ENEA e ENEL.

Salina, trasporto marittimo super inquinante

Green Salina Energy Days
Uno dei tanti eventi del Green Salina Energy Days

L’abbiamo scritto più volte: c’è un… mare di emissioni in mare, navigano troppe barche con motori antiquati, che inquinano acqua e aria. E tra questi rientrano purtroppo i traghetti, un mondo in cui il concetto di sostenibilità fatica ad affermarsi. Con i risultati segnalati all’inizio di questo articolo. Durante il Green Salina Energy Days, Mario Paolo Mega, presidente dell’Autorità di sistema Portuale dello Stretto, ha presentato il progetto DOCKS (Development Of Consistent Key strategy of the Strait port system). Un piano che l’Autorità ha predisposto con il supporto dell’ENEA di Palermo. Ed è finalizzato alla redazione del documento di pianificazione energetico ambientale (DEASP) dei porti dello Stretto e di Milazzo. E qui è emerso il dato sulle emissioni. Una tavola rotonda stata dedicata a “La mobilità elettrica in mare”, con  Lorenzo Matacena e Edoardo Bonanno.  Con l’intervento  su “I programmi di mobilità sostenibile” della Caronte & Tourist  e Francesco Palmisano e Nunzio Formica su “I programmi di mobilità sostenibile di LibertyLines“.

Il 52% delle auto sull’isola ha più di 15 anni

Auto Elettrica Salina
Un’auto elettrica in carica a Salina

Filippo Martines, energy manager di Salina e coordinatore del tavolo tecnico, ha presentato la situazione del parco autoveicoli e ciclomotori circolanti sulle isole minori siciliane.  “Gli autoveicoli in Classe 0, 1, 2 e 3, quindi vecchi di oltre 15 anni, rappresentano il 52% del parco circolante; i ciclomotori il 44%“. Motori datati ma meno impattanti di quelli delle imbarcazioni. Ma qualcosa si muove: la Regione ha stanziato sei milioni di euro per sostituire gli autobus delle isole minori con mezzi elettrici. Tutti i sindaci delle isole minori, vista la vetustà del parco circolante, hanno richiesto fondi aggiuntivi al bonus statale per i residenti che vogliono acquistare mezzi elettrici. Stessa richiesta espressa da Giuseppe Siracusano, presidente di Salina Isola Verde (Associazione degli albergatori di Salina), per promuovere la mobilità elettrica nel settore dell’ospitalità.

Enel X ha portato le colonnine di ricarica a Salina

All’evento ha partecipato un rappresentante di Enel X, azienda che nell’ultimo anno ha dotato i comuni dell’isola di Salina delle colonnine di ricarica. Le potenzialità degli impianti fotovoltaici sono state illustrate da Laura Bizzarri, Ad di AlgoWatt, mentre – Terni Energia ha sottolineato i modelli per l’efficienza energetica dei Comuni e il car sharing dell’isola. Negli Energy Days anche quest’anno è stato dedicato un focus agli incentivi del 110%, sismico ed energetico, i cui risultati e anche le problematiche, sono stati presentati da Domenico Prisinzano, responsabile ENEA e da Mario Ventimiglia della CNA. Alessandra Galatioto, per il GSE, ha presentato gli incentivi per le fonti rinnovabili destinati alle isole minori, dove rivestono un ruolo fondamentale gli aspetti paesaggistici e autorizzativi degli impianti. Sul tema ha presentato possibili soluzioni Antonio Parrinello, dirigente dell’assessorato regionale territorio e ambiente. Mentre Francesco Italiano, direttore dell’INGV di Palermo (partner di Salina Isola Pilota) ha sottolineato l’importanza delle risorse geotermiche nelle Eolie e in altre isole siciliane.

Fonti diverse: anche il biometano

Biagio Di Pietra e Francesco Baldi dell’ENEA hanno presentato gli sviluppi tecnici registrati negli impianti con il biometano per uso casalingo o di piccole comunità. Oltre ai risultati del lavoro condotto insieme a docenti e alunni dell’Istituto Vainicher di Lipari per la caratterizzazione dei consumi energetici delle isole. È intervenuto poi Gianluca Proto del Gruppo di Acquisto ERIC, grazie al quale Salina ha visto la installazione nell’ultimo anno dei primi 100 kW di impianti fotovoltaici. Questi solo alcuni dei contributi al Green Salina Energy Days  (al link il ricco programma per scoprire i tanti relatori e convegni) riassunti da Francesco Cappello, promotore di Salina Isola Pilota, e Filippo Martines. Finalmente un’isola italiana alla ricerca della diversificazione delle fonti energetiche in chiave sostenibile.

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