Rubano anche le wallbox, adesso





Rubano anche le wallbox, dopo i cavi  (con il rame) delle stazioni di ricarica ad alta potenza, oggetto di ripetuti blitz in tutta Europa. 

rubano anche le wallbox
Qui e sopra, da LinkedIn, due foto con quel che resta della wallbox. Qui a fianco  la ricarica originale.

Rubano anche le wallbox: il caso segnalato nel milanese

Questo nuovo furto è stato segnalato su LinkedIn da Lorenzo Rocca, un tecnico che si occupa di assitenza tecnica alle stazioni di ricarica: “Ieri mattina abbiamo avuto una bella sorpresa”, ha scritto. “Una nostra VIARIS COMBI + con doppia uscita con cavi di ricarica integrati da 5 metri ci è stata rubata. Ringraziamo il ladruncolo per l’nteresse e andiamo avanti ! Parcheggio aziendale ORBIS ITALIA a Cassina de Pecchi, Milano. P.S. I cavi poi li abbiamo sistemati noi”.

Il post è acompagnato da due immagini dell’accaduto, che riproponiamo in questo articolo. E dai commenti desolati di chi legge. Un nuovo capitolo, che speriamo resti isolato, di una piaga che sta affliggendo numerose aziende che si occupano di ricarica. Con ingenti danni economici, uniti al disagio di chi vorrebbe ricaricare e trova le colonnine fuori uso.

Ecco di che tipo di ricarica si tratta

Secondo quanto riportato sul sito, la VIARIS COMBI + è una wallbox intelligente che ricarica in corrente alternata, MODO 3. Permette di programmare una fascia oraria per la ricarica tramite app o piattaforma web, in modo da poter usufruire della tariffa elettrica più vantaggiosa. È “studiata per il fissaggio a parete (Wallbox) con un involucro ad alta resistenza. E permette di tenere tutto sotto controllo con gli indicatori luminosi, che in ogni momento informano sullo stato operativo della stazione di ricarica. A seconda del modello, può avere una o due uscite per la ricarica simultanea, al massimo di due veicoli elettrici, tramite prese di corrente Tipo 2. O cavi di collegamento con connettore Tipo 1 o 2”. Saremmo curiosi di sapere se si tratta di ladri occasionali e di qualcuno che agisce su commissione.

rubano anche le wallbox
I ladri in azione: un furto di cavi di ricarica in una stazione Electra in Francia (foto d’archivio).
  • Guarda anche il VIDEO di Luca e Valerio sul Comparatore ICE-EV

Visualizza commenti (8)
  1. @ paolo
    5 anni di vita e la macchina la considerano vecchia….
    Vecchia è la mia euro2 regalata ad un 80enne per andare a comprare il pane tutti i giorni….
    Usata è la mia nuova auto euro5 con 35000km a cui farò montare un nell’impianto GPL per essere più green possibile!!!…. Un po’ come il mio conto in banca, sempre al verde…..

  2. Scusate vedo che per molte auto elettriche confrontate appaiono anche 2 condizioni rosse. Secondo me il comparatore non da un’immagine reale di quale sarà la vita per un futuro automobilista elettrico e potrebbe disincentivare ad acquistarla. Intanto l’opzione peggiore ( alti costi ) non si verificherà mai perchè ogni autista cercherà sempre la soluzione più economica ( nessuno andrà l’80% delle volte a ricaricare a 0.96 €. a kwh ) e così la seconda condizione. Chi va a fare la comparazione spesso sa poco di elettrico e potrebbe disorientarsi. Già l’elettrico è stato bastonato con falsità per anni. Facciamo qualcosa che possa veramente avvicinare le persone dicendo cosa succede nella realtà, specificando all’inizio che i costi di manutenzione è vero che non si possono quantificare ma sarà una voce alta rispetto all’elettrico; l’assicurazione costa meno come i tagliandi ecc. Insomma, …………ci sono troppe voci rosse perchè possa funzionare avvicinando la gente all’elettrico.

    1. Anch’io la pensavo così, poi ho preso una bella Renault Zoe di “soli” 2 anni e 1/2 con 35.000 km. per la modica cifra di 18.000€, mi sono detto l’ho pagata pensavo ma almeno non avrò brutte sorprese…..e invece no, tempo altri 2 anni e 1/2 e altrettanti 35.000 km. e mi sono dovuto ricredere, nonostante si stata trattata i maniera a dir poco maniacale e sempre tagliandata, appena fuori garanzia (Gold 5 anni e 50.000 km.) il COMPRESSORE del CLIMA si è internamente “sbriciolato” contaminando TUTTO il circuito di CLIMATIZZAZIONE dell’ABITACOLO e delle BATTERIE, risultato 10.000€ di danni esclusivamente a mio carico perché dalla Renault mi hanno detto : “”la macchina é vecchia e ci stà che possa rompersi””.
      Il fatto é invece che l’impianto CLIMA, cosí in “comune”, è progettato con i piedi in quanto per ripristinarlo e sostituire tutti i pezzi inquinati di trucioli metallici, ti tocca far “sventrare” l’auto.
      Io dopo 2 ELETTRICHE, con l’elettrico ho CHIUSO.

      1. Ma scusa si rompe il clima e chiudi con l’elettrico? Che c’entra? Il clima è lo stesso anche sulla termica… Piuttosto con quello che si legge su come affronta qualsiasi riparazione… Addio Renault! (ho letto di sostituzioni intero pacco batteria a seguito di incidenti minimi)

      2. Io dopo decenni di Renault credo che dopo l’ultima comprata da loro, la Twingo ze , ho chiuso. Non le vedo più come auto economiche a buon prezzo ma ormai di dubbia qualità

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