Crescono e lavorano insieme le aziende dei robot agricoli. L’ultima partnership è quella firmata tra KIOTI Europe, marchio globale di attrezzature agricole del gruppo sudcoreano Daedong, e NAÏO, specialista francese nella robotica agricola. Dei francesi abbiamo scritto spesso: i loro robot sono da tempo presenti in Italia e li abbiamo visti al lavoro.
Un’alleanza importante perché il patrimonio di conoscenze di NAÏO può ora contare sull’esperienza industriale e sulla rete commerciale internazionale di KIOTI. Le soluzioni proposte sono molto attuali e rispondono ai problemi dell’agricoltura contemporanea: produttività, carenza di manodopera, benessere fisico degli agricoltori e adeguamento a una normativa che richiede meno chimica. Senza dimenticare l’aspetto centrale della riduzione delle emissioni grazie ai motori elettrici.

Verso l’industrializzazione della robotica agricola, via a una piattaforme comune
Per una diffusione massiva della nuova tecnologia è fondamentale renderla sostenibile anche dal punto di vista economico e garantire un’assistenza capillare alle aziende agricole. L’obiettivo è quindi l’industrializzazione delle soluzioni di robotica agricola, la riduzione dei costi e lo sviluppo commerciale nei mercati europei e internazionali.
Come sintetizzano le due aziende nel comunicato, si punta ad «accelerare l’accesso degli agricoltori a tecnologie robotiche affidabili, ad alte prestazioni ed economicamente sostenibili». C’è ancora molto terreno da arare sul fronte dello sviluppo tecnologico.
KIOTI e NAÏO collaboreranno alla realizzazione di una nuova piattaforma robotica che «combinerà i punti di forza di entrambe le aziende» e che dovrebbe essere presentata entro la fine del 2026». Interessante anche la scelta del palcoscenico per l’annuncio ufficiale della partnership: l’evento di lancio del GOFAR Tour, evoluzione del FIRA (Forum Internazionale sulla Robotica Agricola), un formato basato su dimostrazioni dal vivo di robot in condizioni agricole reali in tutta Europa.

«Questa partnership strategica con NAÏO rappresenta un importante passo avanti nella missione di KIOTI Europe di fornire agli agricoltori soluzioni robotiche pratiche e innovative. Combinando la nostra competenza nel settore e la nostra portata globale con la tecnologia robotica all’avanguardia di NAÏO, puntiamo ad accelerare lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di nuova generazione», ha dichiarato Douglas Kang, Ceo di KIOTI Europe.
Matthias Carrière, Ceo di NAÏO, aggiunge: «Questa collaborazione con KIOTI rappresenta un passo importante per NAÏO: ci permetterà di accelerare l’industrializzazione delle nostre tecnologie e di ampliare in modo significativo la nostra presenza, in Francia e a livello internazionale».
Obiettivo di Naïo: 100 robot l’anno entro il 2028
Ma vediamo quali sono i benefici ambientali dell’impiego dei robot Naïo: riducono l’uso di erbicidi dal 50% al 70% (studi Canada PRR03-250, Syngenta 2024) mentre sul fronte economico «fanno risparmiare agli agricoltori fino a 800 ore di lavoro all’anno».

Sono a zero emissioni e leggeri così da ridurre al minimo l’impatto sul suolo. In sintesi meno chimica, rumore, vibrazioni, emissioni e si contribuisce al miglioramento delle condizioni di lavoro. Sul fronte aziendale da Naïo fanno sapere che l’obiettivo è «produrre 100 robot all’anno entro il 2028 e raggiungere un fatturato di 11 milioni entro il 2030». Un passo avanti verso la decarbonizzazione dell’agricoltura.
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