Rivive la BMW i3, ma è tutt’altra cosa…

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Rivive la BMW i3, ma è tutt’altra cosa rispetto al modello originario con questo nome, che la Casa di Monaco lanciò nel 2013. 

Rivive la BMW i3Rivive la BMW i3: prima versione con trazione 4×4 e 345 kW di potenza

Tredici anni fa la BMW lanciò un modello che spiazzò tutti: una monovolume elettrica studiata per la città, con linee di rottura rispetto al resto della gamma. Quella i3 fu poi dismessa nel 2022, dopo un discreto successo. Ora siamo in un’altra era, ma la marca continua a riscuotere nell’elettrico risultati migliori della concorrenza tedesca. E questa i3 ha un design più tradizionale, accoppiato a contenuti tecnici tali da far sperare in un successo simile a quello riscosso dalla Serie 3 con motori termici. La prima versione ad essere lanciata sarà la 50 xDrive, con trazione integrale e doppio motore da 345 kW di potenza di sistema (fino a 645 Nm di coppia). Sull’asse posteriore un motore sincrono ad eccitazione elettrica (SSM), sviluppo dell’unità Gen5, ottimizzata per l’architettura a 800 volt di questa Neue Klasse. All’anteriore è utilizzato invece un motore asincrono (ASM), in cui il campo magnetico del rotore viene generato tramite induzione dallo statore.

Rivive la BMW i3Batteria da 108 kW, fino a 900 km di autonomia

La batteria di questa prima versione dovrebbe avere la stessa capacità di quella montata sulla iX3, da 108 kWh di capacità. Ma l’autonomia dovrebbe essere superiore, fino a 900 km, grazie a un’effficienza aerodinamica (e non solo) decisamente migliore. Con 4.695 celle cilindriche (46 millimetri di diametro, 95 millimetri di altezza). Il lancio della nuova i3 arriva in un momento di particolare euforia per l’elettrico BMW. La forte domanda per il nuovo Suv iX3 ha spinto la Casa di Monaco ad aumentare i ritmi produttivi. Lo stabilimento di Debrecen, in Ungheria, è già passato al lavoro su due turni per far fronte agli ordini accumulati . Si tratta del primo modello sulla piattaforma Neue Klasse, la stessa utilizzata dalla i3. Il che, ovviamente, è di buon auspicio per la BMW. Con un’autonomia dino a 900 km che può soddisfare anche chi macina ogni giorno centinaia di km. E velocità di ricarica altrettanto importanti.

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Visualizza commenti (4)
  1. Carlo Ombello

    Fantastiche caratteristiche tecniche, ottima estetica. Ero preoccupato dal frontale della concept da cui deriva, ma il doppio rene è rimasto per fortuna. Non vedo l’ora di vedere la SW e le altre derivate. Chiaramente un nuovo benchmark nel segmento, con ottima efficienza in relazione a peso, potenza e trasmissione. Le cinesi se la sognano!

    1. non posso permettermi questa magnifica auto, però in rete posso aquistare per usi aftermarket le celle NMC 46950 di EVE, credo molto simili a quelle usate da BMW; forse diventeranno il nuovo standard anche per batterie da scooter, sostituendo le cellette cilindriche più piccole

      — c’è la versione più densa, 46950-E oppure 46950 G11E:
      280-290 wh-kg, costo al dettaglio circa 10e ognuna, 32 Ah x 3,65 volt, ricarica 2,6 C, scarica 5-6 C
      — oppure la versione con minima resistenza interna e massimo spunto di potenza, 46950-P:
      260 wh-kg, 29 Ah x 3,65 volt, ricarica 4 C, scarica 10 C
      — la versione E ricarica da 10% a 80 % in 20 minuti, la versione P in 12 minuti

  2. Daniele Sacilotto

    Ci stiamo arrivando all’elettrica da 1000km, anche se personalmente lo ritengo più un traguardo di marketing che di necessità reale. Ad ogni modo sono contento che siano case europee a sfornare queste vetture

    1. 👍🏼
      su 1000km voglio vedere chi NON si ferma per almeno 1 sosta per esigenze personali … a meno che non viaggi con panino a bordo (dati i costi in Autogrill) e “bottiglia-pipì” 😂
      Anche la Mercedes nuova Classe C elettrica promette ricariche velocissime ed almeno 800km WLTP… e tra l’altro uscirà sul mercato qualche mese prima…. per rastrellare i clienti più frettolosi e meno legati al marchio (anche le flotte con contratti in scadenza…)

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