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Ritratto di RJ, l’uomo nuovo dell’elettrico

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RJ Scaringe (seduto sul sedile posteriore del pick up Rivian) con due collaboratori.

E se il futuro fosse di RJ Scaringe e della sua Rivian? Chiedete ai big della Silicon Valley, come Amazon. E vi risponderanno che sì, questo 36enne che viene dalla Florida ha in mano le carte giuste per divenire il nuovo Elon Musk.

Sulla sua Rivian scommette anche Amazon

Il Suv a sette posti Rivian R1S. Verrà lanciato l’anno prossimo negli Usa a un prezzo di 72.500 dollari.

Amazon non ci crede solo a parole: da pochi giorni ha fatto la parte del leone in un nuovo round di finanziamenti di 700 milioni di dollari per la Rivian. Un’iniezione di cash, ma anche di credibilità e fiducia, che serve al giovane ingegnere per percorrere con più tranquillità l’ultimo miglio. Quello che lo separa dall’inizio della produzione dei suoi due primi modelli, il pick-up R1T e il Suv a sette posti R1S. Entrambi verranno lanciati negli Stati Uniti l’anno prossimo, per poi arrivare in Europa nel 2021. Ma, secondo i media americani, già prima del Salone dell’auto di New York, in calendario ad aprile, verranno annunciati altri ingressi nel capitale di Rivian. E i nomi che circolano sono quelli di Ford, GM e Apple. E ancora prima di avere prodotto un’auto, RJ è già una star mediatica, in grado di oscurare con la sua presenza gli eventi dei big storici dell’auto anche al Los Angeles Auto Show di novembre.

Un Suv e un pick-up con 650 km di autonomia

Ma chi è RJ Scaringe? Faccia pulita, occhiali da intellettuale, RJ è un laureato del prestigioso Mit di Boston, un ingegnere meccanico che fin da bambino aveva la passionaccia per l’auto. Passava le giornate nel garage di un vicino ad aiutarlo a rimettere in sesto una Porsche 956 S. Ma il suo sogno, ha raccontato a ‘Forbes’, era di costruire un giorno una sua auto. Con un cruccio: che le macchina fossero ancora oggetti inquinanti.

Il pick-up elettrico della Rivian: costerà negli Usa 68 mila dollari.

Poco dopo la laurea, il grande passo: a 26 anni a Plymouth, nel Michigan, fondò la Rivian. I primi anni furono durissimi: RJ progettò e costruì il prototipo di uno sport coupé elettrico,  ma la fredda accoglienza lo indusse a desistere dall’idea. Seguirono anni di studio, di lavoro sui due veicoli che ora stanno per vedere la luce. Accomunati da una parola: avventura. Un Suv e un pick up studiati per chi ama le montagne e le grandi praterie degli States. Entrambi 4×4 con una dotazione di batterie spaventosa: 180 kWh, con un’autonomia di quasi 650 km. E un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3 secondi.

E presto arriva un altro Suv, più piccolo

Oggi con RJ lavorano circa 700 persone, ma saranno molte di più quando la produzione inizierà nella fabbrica che la Rivian ha acquistato dalla Mitsubishi a Normal, Illinois. La squadra è un mix di giovani entusiasti e di veterani dell’automotive. Come Mark Vinnels,  executive director of engineering, un ex McLaren. O come Jeff Hammoud, il capo del design, che ha alle spalle una lunga esperienza in Jeep, dove ha creato il Grand Cherokee e il Wrangler.

RJ Scaringe mentre illustra i dettagli della piattaforma “skateboard” dei suoi veicoli.

Mentre procedono i collaudi dei due primi veicoli, è già in gestazione un Suv a cinque posti, di dimensioni più umane e più adatto a mercati come l’Europa. Ma tutto si basa su una piattaforma flessibile, denominata skateboard, che è uno dei punti di forza di Rivian. Lui, RJ, oltre ad essere un bravo ingegnere sa essere molto convincente con gli investitori. Cominciò con 450 milioni di dollari versati da un gruppo saudita, Abdul Latif Jameel, dalla Japan’s Su­mi­tomo Corp.e dalla London’s Standard Chartered Bank. Ora c’è la fila per entrare. E sembra solo l’inizio.

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