Risposta Audi alla Ferrari Luce. Potremmo definirla così la Nuvolari, supercar ibrida plug-in. Con un V8 4.0 biturbo abbinato a 3 motori elettrici, 1.001 CV, 0-100 km/h in 2,6 secondi e oltre 350 km/h di velocità massima.
Risposta Audi alla Luce: una supercar da 1.001 CV che fa i 350

L’Audi presenta la Nuvolari parlando di “travaso di tecnologia dalla Formula 1“. Con aerodinamica attiva sviluppata con il contributo dei piloti Audi e freni derivati direttamente dalla monoposto Audi R26. Nuova generazione quattro: trazione integrale con ripartizione predittiva longitudinale e trasversale della coppia. Audi Space Frame evoluto: scocca in alluminio e carrozzeria integralmente in fibra di carbonio. Con consumi tutto sommato limitati, 11,3 litri/100 km, ed emissioni di 270 g/km di CO2. Per ora non si parla di prezzi, ma le caratteristiche tecniche e la tiratura limitata (499 esemplari) fanno pensare a cifre importanti. Le consegne avverranno nel primo semestre del 2027.
Tre motori elettrici abbinati a un V8 da 800 Cv

La Nuvolari adotta un powertrain ibrido plug-in basato sull’abbinamento di un V8 4.0 biturbo da 800 CV con tre motori elettrici a flusso assiale. Ciascuno dei quali è accreditato di 150 CV. La batteria agli ioni di litio ha una capacità nominale di solo 7,3 kWh. Il motore a combustione eroga una coppia massima di 730 Nm e raggiunge i 10.000 giri/minuto: un regime di solito appannaggio delle vetture da competizione. I due motori elettrici a flusso assiale, raffreddati ad olio e attivi all’avantreno (uno per ciascuna ruota) sono parte integrante del sistema quattro. E garantiscono la distribuzione adattiva e predittiva della coppia. Un terzo motore elettrico, posizionato tra il V8 e la trasmissione, completa il powertrain. Lo scatto da 0 a 100 avviene in 2,6″ e da 0 a 200 in 6,8″, complice la funzione launch control di derivazione F1.
4 modalità di marcia, aerodinamica attiva con alettone a scomparsa

Chi guida può scegliere con comandi al volante tra 4 modalità di marcia: 1) E-Hybrid, con guida solo elettrica per le brevi distanze 2) Balanced, mirata a equilibrare comfort, efficienza e prestazioni 3) Dynamic, per rendere più reattiva la risposta del powertrain. 4) Dynamic+, volta a massimizzare le prestazioni. Ai setting standard si aggiunge il setup Track, per adattare il controllo della trazione allo stile di guida e alle condizioni del manto stradale. Le impostazioni spaziano da Wet a Dry e da Race a Traction Control Off. La Nuvolari adotta l’aerodinamica attiva. Il sistema adatta i valori di deportanza, la resistenza aerodinamica e l’equilibrio dinamico in risposta alle condizioni di guida. Il cuore dell’aerodinamica attiva è l’alettone posteriore a scomparsa con 3 configurazioni: chiuso, bassa deportanza (LD) e alta deportanza (HD).
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mhm.. non benissimo.. come design mi ricorda un incrocio tra
— un mouse per pc per giocatori
— come ispirazione dagli animali, una blatta
La luce è una elettrica pura, questa audi è una ibrida. Il confronto tra le due non ha senso.
Un Cybertruck ribassato col motore nel cassone…
di sicuro costerà molto meno di Luce.. chissà se basterà a completare i 499 ordini previsti… Chissà cosa penseranno i cinesi di questa Audi “con gli anelli”, visto che da loro li ha persi….
La Ferrari Luce è infinitamente più bella, ariosa e gentile di questa specie di autoblindo cattivo e ingrugnato.
-più bella, ariosa e gentile-
E anche un po’ frou frou, dai.
Comunque assolutamene d’accordo che anche questa Audi sia semplicemente inguardabile. Pare un cattivo degli Avengers (e nemmeno il più furbo dei cattivi, ma quello gnucco che tira le testate)
Sinceramente dal mega-doppio-rene della BMW in poi il design auto ha imboccato una china dove, non sapendo più come farle belle, sembra che facciano apposta a chi le auto le fa più brutte.