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Riscaldamento a “pellicola”, e l’autonomia in inverno sale del 6%

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Meno energia per il riscaldamento dell’abitacolo, più energia per la trazione e quindi più autonomia. Una società tedesca di ingegneria ha ottenuto questo risultato utilizzando negli interni un pellicola speciale che, percorsa da corrente, irradia calore.

Abitacolo rivestito di SmashMesh

Così  il riscaldamento dell’abitacolo di un veicolo elettrico assorbe molta energia (leggi anche). Perciò sviluppare sistemi meno energivori è una delle principali sfide per i costruttori di auto elettriche. La società di ingegneria per automotive tedesca IAV in collaborazione con Louisenthal, un produttore di supporti speciali per banconote, carte di sicurezza e pellicole di sicurezza, ha sviluppato un nuovo sistema basato su una lamina SmartMesh in pellicola trasparente in grado di riscaldarsi al passaggio di corrente.

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Ricoprendo di questa pellicola portiere, consolle, tettuccio e parte dei sedili si crea una superficie in grado di irradiare calore. Il tutto con una tensione di esercizio non superiore a quella degli altri accessori interni, come luce, autoradio e illuminazione interna. La trasparenza consente di applicarla anche a parti vetrate. Secondo gli ideatori, il sistema, combinato con l’impianto di riscaldamento tradizionale, consente di creare un ambiente confortevole recuperando circa il 6% di autonomia.

Il direttore dello sviluppo aziendale di Louisenthal Daniel Lenssen ha dichiarato: «Possiamo produrre le pellicole SmartMesh su scala industriale in grandi quantità, fornendo un’aggiunta più conveniente e a risparmio energetico ai sistemi di riscaldamento convenzionali».

Meno 20% il consumo per il riscaldamento

IAV ha simulato l’uso della pellicola nei rivestimenti dei veicoli con il software 3D CFD e, utilizzando un dimostratore, ha mostrato come funziona sui rivestimenti interni delle portiere di un’auto. I risultati della simulazione dimostrano che è possibile ottenere un clima confortevole nell’abitacolo  in meno tempo a basse temperature esterne. Dopo la fase di riscaldamento, la quantità totale di energia necessaria può essere ridotta fino al 20% grazie al calore radiante della lamina. Ciò può aumentare l’autonomia del veicolo fino al 6%.

Il team manager di IAV Rico Baumgart ha dichiarato che con questo sistema «possiamo dimostrare che ci sono altri modi per ottenere risparmi energetici significativi».

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2 COMMENTI

  1. Per mia esperienza sembra che in inverno la mia Tesla consumi di più (da 15 a 18 kWh/100 km) per tenere calda la batteria e pronta all’uso, più che per il riscaldamento.

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