Rincari tariffe di ricarica, dopo la crisi iraniana: un lettore ci segnala i nuovi prezzi di Electrip: “+30%”. Vaielettrico risponde. Per scriverci: Info@vaielettrico.it

Rincari tariffe di ricarica: “Ecco la comunicazione”
“Salve a tutti, Vi inoltro la mail appena ricevuta da Electrip. Comunicano le nuove tariffe con 5 giorni scarsi di anticipo, aumentandole del 30% !!! Le DC/HPC, formalmente a 60 centesimi, in realtà per gli utenti registrati stanno, fino a domenica, a 50 centesimi. Nella mail non accennano minimamente a questa differenziazione, quindi da 50 a 65…. Se veramente sarà così allora anche la RFID di Electrip finirà insieme a quelle di Be Charge/Plenitude ed Enel X. Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti. Enrico Li Volsi
Aumenti attesi, ma a 60 centesimi l’elettrico conviene ancora
Risposta. Prima di mettere in croce Electrip, è meglio vedere come si muoverà la concorrenza. Sul fatto che i rincari ci sarebbero stati c’erano, purtroppo, pochi dubbi. Il costo della materia prima energia è aumentata in modo considerevole. E chi aveva prezzi concorrenziali, come appunto Electrip, tanto più è costretto a intervenire. Speriamo almeno che si torni a offerte di ricariche in abbonamento che consentano di contenere la botta. E soprattutto che la situazione internazionale consenta quanto prima di tornare a quotazioni più umane sul mercato dell’energia. Grazie ai nostri lettori continueremo comunque a monitorare la situazione, senza farci troppe illusioni. Con una precisazione finale: a 60 centesimi l’auto elettrica conviene ancora rispetto ai prezzi della benzina attuali.
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