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Rimac: cuore croato, soldi cinesi

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La Ferrari dell’auto elettrica? E’ già nata, costa in milione di euro ed è già stata venduta in 8 esemplari. Ma non a Maranello e nemmeno in Italia. E’ sbucata, però, in un luogo non troppo lontano dai nostri confini orientali che certo non brilla né per essere all’avanguardia della mobilità elettrica né per tradizioni automobilistiche.

La produce in Croazia la Rimac Automobili, azienda privata che nel giro di pochi anni è stata capace di crearsi un nome nel mondo della mobilità elettrica a 360°. La lungimiranza e le capacità manageriali del suo giovanissimo fondatore, Mate Rimac, hanno consentito ad un’azienda di nicchia – nata appena nel 2009 – di diventare presto non solo un punto di riferimento in tema di tecnologie e componentistica ma anche una vera e propria casa costruttrice di supercar elettriche dalle caratteristiche uniche.

La Concept One, supercar elettrica esclusiva

CONCEPT ONE, LA SUPERCAR DELLA SVOLTA

Dopo le profittevoli collaborazioni con marchi come Aston Martin e Koenigsegg, è con la nascita della Concept One, modello di supercar EV esclusivo da 1 milione di euro e dalle prestazioni eccezionali, che Rimac si è affacciata con forza nel mondo dei costruttori.

Ideata e assemblata in ogni sua componente tra le mura amiche, presentata come prototipo nel 2011 e prodotta in serie dal 2013, questa hypercar – che rivaleggia tranquillamente con le ben più blasonate “sorelle” del settore – ha avuto un successo immediato, tanto da meritarsi il titolo di nuovo fenomeno automobilistico.

Bella e slanciata fuori, potentissima dentro, le sue forme e la sua tecnologia green hanno convinto un po’ tutti, persino i vertici della Formula E, che nel 2014 l’hanno scelta come auto della direzione gara in pista.

Ad oggi, per mantenerne integra l’esclusività, sono stati prodotti e venduti solo 8 esemplari (più un paio di Concept S da corsa), ma in vista del 2018 sono attese importanti novità. 

Mate Rimac e Liu Changlai, CEO di Camel Group

IL DRAGONE CINESE PORTA NOVITA’

Vinta la scommessa e sull’onda dei successi ottenuti, la Rimac è passata finalmente ad incassare: il benefattore ultimamente ha le sembianze del dragone cinese. La Camel Group – uno dei colossi asiatici nella produzione di batterie elettriche – ha infatti da poco chiuso un accordo finanziario ed industriale con Mate Rimac per un investimento da 30 milioni di euro: una partnership che consentirà al produttore croato di potenziare la capacità produttiva e ai cinesi di mettere le mani su tecnologie evolute che gli consentano di sferrare l’attacco nel nascente – ed immenso – mercato interno.

Inutile dire che questa sinergia porta nuova linfa nella sede croata di Sveta Nedelja, che pare si tramuterà materialmente nella produzione di una nuova supercar elettrica di ultimissima generazione.  Per chi non si accontenta di una Concept One da 1225 Cv, 1600 Nm  lanciata a 355 Km/h (0-100 in appena 2,5 sec), ecco in arrivo un secondo modello che, promettono, essere ancora più veloce, con un’autonomia più elevata e anche più confortevole. Poco si sa ancora: certamente non sarà una quattro posti (anche se dicono avrà forme più generose), non si chiamerà Concept Two (sarebbe banale…) e, ovviamente, costerà di più della Concept One.

La nuova partnership avrà effetti sull’intero processo produttivo della Rimac: è già previsto l’ampliamento della fabbrica, la creazione di nuovi posti di lavoro e, di conseguenza, l’immissione sul mercato di molte più auto (probabilmente si arriverà a 100, 20 nel primo anno).

Come dire, massimizzare il successo fin qui ottenuto e guardare sempre in prospettiva. L’esempio virtuoso di una giovane realtà che sta diventando sempre più grande.

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