Danneggio la batteria ricaricandola a piccole dosi, quando il mio impianto fotovoltaico produce l’elettricità gratis? Lo chiede Flavio, Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it.

La domanda è: questo comportamento può danneggiare la batteria?
Vi ringrazio e vi faccio i complimenti per tutte le informazioni che date!„ Flavio Garzello
Poco e spesso, è la ricarica perfetta

Risposta – Tranquillo Flavio, non esiste sistema di ricarica più “gradito” alle batterie al litio delle moderne auto elettriche di quello che ci descrive, cioè i cosiddetti biberonaggi a bassa potenza. Dovrà soltanto prestare attenzione a non superare sistematicamente la soglia dell’80% di carica, poichè le batterie soffrono la permanenza prolungata in condizione di troppo pieno o troppo vuoto (sotto il 20%). Quindi ricarichi tra l’80 e il 100% solo alla vigilia di lunghi viaggi quando è certo che comincerà a scaricare nell’arco di 24 ore.
Non confonda il numero di ricariche con i cicli di ricarica, a cui si attribuisce l’usura della batteria. Un ciclo di ricarica corrisponde al pieno. In altre parole: completerà un ciclo quando avrà messo in batteria tutti i 59 kWh di capacità massima prevista per la sua Skoda Eniaq 60, indipendentemente dal fatto che l’abbia fatto in una sola sessione di ricarica o in 10 sessioni da 6 kWh ciascuna. Per le batterie con chimica NCM come quelle della sua Eniaq si stima una durata di almeno 1.000 cicli, che corrispondono a circa 400.000 km. Buon viaggio.
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