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Ricariche Siemens per i bus Rampini a Genova

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Un bus elettrico Rampini E 80: dieci di questi veicoli sono in servizio a Genova

Ricariche Siemens Smart per i 10 bus elettrici Rampini E80 ordinati a Genova  dall’azienda di trasporti locale AMT. Potenza delle colonnine fino a 100 kW.

Ricariche Siemens su supporti montati in alto

I primi bus elettrici Rampini  sono comparsi nel capoluogo ligure a livello sperimentale  già da gennaio 2018. All’epoca furono scelti anche per la loro agilità, fondamentale in una città con un centro storico fatto di stradine strettissima. A Genova un nuove ordine per 10 veicoli E80. La nuova infrastruttura di ricarica Siemens sarà operativa entro l’estate 2021 nei deposito autobus AMT di Cornigliano. Conta su dieci sistemi di ricarica plug-in Sicharge UC 100.  Gli autobus, con batterie di 200 kWh, verranno caricati durante la notte o nelle interruzioni pianificate.

ricariche siemens

L’originalità della soluzione genovese sta nella collocazione dei caricatori, montati su supporti sopra i veicoli e azionati verso il basso per la ricarica. Un modo per utilizzare al meglio gli spazi a terra, sempre preziosi a Genova. Il piano di ATM prevede che questa fornitura sia solo l’inizio: successivamente verranno installate fino a 60 unità di ricarica aggiuntive.

I bus Rampini con 43 passeggeri

I bus Rampini possono ospitare fino a 43 passeggeri, ma con una larghezza del veicolo che non va oltre i 2,2 metri. Un’attenzione agli spazi che si sposa bene con l’accorgimento studiato per la sosta in ricarica nel vecchio deposito di Cornigliano. “Questo primo progetto di elettrificazione per il trasporto pubblico in Italia dimostra il potenziale della nostra soluzione flessibile e compatta“, spiega Marco Rastelli, capo della Business Unit Sistemi di distribuzione di Siemens Italia. “È una soluzione che è particolarmente adattabile e può essere utilizzata anche in questo piccolo edificio storico“.ricariche siemens La Rampini è un’azienda di Passignano sul Trasimeno, in Umbria, con 75 anni di storia (qui il sito). Nata come piccola officina artigianale, oggi fabbrica tra l’altro bus a basso impatto ambientale e mezzi e attrezzature speciali per difesa e settore civile.

 

 

1 COMMENTO

  1. Ottima idea apprendere le box rendendole inaccessibili, anche in un ambiente controllato come il deposito credo che la gestione del rischio ne esca molto meglio. Bravi!

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