Ricariche scariche a Lodi: arrivano altre proteste, legate anche al fatto che nel parcheggio stazione devi pagare anche la sosta. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Ricariche scariche a Lodi: o non vanno o devi pagare anche il parcheggio
“Concordo con l’osservazione che fece il lettore Marcello Magnotti. Io frequento Lodi un paio di volte al mese e ho necessità di caricare l’auto. Fino ad aprile 2025 utilizzavo la colonnina di Enel X in via Antica Cremonese. Ma sono ormai molti mesi che tale colonnina risulta in manutenzione, praticamente in totale abbandono. Pur trovandosi nella sede Enel !!! Ho visto le numerose colonnine posizionate nel parcheggio a pagamento della stazione. Confermo: tutte desolatamente libere. Ho scoperto infatti che, oltre a pagare la ricarica, è necessario pagare il parcheggio. Ma io ho solo necessità di ricaricare l’auto, non di parcheggiare. Oltre tutto in una zona che a me risulta scomoda, dal momento che frequento la zona bassa laghi. Ne deduco che i gestori parcheggio e i gestori colonnine vogliano entrambi guadagnarci. Ma direi che è stato un totale fallimento per entrambi. Ed un notevole disagio per i possibili utilizzatori, che vagano per Lodi cercando delle colonnine funzionanti. Maria Grazia Dutto
Arrivano diverse lamentele da questa zona: aiutateci a fare il punto
Risposta. Nel tempo sono arrivate molte proteste per una rete di ricarica insufficiente nelle zone attorna Milano. In particolare sulla direttrice San Donato-Lodi (vedi anche questo articolo). Le colonnine ci sono, a giudicare dalle mappe, ma più lettori hanno lamentato una scarsa usabilità. Tanto più che pure in questa zona, purtroppo, si è verificato qualche episodio di cavi mozzati per rubare il rame contenuto all’interno. Ergo: facciamo appello ai lettori pratici del lodigiano per segnalarci lo stato dell’arte. Magari indicando alla lettrice le alternative alle due location citate nella lettera.


La responsabilità prima e ultima è a Roma. Fintanto che non cambia il governo non se ne esce. Mio parere, chiaramente.
D’altrondè è storia antica che nel Lodigiano la mobilità personale segue canoni del tutto particolari, esattamente come i gusti sull’abbinamento dei colori nei vestiti.
Cosa che si evince dai versi della ben nota canzone del tempo che fu:
Aveva un bavero color zafferano
e la marsina color ciclamino,
veniva a piedi da Lodi a Milano
per incontrare la bella Gigogin.
Addirittura Giovanni D’Anzi, per descrivere nella canzone “el Biscella” una specie di maranza d’antan, si abbandona a varie considerazioni tra cui l’ultima in merito alla somiglianza col primo cittadino della ridente località che tecnicamente è in provincia di Milano ma geograficamente è in quella di Lodi:
Guarda el biscèlla coi scarp a botton
El gh’ha i cavèi petenà col saon
Con la giacchètta color del safran
El par el sindic de San Colomban
Insomma, di fronte a cotali precedenti in fatto di stile e buon gusto, perchè stupirsi in merito alle questioni legate alle colonnine di ricarica?
(mi raccomando amici falchett… ehm … amici lodigiani: è per farsi una risata. Vi si vuole bene in realtà.)
Abito a 10 minuti da Lodi e confermo che è abbastanza penosa la situazione colonnine. Oltre a quella Enel X abbandonata e queste in un parcheggio a pagamento le uniche utilizzabili sono quelle al parcheggio della Coop. Purtroppo dalla parte opposta della zona bassa-laghi. Altrimenti si possono utilizzare quelle del Gigante (ancora più in periferia) oppure i supercharger a Pieve Fissiraga.
Di recente sono state installate due nuove colonnine Atlante in via Agostino e in viale Pavia. Inoltre, dal sito ufficiale, consultando la mappa, risulta che sono previste ulteriori stazioni di ricarica, tra cui quella di via Villani (parcheggio), programmata per maggio 2027. Spero di essere stato utile.
Certo, grazie Marco.