Ricariche Plenitude per Aldi



Ricariche Plenitude per Aldi Italia: si conferma la tendenza ad installare le colonnine nei luoghi più frequentati, come appunto i supermercati.

Ricariche Plenitude da Aldi: piano per attrezzare 100 negozi

ricariche Plenitude per Aldi
(Immagini tratte dal sito ufficiale Eni Plenitude).

La società del gruppo Eni  prosegue nel piano di sviluppo della rete di ricarica, ultimamente concentrato anche in Francia, Germania e Austria e Svizzera. Le prime colonnine, riferisce una nota, sono state attivate nei parcheggi dei negozi  Aldi di Gemona del Friuli (Udine), Rovereto via del Brennero (Trento) e Camposampiero (Padova). L’accordo pluriennale con Aldi Italia, che fa parte della multinazionale tedesca del settore discount, prevede l’installazione di colonnine di diverse tipologie e potenze. Con l’obiettivo di raggiungere una presenza complessiva in oltre 100 negozi Aldi. Con l’intesa, clienti, dipendenti e fornitori di Aldi, spiega una nota di Eni Group, , potranno ricaricare i propri veicoli grazie a colonnine alimentate da energia certificata. Questo tramite garanzie d’origine di provenienza europea, come immessa in rete e prodotta da impianti alimentati al 100% da fonti rinnovabili.

Martini: “Esperienza di ricarica semplice”. La tariffe

Spiega Paolo Martini, head of E-Mobility Recharge Solutions di Plenitude e amministratore Delegato di Plenitude On The Road: “Siamo lieti di mettere a disposizione di Aldi le nostre soluzioni e i nostri servizi, tecnologicamente avanzati e in continua espansione. Offrendo a clienti, dipendenti e fornitori un’esperienza di ricarica semplice e confortevole. Il nostro obiettivo è di essere il miglior alleato di famiglie e imprese nella transizione energetica e questo accordo ne è una concreta testimonianza”. Il comunicato non fa cenno ai prezzi di ricarica. Secondo gli utlimi rilevamenti di Adiconsum e TariffeEV, relative al mese di marzo, le tariffe Plenitude partono da 0,65 euro/kWh per le ricariche lente in AC, fino a 22 kW. Le Fast fino a 150 kW costano invece 0,85-0,90, mentre le HPC oltre 150 kW sono a 0,95.

Visualizza commenti (4)
  1. da Lidl ci aspettiamo che negozi sulle tariffe, attualmente eccessive e disincentivanti all’uso dell’auto elettrica. Potrebbe essere di comune interesse introdurre tariffe di favore come avviene in Francia dove molte catene commerciali offrono sconti sulle ricariche attirando gli utenti che fruendo della convenienza nella ricarica poi accedono ai loro spazi commerciali

  2. Tutto bellissimo come sempre, ma…
    Se poi nella convenzione con Aldi Plenitude dovesse insistere a mantenere i suoi prezzi così artatamente e smaccatamente fuori mercato (ricordiamoci che la radice di Plenitude è ENI, che in origine significava Ente Nazionale Idrocarburi… chiaro?), come succede già oggi con le altre colonnine di Plenitude, anche davanti a quelle installate presso Aldi non ci sarà altro che VUOTITUDE, e sarà l’ennesima prova che ENI **è assolutamente contraria** alla mobilità elettrica e che Plenitude è stata creata per rastrellare fondi pubblici dalla UE per sottrarli ad altri operatori più sinceramente interessati a promuovere la mobilità elettrica.

  3. oltre alle tariffe sarebbe bene che Plenitude ed Aldi stabilissero la conversione dei consueti “punti spesa” in bonus ricarica in modo da abbassare i costi del rifornimento (invece di prendere tovaglie, piatti o altri gadget dai cataloghi dei punti premio).
    Intanto che frequenta i supermercati con ricarica impiega la durata della spesa (settimanale o quotidiana.. dipende dalle abitudini) per rabboccare l’auto quel tanto che basta per diversi giorni (nella media italiana ed europea son 60km/giorno).
    Bello sarebbe trovare economiche ricariche (anche AC) dove si sosta più a lungo, come durante le ore di lavoro, o la palestra, al cinema etc etc

    Comunque fa piacere che ogni catena di supermercati sta comprendendo l’importanza di fornire il servizio di ricarica… basta che predispongano un numero adeguato di colonnine e si preparino pure ad aumentarle in futuro, visto che pure da noi aumenteranno le BEV con questa prolungata crisi energetica.

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