Ricariche più care anche se l’energia fornita dalla colonnina è prodotta da rinnovabili? È quel che si chiede e ci chiede Giorgio, un lettore. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Ricariche più care? Non capisco l’aumento dei costi…
“Buonasera redazione di Vaielettrico. In merito ai costi delle ricariche elettriche alcuni operatori affermano che forniscono solo corrente elettrica da fonti rinnovabili. Se è vero così, allora perché si teme l’aumento dei costi della ricarica se ci si allaccia ad un operatore che fornisce solo corrente da rinnovabili? Grazie. Cordiali saluti”. Giorgio Maierna

Le rinnovabili sono sempre più un affare per chi le produce
Risposta. Il fatto è che l’energi green a utilizzata non è prodotta in loco (non fatevi ingannare dai pannelli solari che coprono alcune ricariche, non bastano…). Viene acquistata sul mercato, a prezzi che si avvicinano a quelli dell’energia prodotta con altre fonti. E così i rincari finiscono nei prezzi praticati alla colonnina. Il primo a muovere, da quel che ci risulta, da segnalazioni dei lettori, è stata Electrip. Ma ci si aspetta che con il mese di aprile si muovano (purtroppo) anche i principali operatori. L’importante è che si tratti di aumenti meno consistenti rispetto a benzina e, soprattutto, gasolio, rendendo sempre più competitive le ricariche elettriche. Secondo dati resi noti dal ministro Adolfo Urso, la settimana scorsa il diesel è aumentato dell’8,6% in Italia. Rispetto al 20% in Germania, al 14,8% in Francia e al 14,2% in Spagna. Ma secondo alcune associazioni di consumatori siamo ben oltre. Secondo dati dello stesso ministero, oggi 13 marzo a Bolzano siamo a 2,081 al litro, nel Lazio a 2,037 e in Lombardia a 2,046.
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