Ricaricare a Modena è il solito supplizio



Ricaricare a Modena è il solito supplizio. un lettore  in partenza per l’aeroporto ci segnala di avere trovato tre colonnine inattive su quattro. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Ricaricare a Modena: tre colonnine spente su quattro

Ricaricare a Modena
La ricarica Hera con entrambe le prese fuori servizio.

“Mi aggiungo ad altri che hanno segnalato la precaria situazione della ricarica a Modena. Breve descrizione: sabato 2 maggio di prima mattina vado per rifornire l’auto, una Renault Zoe intestata a mia moglie, nella colonnina Hera  di via Trento Trieste. È vicina a casa ed è stata riattivata da qualche mese, sono confidente di trovarla accesa. Accesa è, ma sul display c’è la scritta “manutenzione“. Allora ripiego su un’altra Hera che si trova non distante, in via Emilia Est, a due passi dall’ACI. Ha sempre funzionato, ma la trovo desolatamente spenta. E io ricaricare devo. E allora altra devizione su viale Fabrizi, dove di ricariche ce ne sono ben due. Una, la Fastway, è desolatamente impacchettata da mesi in attesa di attivazione e così appare tuttora (vedi foto). L’altra, ancora Hera, miracolosamente funziona: bingo! Tre ricariche inattive su quattro, però, non mi sembra una buona media. E neanche un bel segnale per chi, con questi prezzi di benzina e diesel, medita di passare all’elettrico“. G. Montanari

Tempi di ripristino e di attivazione da migliorare

Risposta. Dopo una precedente segnalazione, Hera Comm ci inviò una lettera per scusarsi del disservizio. Spiegando che non era di sua responsabilità se diverse colonnine non erano utilizzabili: “Si tratta di infrastrutture molto delicate e, in quanto ubicate su suolo pubblico. Purtroppo soggette a danni fisici ricorrenti, collegati sia al loro utilizzo sia ad atti vandalici“. Non sappiamo se anche questa volta ci sia la mano di qualche sciagurato e ci auguriamo che la riattivazione sia rapida. Quanto alla ricarica Fastway, il problema è legato verosimilmente a un’attesa dell’attivazione che si prolunga ben oltre i tempi ragionevoli. È così in tutta Italia. Sono state create commissioni per cercare di migliorare la situazione, ma ancora c’è molto lavoro da fare, evidentemente.

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Visualizza commenti (2)
  1. “Dopo una precedente segnalazione, Hera Comm ci inviò una lettera per scusarsi del disservizio. Spiegando che non era di sua responsabilità se diverse colonnine non erano utilizzabili: “Si tratta di infrastrutture molto delicate e, in quanto ubicate su suolo pubblico. Purtroppo soggette a danni fisici ricorrenti, collegati sia al loro utilizzo sia ad atti vandalici“.
    Ma che razza di risposta è quella che vi ha dato Hera???
    È del tutto ovvio che non è responsabilità di Hera se le colonnine hanno dei malfunzionamenti o vengono vandalizzate.
    Ma è totalmente e completamente responsabili di Hera RIPRISTINARE PRONTAMENTE tali colonnine!!! 🤬🤬🤬

  2. “Dopo una precedente segnalazione, Hera Comm ci inviò una lettera per scusarsi del disservizio. Spiegando che non era di sua responsabilità se diverse colonnine non erano utilizzabili: “Si tratta di infrastrutture molto delicate e, in quanto ubicate su suolo pubblico. Purtroppo soggette a danni fisici ricorrenti, collegati sia al loro utilizzo sia ad atti vandalici“.

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