Milence — joint venture tra Daimler Truck, Traton Group e Volvo Group — ha ottenuto 120 milioni per espandere la sua infrastruttura di ricarica. Un buon segnale che conferma la crescita, seppur lenta, dei camion elettrici.
Obiettivo: 90 hub di ricarica al 2028
In Italia si registra un rallentamento nelle immatricolazioni di camion elettrici. A pesare non sono solo i costi e le complessità operative, ma anche un sistema di incentivi che, in nome della neutralità tecnologica, continua di fatto a favorire i veicoli termici. Allo stesso tempo, però, il settore deve fare i conti con limiti sempre più stringenti per i mezzi più inquinanti, un fattore che spinge verso soluzioni a zero emissioni. Il quadro europeo, nonostante qualche freno a mano tirato, si muove in direzione opposta rispetto all’Italia: l’adozione dei mezzi elettrici cresce e, soprattutto, aumenta la spinta verso la realizzazione di infrastrutture dedicate.

Il consorzio Milence gestisce oggi 34 hub di ricarica in otto Paesi europei. Altri 16 sono in fase di sviluppo e il piano prevede di arrivare a 90 siti operativi entro la fine del 2028. In Italia abbiamo visitato la stazione vicino a Mantova e si è avviato il sito di Piacenza. A sostegno di questo percorso arriva ora il finanziamento da 120 milioni, che rafforza ulteriormente l’impegno verso una rete di ricarica continentale per il trasporto pesante.
Risorse da Fondi e Ue: cresce l’investimento di 500 milioni
La linea di credito è stata fornita da un consorzio di partner che include fondi gestiti dalla piattaforma di debito per infrastrutture (BRIDGE) di Edmond de Rothschild Asset Management, Íslandsbanki, Invest-NL e Invest International. Anche Íslandsbanki e Universal Investment, gestore di fondi alternativi (AIFM) di un ulteriore finanziatore, sono stati assistiti da Edmond de Rothschild Asset Management. C’è anche l’intervento pubblico: l’Unione Europea nell’ambito del Fondo InvestEU.

L’ accesso della società ai mercati dei capitali integra l’investimento iniziale di 500 milioni in capitale proprio da parte degli azionisti fondatori. «I proventi del finanziamento saranno utilizzati per facilitare ulteriormente la missione di Milence di rendere possibile il trasporto merci su strada ad emissioni zero». Una consistente iniezione di capitali a favore della decarbonizzazione.
In tutta Europa già 1.800 punti di ricarica per camion
In tutta Europa, l’implementazione delle infrastrutture di ricarica pubbliche sta procedendo rapidamente, con quasi 1.800 punti di ricarica dedicati ai camion già disponibili lungo i principali corridoi di trasporto merci. «L’ottenimento di questa linea di credito da 120 milioni segna un passo importante nell’espansione della nostra rete in tutta Europa e riflette il forte slancio del mercato. La tecnologia è pronta, il business case sta prendendo forma e, con uno slancio costante ed il sostegno politico, possiamo estendere questa transizione in tutta Europa».
Parole di Anja van Niersen, amministratore delegato di Milence. Serve una spinta politica questo il messaggio. Soddisfatti anche Wolfgang Brand, Chief Financial Officer di Milence, Shirley Chojnacki, Responsabile del settore Energia presso Edmond de Rothschild BRIDGE Platform, Jean-Francis Dusch, CIO di BRIDGE e Jeroen Plag, Chief Investment Officer di Invest International.
La rete dell’azienda supporta sia il trasporto a lungo raggio che quello regionale, con hub situati strategicamente lungo le principali rotte di trasporto e dotati di tecnologia di ricarica avanzata su misura per i veicoli pesanti. Milence guida l’implementazione della tecnologia Megawatt Charging System (MCS) in tre hub principali e promuove il primo corridoio MCS. La rete è stata assistita da Green Giraffe Advisory e UniCredit in qualità di consulenti finanziari, mentre Houthoff ha agito in qualità di consulente legale. A&O Shearman ha agito in qualità di consulente legale per i finanziatori.
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