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Ricarica mobile ultrafast: ma nel furgone bruciano gas

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Ecco la ricarica mobile ultrafast; peccato che l’energia sia prodotta da una mini centrale termoelettrica ambulante montata su un furgone. Il generatore funziona a gas naturale liquefatto (GNL), idrogeno o una miscela di entrambi i combustibili definiti “pulite”, ma non certo green o rinnovabili.  L’ha realizzata il produttore di caricabatterie inglese, L-Charge, che ha appena avviato il servizio di ricarica mobile a 150 kW sulla piazza di Madrid. 

Il servizio di L-Charge debutta a Madrid

In Spagna mancano infrastrutture di ricarica ultra rapide per veicoli elettrici in luoghi chiave come strutture per il tempo libero, centri di accoglienza, centri commerciali, parcheggi, società di noleggio di veicoli e di gestione di flotte. «Tuttavia, questo non è più un problema, grazie alla nostra tecnologia di ricarica EV ultra rapida off-grid!», annuncia Andrew Parker, vicepresidente dello sviluppo aziendale di L-Charge.

L-Charge  sviluppa e produce punti di ricarica per veicoli elettrici multicarburante off-grid. Con la versione mobile è in grado di intervenire a richiesta in ogni angolo della città, tramite App, come un taxi.

È anche possibile prenotare e assegnare il furgone di ricarica mobile ultrafast in una posizione comoda prededinita. Il furgone di ricarica mobile offre una ricarica ultrafast capace di portare la batteria da 0% all’80% in 15-25 minuti. Un servizio simile è attivo in Italia, e presto in altre capitali europee, grazie alla start up italiana E-GAP. Che però stocca l’energia elettrica nelle mega batterie dei suoi furgoni.

La Spagna è l’ultima in Europa per numero di punti di ricarica per veicoli elettrici pro capite, con solo 245 caricatori per milione di abitanti. Di questi, secondo Motorpasion.com, l’83% sono caricabatterie lenti (meno di 22 kW), il che equivale a un tempo medio di ricarica di tre ore nella maggior parte dei veicoli elettrici oggi sul mercato.

Una centrale termoelettrica su ruote, tutt’altro che pulita

«Tenendo conto di questi ostacoli, l’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici necessita di soluzioni di ricarica EV ultra rapide off the grid, che continueranno a utilizzare carburanti puliti e contribuiranno a facilitare la transizione all’idrogeno», ha dichiarato Andrew Parker.

Quanto siano “puliti” quelli utilizzati da L-Charge e quanto sia efficiente bruciarli a bordo di una centrale mobile montata su un furgone e tutto da vedere.

Per il lancio del servizio, dal 21 novembre, L-Charge ha predisposto una massiccia campagna promozionale, ricaricando i veicoli elettrici a un prezzo ridotto di soli 10 euro per un pieno fino all’80%.

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5 COMMENTI

  1. Fantastico.

    Queste sono esattamente le iniziative che mandano in visibilio quelli che non aspettano altro per dare addosso. 😉

  2. Un paio di dati veloci veloci.
    In Italia con una offerta (0,31€/kWh) con 10 € si carica dal 20 al 80% una Tesla M3 standard range.
    In Spagna ci sono, oggi, 20 Supercharger Tesla aperti a tutte le auto ed altri trenta circa riservati solo ad auto Tesla

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