Ricarica in strada: il cavo steso può essere un rischio per ciclisti o scooter in arrivo? Lo suggerisce questa segnalazione. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Ricarica in strada: un pericolo soprattutto nelle strade strette?
“Temo che ci sarà un nuovo tipo di incidente, soprattutto nelle strade strette. Quando un’auto elettrica ricarica in strada con sportellino aperto e cavo non sempre ben visibile, un veicolo può agganciare il cavo. Strappandolo e facendo probabilmente anche cadere le dueruote. Forse ci vorrebbe l’obbligo di aggiungere un lampeggiatore a LED colorati ad alta visibilità sul connettore o anche lungo il cavo. Esempio di situazione a rischio in strade strette: Si potrebbe studiare l’applicazione di tali LED anche sugli impianti esistenti, le soluzioni tecniche esistono. Se Vi piace l’idea, siete liberi di parlarne per diffonderla. Un saluto”. Mario Maggi

Ci appelliamo al tribunale dei lettori (e alla loro espereinza…)
Risposta. Le preoccupazioni legate alla sicurezza trovano sempre ospitalità sul nostro sito. E in questo caso a maggior ragione, visto che a scrivere è un vecchio amico come Mario Maggi. Onestamente non ci sentiamo di dire se effettivamente il cavo di una ricarica stradale (inserito) può costituire un pericolo. Può esserlo, probabilmente, se la colonnina è in una strada stretta e il cavo è stato piazzato e sospeso senza particolare attenzione. Cosa che può capitare soprattutto nel caos delle grandi città, ma non solo. Vediamo che cosa ne pensano i lettori e se è capitato anche a loro di valutare il cavo steso in strada o sul marciapiedi come un pericolo. E quali possono essere eventualmente i rimedi, oltre a quanto suggerito da Mario.
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Purtroppo temo che ogni cavo utilizzato al di fuori dei classici stalli di ricarica possa essere pericoloso per gli utenti “vulnerabili” della strada, in certi casi anche i pedoni se il cavo viene posato sul marciapiede..
https://www.vaielettrico.it/ricarica-on-the-road-a-milano-il-cavo-passa-sopra-il-marciapiede/
La mia MG4 ha lo sportello della ricarica nel lato guida dell’auto. Questo significa che se voglio ricaricare senza esporre lo sportello, il connettore e il cavo, devo ricaricare in colonnine che siano installate nei parcheggi. Mentre negli stalli paralleli alla strada dovrei parcheggiarmi contro mano. Mi domando perché i costruttori non facciano le prese per la ricarica su ambedue i lati dell’auto.
è un doppio costo, tra l’altro di importo notevole, dotare l’auto di due prese di ricarica, oltre ai problemi di spazio a bordo
meglio sarebbe mettere la presa obbligatoria standard per tutti ad esempio nel frontale dell’auto (ad altezza tale da non risentire di piccoli urti) oppure nella coda, anche per risolvere la questione dei garage stretti; qualcuno contesta la presenza ad esempio della presa a destra (come la mia BEV) perché SE IL BOX è poco largo l’ulteriore spazio richiesto dalla presa inserita poi non consente di salire lato guida
chi carica in strada ovviamente deve porre la massima attenzione a come viene disteso il cavo (meglio posizionare sotto la vettura la parte eccedente e senza fare rotoli o “cappi” dove potrebbero passare altri utenti di strada o marciapiede.
non sarebbe male mettere un segnale luminoso che indica esternamente l’auto in fase di ricarica o cavo collegato (lampeggiante il primo e fisso nel secondo cavo): basterebbe programmare ad esempio un lampeggio DI colore azzurro dei DLR già presenti a bordo
Il connettore luminoso non sarebbe male.
Ma comunque il connettore sporge di poco più dello specchietto. Non credo sia una tragedia.
E ognuno deve fare attenzione a dove va con la propria auto o a piedi. Altrimenti entriamo nel reame del “questo telegiornale va in onda in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali” (cit)