Ai molti commenti e alle domande dei lettori sulla proposta di ricarica condivisa in condominio (leggi l’articolo e guarda il video) Edison Energia risponde oggi punto per punto inviandoci questo testo. Noi la ringraziamo a nome di tutta la community di Vaielettrico.

Ma i prezzi? Variano in base a potenza e piano
Domanda di @benvenutopalmas: “Non ha parlato di prezzi, tutto semplice dice la signora alla fine, ma i costi fissi e variabili?”
Risposta: Per chi aderisce, i costi sono composti da un contributo mensile legato al piano scelto e da una quota a consumo in €/kWh per l’energia effettivamente ricaricata. I dettagli variano in base a potenza e piano; per ricevere l’offerta completa potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Domanda di @AntonioChirone6333: “Mi sa che prezzi al kwh saranno gli stessi delle colonnine pubbliche se non di più, c’è la comodità di ricaricare a casa ma cessa l’economia della stessa, questo penso che non porterà moltissimi scettici a cambiare idea. Hanno pensato se non vengono alle nostre colonnine le colonnine andranno da loro.”
Risposta: La ricarica in box è una ricarica privata: contatore dedicato, infrastruttura separata da quella condominiale, misurazione puntuale per utente e fattura unica in app. Le condizioni economiche dipendono dal piano scelto e includono anche la possibilità di usare la stessa app per ricaricare fuori casa. Per l’offerta con i valori aggiornati potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Meglio far da se’? Non è facile in un condomino
Domanda di @mauriziomina: “Però sei legato per sempre a Edison che può fare il prezzo che vuole, direi che a lungo termine conviene pagarsi l’impianto, circa 2000-2500 a punto di ricarica, e poi scelgo il fornitore che voglio”
Risposta: La logica della soluzione è evitare al condominio l’investimento iniziale sull’infrastruttura comune, che può essere molto rilevante: dorsale e contatore dedicato vengono realizzati da Edison, che si occupa anche di gestione e manutenzione per tutta la durata del contratto. Chi non è interessato non sostiene alcun costo legato al servizio; chi aderisce paga il proprio piano e i propri consumi. Per un’offerta completa sul caso specifico potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Domanda di @Vergil040891: “Ottima idea, bisognerebbe capire i prezzi per kwh. Nessuno fa niente per niente.”
Risposta: Il costo per chi aderisce è definito da piano e potenza scelta: contributo mensile e quota energia a consumo in €/kWh. Per ricevere il dettaglio completo con i valori aggiornati potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Domanda di @yob9054 : “Direi che è un’ottima cosa, l’idea è semplice ma al contempo dirompente. Specialmente per il fatto che i condomini che decidono di allacciarsi pagano solo i consumi, le spese comuni sono spesso causa di beghe varie. Ottimo servizio, grazie vaielettrico”
Risposta: Le ricariche vengono misurate e attribuite al singolo utente tramite wallbox, quindi non serve alcuna ripartizione condominiale dei consumi: ognuno paga le proprie ricariche e chi non aderisce resta escluso da costi e gestione.
Ma la burocrazia? Ci pensa Edison Energia
Domanda di @giuseppepcornelio497: “Interessante. Valutare prezzi al kw e adeguamento impianto elettrico come indicazioni vigili del fuoco per superfici maggiori ai 300 mq.”
Risposta: L’impianto viene progettato e realizzato a regola d’arte con un’infrastruttura dedicata e separata dagli impianti esistenti del condominio. La progettazione elettrica e la realizzazione vengono effettuate in modo conforme, e dove richiesto l’intervento viene integrato nella documentazione antincendio dell’edificio (CPI/SCIA).
Domanda di @albanig: “Sul sito di Enel Energia non trovo nulla. Quale è il link in oggetto?”
Risposta: Non è un’iniziativa Enel: è il servizio Edison “Ricarica in Condominio”. A breve sarà disponibile anche una sezione dedicata sul sito Edison; nel frattempo per informazioni e valutazione potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Domanda di @silviobressani4825: “Si parla di un contributo mensile, ma non si quantifica, tutto diciamo bello, tutto diciamo comodo ma se non ci sono i numeri reali e come parlare di aria fritta. Se vogliono che queste soluzioni possono funzionare bisogna mettere sul tavolo i NUMERI, quanto mi costa al mese ? quanto mi costa al kWh ?”
Risposta: Sono disponibili diversi piani con contributi mensili diversi e quota energia in €/kWh; anche la modalità a consumo prevede un contributo mensile, mentre gli abbonamenti modulano canone e prezzo energia. Potenza e piano incidono sui valori finali: per avere i numeri completi dell’offerta potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Tariffe trasparenti e nessun onere per il condominio
Domanda di @GiorgioPensante : “L’idea di installare un contatore aggiuntivo con una nuova linea dedicata per implementare semplicemente i box che via via li richiedono è buona. La cosa che secondo me deve essere chiara e garantita nel tempo è la tariffa al kWh, chiara, vantaggiosa e garantita nel tempo. Diversamente è solo un modo redditizio per legarsi al cliente a vantaggio di Edison che prenderebbe il monopolio. Se uno volesse cambiare gestore perché il prezzo è cambiato potrebbe farlo mantenendo l’infrastruttura? Personalmente opterei per la stessa soluzione gestita però direttamente da e-distribuzione dove ciascuno può scegliere il fornitore finale che vuole in regime di libera concorrenza. Leggi tutto”
Risposta: Il prezzo al kWh è descritto in modo trasparente nelle condizioni economiche ed è composto da più elementi: una componente di servizio (margine Edison) definita contrattualmente, una componente legata ai costi energia e una componente legata agli oneri di fornitura/trasporto, con regole di aggiornamento indicate nel contratto. Per avere i valori aggiornati e l’offerta applicabile al vostro condominio potete scrivere a ricaricacondominiale@edison.it.
Domanda di @Salvatorebarbieri-d9q: “Il principale ostacolo sono gli amministratori di condominio. Gente passiva e soprattutto disinformata. Non hanno nessuna voglia di intraprendere un processo green, anzi lo sconsigliano.”
Risposta: Il modello è pensato per ridurre l’impatto operativo sull’amministratore: gestione tecnica e contabilizzazione delle ricariche sono centralizzate e non richiedono ripartizioni condominiali dei consumi, perché ogni utente paga le proprie ricariche.
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