Ricarica col bancomat (o carta di credito) in autostrada sempre più diffusa: Free to X l’ha ora resa possibile in altre sei stazioni, in A1 e A26.
Ricarica col bancomat in altre 6 stazioni, in A1 e A26
Rifornire l’auto elettrica in autostrada è sempre più semplice. Non solo perché le colonnine continuano ad aumentare, ma anche perché l’attivazione e il pagamento stessi sono molto più semplici. In molte stazioni, ormai, non c’è più bisogno di tessere o app dedicate: paghi col bancomat o la carta di credito. Free to X, che gestisce le rete ad alta potenza più capillare (e fa capo ad Autostrade per l’Italia), fa sapere di avere completato la disponibilità POS in 6 stazioni-chiave:
– Arda Est in A1 (Fiorenzuola): 3 colonnine HPC
– Arda Ovest: 4 colonnine HPC
– Stura Est e Ovest in A26: 4 colonnine HPC sulla Genova Voltri – Gravellona (direzione Genova tra le uscite Masone e Ovada)
– Secchia Est e Ovest in A1 (Modena Nord): 4 colonnine HPC
Pagamenti facili in tutte le nuove installazioni da casello a casello
Tutte le nuove installazioni, del resto, prevedono la possibilità di ricaricare con bancomat o carta di credito. Come la nuova rete in corso di installazione di E.On, con 104 punti di ricarica ultrafast in 18 aree di servizio lungo i più trafficati corridoi Est-Ovest e Nord-Sud- Tra cui le autostrade A4 (Torino–Trieste) e A14 (Bologna–Taranto). La realizzazione dei siti è prevista entro la fine del 2026, fatti salvi i tempi di autorizzazione e connessione alla rete. Ogni stazione è progettata come un energy hub, che combina ricarica ultrafast con impianti di energia da rinnovabili e sistemi di accumulo in loco. Le stazioni ospiteranno da 4 a 8 colonnine Alpitronic HYC400, capaci di erogare fino a 400 kW di potenza per punto di ricarica.


