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Ricarica, caccia al tesoro in dodici app

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Guidare veicoli elettrici implica l’adozione di nuovi comportamenti rispetto ai tradizionali mezzi endotermici. In particolare, prima di affrontare un viaggio, bisogna verificare se sono presenti punti di ricarica nel raggio d’azione del vettore che si utilizza. Ancora di più, forse, è utile capire se si è in possesso degli strumenti corretti per effettuarla. Ci vuole pratica. Smartphone, app e RFID card non possono mancare.

App & RFID card sono gli accessori “must”

La moderna liberalizzazione del mercato dell’energia ha portato numerose aziende a impegnarsi nella distribuzione delle stazioni di rifornimento. Per questo motivo, il mercato è decisamente frammentato e vede la presenza di svariati attori: dai tradizionali player energetici alle case costruttrici, fino alle startup. In molti casi risulta essenziale il possesso di device portatili, specialmente smartphone. Questi, infatti, oltre alla funzione di localizzazione, tramite app (alcune delle quali hanno bisogno di liquidità precaricata) permettono di interagire con i caricatori. Un’altra possibilità, in parallelo o in alternativa, è offerta dalle carte RFID (tecnologia basata su un sistema di identificazione automatica tramite propagazione nell’aria di onde elettromagnetiche).

Ciò significa che le “semplici” carte di credito o di debito si possono impiegare raramente per effettuare il pieno di elettricità. Fortunatamente, ci sono aggregatori che stanno sviluppando carte RFID compatibili con differenti network, riducendo il numero di carte o di app necessarie.
Nel frattempo, il numero delle colonnine elettriche sta crescendo rapidamente in Europa. Sono già oltre 150.000 le unità installate e funzionanti secondo l’European Alternative Fuels Observatory. A condurre la classifica è l’Olanda con ben 37.000 punti d’accesso per la ricarica. In Italia siamo ancora nell’ordine delle migliaia di presenze, ma Enel X (ecco l’articolo) promette di arrivare a 10.000 postazioni entro fine anno.
Qui di seguito, presentiamo i principali enti coinvolti nella fornitura di questo servizio nel Belpaese, illustrandone le offerte. (Vi invitiamo a scriverci se ne conoscete altri).

EMOBITALY

Fornisce e installa punti di ricarica ad uso pubblico in Italia e in Europa per conto di proprietari privati in centri commerciali, negozi, parcheggi, ristoranti e altre strutture. Offrendo inoltre servizi di gestione delle stazioni (riscossione dei pagamenti della ricarica e fatturazione secondo i piani tariffari prescelti dai proprietari)  ad un canone mensile di 99 euro per punto di ricarica. Al contrario di altri gestori, che sono dotati di centri per il rifornimento accessibili con sistemi di identificazioni esclusivi, EMOBITALY si propone invece come una piattaforma aperta ed interoperabile, in grado di collegarsi a tutti gli altri network (nazionali ed europei) attraverso accordi di roaming tra diversi operatori. L’utente finale di veicoli EV attiva i punti di ricarica tramite app (disponibile per iOS e Android) oppure tessera RFID. Nel caso di clienti occasionali, l’applicazione è utilizzata per attivare e pagare ogni punto di ricarica con la propria carta di credito. Tra le funzionalità offerte all’automobilista elettrico ci sono la localizzazione delle colonnine, la consultazione delle tariffe delle stesse e il sistema start&stop per il rifornimento. Nel caso di clienti dotati di conto prepagato, invece, sono previste due tariffe: Start e Pro.

BE CHARGE

La startup, lanciata dalla società specializzata in fonti rinnovabili Building Energy, è già diventata uno dei principali CPO (Charging Point Operator) italiani con una propria rete di stazioni su scala nazionale. Si pone cioè come “operatore integrato per la mobilità elettrica“, impegnato nello sviluppo delle maggiori infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici in Italia. L’app E-Charge (valida su sistemi operativi iOS/Android) consente, dopo la registrazione, di individuare la stazione più vicina (intervallo di potenza di ricarica tra 3 e 50 kW) e di valutarne lo stato (libera/occupata/prenotata). In più, permette di conoscere in anticipo il prezzo per il rifornimento e di controllare la ricarica tramite start&stop.

Il pagamento, per gli utenti occasionali, avviene tramite carta di credito. Per gli abbonati, invece, sono previsti piani tariffari specifici. In caso di necessità, si può ricorrere anche al servizio di assistenza attivabile da remoto. Secondo Be Charge, l’energia dei propri impianti “proviene al 100% da fonti rinnovabili“. Per ora ci sono 99 colonnine operative, altre 576 saranno disponibili a breve termine e ancora 2.000 in fase di costruzione.

NEXTCHARGE

Creata e di proprietà della società Go Electric Stations, questa app (scaricabile su iOS/Android) vuole svolgere il ruolo di “rete interoperabile“, in modo da agevolare gli spostamenti su tutto il territorio mediante automobili elettriche, liberando gli utenti dall’obbligo di molteplici abbonamenti.
L’accesso ai punti di ricarica di decine di operatori diversi avviene tramite applicazione oppure carta RFID. In caso di telefono scarico, si può usare la NEXTCHARGE card senza problemi. Anche questa applicazione rende disponibili svariate opzioni: localizzazione, potenza di ricarica, tipi di veicoli ospitati, avvio e interruzione del rifornimento, nonché verifica della quantità di energia erogata e costo. Il pagamento può avvenire tramite carte di credito e Paypal (da associare al profilo utente in fase di registrazione). Prevede inoltre due modalità: one shot e wallet (borsellino elettronico ricaricabile per monitorare la spesa). Dopo la prima ricarica del wallet arriva gratuitamente la tessera RFID.
NEXTCHARGE aggrega e indicizza oltre 200.000 punti di ricarica nel mondo.

ENEL X RECHARGE

 

L’applicazione (adoperabile su iOS e Android) serve per ricaricare veicoli presso le stazioni pubbliche e quelle di ricarica domestica offerte dall’azienda elettrica numero uno in Italia. Gestisce inoltre i servizi associati al rifornimento. Ci si registra direttamente oppure tramite profilo Facebook, Google o utente Android. Il profilo può essere di quattro categorie diverse: privato, automotive, aziendale e domestico. Bisogna anche indicare il metodo di pagamento preferito (carta di credito o Paypal), nonché l’indirizzo per la spedizione della RFID card, (utile per avviare e interrompere la ricarica in assenza di smartphone). Quattro le tariffe disponibili: profilo base, premium, flat small e large.

Per le sessioni di ricarica tramite strutture pubbliche, è possibile visualizzare la localizzazione delle colonnine, numero seriale, accessibilità, costi e potenza massima. In caso di prenotazione, si hanno 15 minuti a disposizione per raggiungere gratis il punto di rifornimento selezionato. L’applicazione e la carta RFID permettono di avviare e interrompere la ricarica, nonché il monitoraggio in tempo reale dei kWh forniti. Al termine del pieno, è possibile ricevere il resoconto dello stesso. In caso di più sessioni, si viene a formare uno storico dei consumi. Per la ricarica privata, invece, si può abbinare l’applicazione Enel X Recharge con la wallbox installata. Oltre alla funzione start&stop, è possibile rimandare il tempo di rigenerazione delle batterie e impostare la durata della fase di ricarica. La app Enel X Recharge visualizza anche colonnine di altri gestori, ma è interoperabile soltanto con quelle delle reti Evway, Hera, Iren e Alperia.

YESS.ENERGY

Startup lanciata nel 2016 dal gruppo Friem, Yess.Energy ha come scopo “commercializzare soluzioni di ingegneria integrata innovative nel settore delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici“. Oltre a produrre apparati di ricarica domestici e pubblici, ne offre installazione e gestione a varie tipologie di operatori privati con particolare riferimento alle stazioni di servizio. Il business model, in questo caso, è simile a quello di EMOBITALY. Attualmente è presente in Italia con 56 punti di ricarica, ma ha in programma di salire a 600 entro un anno. La ricarica presso gli impianti Yess.Energy si attiva attraverso Y-APP che permette di seguire l’intero processo di ricarica:
– mappatura e filtraggio dei punti di ricarica Yess.Energy e di altri operatori;
– prenotazione (entro 10 minuti) e attivazione della ricarica;
– pagamento tramite app con registrazione carta di credito;
– controllo e gestione della ricarica su colonnina;
– segnalazione punti di ricarica occupati o guasti;
– impostazioni delle stazioni preferiti.

Punto di forza di Yess.Energy è l’essere parte del circuito Hubject (la più grande piattaforma B2B digitale per servizi relativi a ricarica veicoli elettrici). Oltre a ciò, la compagnia “offre la possibilità di inserire il codice della propria Fidelity Card per essere destinatario di diverse promozioni direttamente collegate alla propria spesa di ricarica. Questa opportunità si presterà anche per altri molteplici utilizzi come codice dipendente, coupon, voucher“.

Le colonnine YessTower, sono intelligenti. Mediante la tecnologia IOT, sono in grado di dialogare con diversi dispositivi (portale, app iOS e Android) e offrono varie funzionalità avanzate, in base alla tipologia scelta dall’utente, tra cui modalità di “utilizzo, controllo, gestione ricarica e sicurezza veicolo“. A breve saranno disponibili sensori di prossimità, una webcam e il pagamento contactless presso le strutture della rete che la renderanno accessibile anche ad utilizzatori occasionali.

REPOWER

L’applicazione appartiene a Repower, nata nel 1904 come prima centrale ad alimentare lo storico trenino rosso del Bernina. Si è espansa in Italia, fornendo energia elettrica, gas, servizi di efficienza energetica e soluzioni per la mobilità elettrica a piccole e medie imprese. Proprio la smart mobility è al centro di numerose iniziative di quest’azienda: dal noleggio a lungo termine dei veicoli elettrici fino alla costruzione di piattaforme per la ricarica degli stessi. Palina, colonnina con due prese di corrente alternata e un display per esporre contenuti promozionali, Bitta wallbox, adatta anche a piccoli spazi ed E-lounge, dedicata ad e-bike e capace di ricaricare anche device portatili. Quest’ultima contiene anche un impianto wi-fi integrato.

Naturalmente, Repower propone anche circuiti di ricarica insieme ad aziende italiane leader nel settore. La Recharge Around app (iOs/Android), sviluppata dall’azienda, permette di localizzare i punti di ricarica disponibili in Italia e all’Estero, verificando se le colonnine sono aperte o chiuse, oltre alla potenza e ai tempi di ricarica. Si possono inoltre vedere gli impianti disponibili, filtrandoli per veicoli a due o quattro ruote e utilizzare la funzione start/stop ricarica. Palina e Bitta sono dotate di accesso tramite tessera RFID o app (opzionale su Bitta).
Esiste poi la Ricarica 101 app (iOS/Android). La prima rete di ricarica in Italia realizzata da privati, come hotel, ristoranti e altri servizi. Per ora ha 279 adesioni, destinate a crescere.

ALPERIA MOBILITY

Alperia, multiutility altoatesina, offre servizi luce e gas in tutto il Belpaese. Ma anche sistemi di riscaldamento, vendita di energia (prodotta da fonti rinnovabili) e mobilità elettrica. È nata nel 2016 dalla fusione di AEW e SEL.
Tre i piani tariffari disponibili: We-drive Home, Easy e Basic. C’è anche il noleggio a lungo termine di una macchina elettrica, Drive Different. Il sistema d’interoperabilità garantisce il rifornimento pressoché ovunque, in Italia e in Europa (si può accedere anche alle stazioni di ricarica Enel X, Enel Eva+, Duferco e Hubject). L’app Alperia Mobility (iOS/Android) mostra sulla mappa, in tempo reale: stazioni di ricarica, distanza rispetto alla propria posizione, stato e disponibilità delle stesse (compresa la prenotazione). Tra le altre funzioni proposte, c’è la guida su mappa del percorso ottimale verso la colonnina desiderata, controllo delle proprie carte/contratti e sistema start/stop di ricarica. Oltre all’applicazione, si può adoperare la smart mobility card per le operazioni di rifornimento.

EVWAY

Startup che ha preso vita nel 2014 (per iniziativa di Route 220) fornisce un servizio completo per chi guida elettrico. Dagli utenti privati, alle società, passando per la pubblica amministrazione. Il fiore all’occhiello è l’applicazione declinata per piattaforme iOs e Android, con oltre 150.000 punti di ricarica in Europa. Concepita esplicitamente per e-biker e e-driver (la mappa di geolocalizzazione si sdoppia in mappa per veicoli a due e quattro ruote) implementa un tutorial che guida ogni passo nel processo di ricerca delle colonnine. Non mancano opzioni per la ricerca dell’indirizzo e la distanza delle stazioni di rifornimento, nonché stato e potenza delle prese. Vengono offerti anche gli orari d’accesso, le modalità d’attivazione e di pagamento dei distributori elettrici. Sono perfino disponibili immagini dei punti di ricarica. Si può poi utilizzare la mappa POI (point of interests) per rintracciare esercizi e strutture rilevanti nei pressi della stazione di rifornimento. Con il marchio evway è attiva in Italia anche una rete proprietaria con oltre cento stazioni di ricarica accelerata in corrente alternata.

Il funzionamento dell’app è legato a un sistema di credito mediante “coccinelle” (acquistabili tramite carta di credito, account Paypal oppure Applepay e Androidpay). Il taglio minimo è di 500 coccinelle, pari a 5€. Inoltre, per ricaricare, bisogna averne almeno 100, anche in caso di colonnina gratuita.
C’è anche il sistema keyhanger, portachiavi RFID per effettuare la ricarica in migliaia di stazioni in Europa. Si può richiedere e viene spedito presso la propria abitazione. Si attiva tramite app. L’interoperabilità consente di utilizzare anche le colonnine Enel X, ed è previsto un unico sistema di tariffazione valido per tutte le stazioni di ricarica pubbliche interoperabili presenti in Italia, attivate tramite app e keyhanger.

EDISON PLUG&GO

La società offre un pacchetto completo dedicato alla mobilità sostenibile. In questo caso, si ha un noleggio di auto elettriche a lungo termine, l’installazione di un dispositivo wallbox per la ricarica domestica e la fornitura dell’energia elettrica. L’applicazione Plug&Go (iOS/Android) consente di geolocalizzare le colonnine elettriche di ricarica, verificandone la distanza dalla propria posizione. Presenta inoltre gli orari di accesso e il tipo di prese disponibili presso la colonnina selezionata.

E-MOVING

La società di servizi energetici A2A propone “una soluzione integrata per la mobilità elettrica“. Anche qui sono presenti quattro ingredienti: noleggio a lungo termine di autovetture, wallbox per la ricarica a casa, e-moving card e offerta per l’energia elettrica dell’abitazione.
La rete di ricarica del circuito E-moving conta oltre 100 punti tra Milano, Bergamo, Brescia e Valtellina. La potenza delle stazioni varia da Quick (fino a 22 kW) e Fast (fino 50 kW). Tutte alimentate da energia 100% rinnovabile. Per accedere alle colonnine, bisogna sottoscrivere un abbonamento che, attraverso apposita scheda elettronica, consente di effettuare un numero illimitato di ricariche presso le stazioni charge e fast charge A2A. I piani disponibili sono consumer e business. L’applicazione iOS/Android aiuta a localizzare le colonnine.

ENERMIA

Startup modenese che “opera nel settore mobilità elettrica e offre servizi e sistemi di ricarica per veicoli elettrici“. Per i possessori di auto elettriche, offre infrastrutture di ricarica. Propone inoltre soluzioni specifiche per enti pubblici, hotel, centri commerciali e altri servizi. Per diventare clienti bisogna registrarsi, indicare il metodo di pagamento e scaricare l’apposita applicazione iOS/Android. Questa, insieme alla tessera RFID, consente l’accesso e la gestione delle stazioni di rifornimento. Le colonnine sono fruibili anche da utenti registrati su altre reti in Italia ed Europa. In particolare, l’app fornisce informazioni riguardanti lo stato della colonnina, verificando tempi, energia utilizzata e costi di ricarica.

 

DUFERCO

Duferco Energia è la terza forza tra gli operatori italiani di servizi di mobilità per veicoli elettrici. Opera a 360 gradi fornendo tutti i servizi energetici sul mercato libero ed energia elettrica green per la mobilità elettrica  attraverso una rete proprietaria di stazioni pubbliche e private che annovera circa 2.500 punti di ricarica già installati. La sua app si chiama D-Mobility e può essere scaricata dl sito. Consente di gestire l’account personale con storico del credito e delle ricariche effettuate, cercare la stazione di ricarica più vicina fra le 18 mila registrate in Europa, attivare una sessione di ricarica, monitorare in tempo reale la funzionalità dell’operazione, lasciare un feedback sullo stato delle colonnine e sull’utilizzo dei servizi, prenotare a distanza una sessione di ricarica.

Sempre attraverso la medesima app è possibile selezionare l’offerta più adatta fra quelle di Duferco Energia (flat in abbonamento o ricaricabile prepagata) oppure i servizi di ricarica spot pagando con carta di credito, conto Pay Pal o via SMS con il credito telefonico.

Note finali

Plugshare, Nextcharge e Chargemap sono app internazionali (disponibili per iOS e Android) che mostrano subito:
– luogo punti di ricarica;
– condizioni della colonnina che si desidera utilizzare;
– tipo di connettori (inclusi quelli per Tesla);
– velocità di ricarica;
– modalità di pagamento.

Non solo, queste piattaforme permettono anche agli utenti di fornire informazioni dettagliate sul luogo in cui sono collocate le colonnine, caricando fotografie e segnalando punti d’interesse nelle vicinanze. Questo principio di collaborazione tra utilizzatori si riscontra anche nelle applicazioni Open Charge Map e Charge Bump.

Anche la app di monitoraggio dell’autonomia e pianificazione del viaggio in elettrico Power Cruise Control integra un aggregatore di stazioni di ricarica aperte al pubblico, indicando quelle più vicine lungo il percorso programmato. Altri database rilevanti per individuare punti di rifornimento sono: Colonnine di Ricarica, Plugsurfing, e-Station, Colonnine Elettriche e New Motion.

Per chi invece possiede già automobili elettriche, segnaliamo le seguenti applicazioni:
EQ-Ready per Mercedes Benz;
– Go I-PACE per Jaguar;
– Ready To Charge (Enel X per Smart);
Tesla per l’omonimo marchio.

 

2 COMMENTI

  1. Ma io posso andare in giro con 20 app e altrettante card?! Mamma mia che caos… Speriamo che si uniformino meglio! Per fortuna (purtroppo) non ho ancora sotto per comprarmi un’auto elettrica, anche se mi piacerebbe. Ma con ‘sto causa per ricaricare in giro… Brrr.

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