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Ricarica al ristorante, mentre mangi un boccone

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Un rendering delle nuove stazioni di ricarica da installare nella catena francese.

Ricarica al ristorante, mentre mangi un boccone e il tempo della sosta non ti pesa. È una soluzione che prende sempre più piede, in tutta Europa.

ricarica al ristoranteRicarica al ristorante: si muove la Francia, con Allego e Volkswagen

In Francia, per esempio, Allego installerà stazioni di ricarica in 15 ristoranti del Groupe Bertrand, in collaborazione con  Volkswagen. E che ricariche! In ogni locale ci saranno almeno 4 punti di ricarica HPC, ultra-valoci, e una colonnina “lenta” in AC. Ci sarà anche un apporto di made in Italy. Nel rendering che è stato diffuso, si vede che i caricatori più potenti, 300 kW, sono dell’Alpitronic, azienda di Bolzano in crescita esponenziale. L’investimento sarà sostenuto grazie anche ai fondi in arrivo dalla UE e destinati dal governo francese a dotare il Paese di una capillare rete di ricarica HPC. Con un progetto che, appunto, prevede che in ogni stazioni sia presente anche una colonnina in alternata, fino a 22 kW. Mathieu Bonnet, CEO di Allego, spiega: “Siamo entusiasti di collaborare con Bertrand: la missione delle nostre aziende è fornire soluzioni di ricarica adeguate al momento e nel luogo giusti“.

ricarica al ristorante
Enel X si è accordata per le ricariche nei 200 MCDonald’s italiani.

Basta con le colonnine in mezzo al nulla…

Dopo una prima fase in cui si piazzavano colonnine ovunque, anche in mezzo al nulla, sta prevalendo l’idea di installare in luoghi già di richiamo. In cui ci si fermerebbe comunque. Come appunto ristoranti, supermercati, hotel e strutture ricettive in genere. Già un anno e mezzo fa, per esempio, Enel X si accordò con McDonald’s per installare 200 punti di ricarica in tutta Italia, da 22 kW in AC e 50 kW in DCLa novità dell’ultimo periodo è che ora si punta soprattutto su colonnine ad alta potenza, che consentono di “fare il pieno” nel tempo in cui consumiamo un pasto. Un piano simile a quello francese, con 741 milioni attinti dal PNRR, è stato varato dal Governo italiano per installare ricariche ad alta potenza in città e fuori. Ma non in autostrada. Da pochi giorni è iniziata una consultazione per definire i criteri delle gare. Con un vantaggio assegnato ai distributori di carburante, anche per favorirne la transizione.

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2 COMMENTI

  1. Basta cimiteri urbanistici e squallide stazioni di servizio con fotovoltaico apposto, finanziato con il PNRR.
    La nuova sfida dell’architettura contemporanea deve partire qui, dall’Italia.
    Mangiare italiano e vivere italiano attraverso il gusto e l’atmosfera creata dalle architetture e opere d’arte italiane dove si potrà ricaricare l’auto in viaggio e nelle città del mondo, due nomi su tutti: Eataly e Giovanni Rana.
    Intanto il Canada ha concluso il concorso internazionale d’idee di architettura: “EV Charging Station of the Future”
    ELECTRIC AUTONOMY CANADA PRESENTS THE WINNERS OF: THE ELECTRIC FUELLING STATION OF THE FUTURE: A DESIGN COMPETITION
    https://www.youtube.com/watch?v=acVEpdm32GM
    https://www.youtube.com/watch?v=7Gh36_oVAyQ
    https://www.youtube.com/watch?v=C_ygdMJKmi0
    https://www.youtube.com/watch?v=0vmw_OIzDbY
    https://www.youtube.com/watch?v=C6rf51uHWJg

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