La Regione Marche ha pubblicato un bando da 8 milioni per realizzare stazioni di ricarica autosufficienti dal punto di vista energetico. I siti, destinati ad alimentare veicoli di interesse collettivo come gli scuolabus, oltre ad assicurare una potenza da 50 kW per la ricarica devono essere alimentati da un impianto da almeno 70 kW e disporre di batterie con capacità non inferiore ai 50 kWh.
Ricarica per scuolabus, veicoli sanitari, manutenzione reti e raccolta rifiuti
Il bando, grazie alle risorse europee del Fesr, finanzia colonnine di almeno 50 kW destinate ai veicoli che svolgono servizi di pubblica utilità. In concreto si tratta di scuolabus, mezzi di servizio sanitario, veicoli per la manutenzione delle reti di distribuzione di gas, acqua ed energia elettrica, mezzi per la raccolta dei rifiuti e l’igiene urbana, oltre ai veicoli di servizio degli enti locali. Un passo, a livello regionale, per stimolare la decarbonizzazione delle flotte pubbliche.

Le colonnine dovranno essere installate in parcheggi di proprietà pubblica o nella piena disponibilità dell’ente e alimentate prevalentemente da un impianto di produzione da fonte rinnovabile, come un fotovoltaico su pensiline o tettoie. Obbligatorio anche il sistema di accumulo con una capacità non inferiore ai 50 kWh. L’energia rinnovabile prodotta dall’impianto, e residua rispetto all’autoconsumo individuale, può essere destinata a configurazioni di autoconsumo diffuso esclusivamente pubbliche. Insomma può essere utilizzata, per esempio, per soddisfare le esigenze di una scuola o di un presidio sanitario.

Incentivo fino a 600mila euro
Il bando è aperto alle flotte e ai veicoli della Regione Marche, ma anche ad enti pubblici in forma singola e/o associata, aziende sanitarie territoriali (AST), società in house di enti pubblici in forma singola e/o associata, società a partecipazione pubblica. Quest’ultime dovranno essere a partecipazione o controllo pubblico maggioritario.

A disposizione ci sono 8 milioni mentre il contributo massimo erogabile è fissato al 75% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 60o mila euro. Le domande possono essere presentate a sportello a partire dal 26 ottobre 2026 fino al 26 febbraio 2027, fatta salva la chiusura anticipata dello sportello per avvenuto esaurimento della dotazione finanziaria. Conviene presentare subito il progetto.
Per tutte le informazioni si può scaricare qui il bando e tutti i documenti utili.
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