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Ray 7.7: dalla Spagna un nuovo scooter elettrico

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Arriva da Barcellona una nuova proposta di scooter elettrico da città. Ray 7.7 promette numeri importanti in quanto a prestazioni, abbinati ad una dotazione tecnica completa. Il prezzo è però parecchio salato.

La Spagna è un Paese da tenere sempre d’occhio quando si parla di mobilità elettrica su due ruote. Soprattutto nel campo degli scooter da città, mezzi green sempre più apprezzati, specie nelle grandi metropoli, e “pubblicizzati” massicciamente anche attraverso riusciti servizi di sharing locali, tipo Cooltra.

Sull’onda del successo di aziende leader di settore come Silence, in breve tempo in Spagna sono emerse diverse start-up che stanno provando a farsi largo non solo in ambito locale ma anche in altri mercati europei. L’ultima in ordine di arrivo si chiama Ray Electric Motors, azienda di Barcellona che ha appena lanciato il suo primo scooter elettrico: Ray 7.7.

Si tratta di un modello equiparabile ad un 125 termico, che promette prestazioni molto buone per la categoria, ad un prezzo, però, alquanto “salato”. Anche se, va detto, la dotazione di serie è ampia e completa.

Prestazionale e dotato di tutto

A spiccare in termini numerici sono sicuramente l’autonomia dichiarata (150 km nel ciclo misto) e la velocità di punta (125 km/h). Cifre interessanti guardando alla concorrenza.
Queste prestazioni sarebbero garantite da un motore elettrico da 10,7 kW (17,5 di picco) e da una batteria al litio da 7,7 kWh (89V – 87Ah), ricaricabile completamente in circa 4 ore e 20 min., poco più della metà con caricatore rapido opzionale.

A livello stilistico, le forme sono abbastanza spigolose, con un frontale “a punta” che, piaccia o meno, si fa comunque notare. Lo scooter pesa 165 kg a secco. Non poco, considerando un probabile incremento dovuto al vano sottosella capiente e alla possibilità di installare un bauletto da 33 litri (opzionale).

In quanto a dotazioni tecniche, al Ray 7.7 manca poco o niente per farsi apprezzare in un campo sempre più competitivo come quello degli scooter elettrici. Si avvale di un normale telaio tubolare in acciaio, con forcella idraulica davanti e doppio ammortizzatore al posteriore. Presenti sia il sistema di frenata combinata che il KERS per il recupero-energia. Tre le modalità di guida, con l’aggiunta della retromarcia.

A completare l’ampia dotazione di serie i fari a LED, l’antifurto, la porta USB per ricaricare il telefonino e il cruscotto da 5” completamente digitale e multifunzione. La connettività è garantita grazie all’immancabile App, con cui è possibile controllare ogni aspetto dello scooter da remoto.

Ma il conto è salato

In questo momento Ray 7.7 è disponibile solo in Spagna ma è già pianificato un suo arrivo in diversi Paesi europei, tra cui l’Italia.

Il prezzo di partenza è notevole: 8.500 euro. Giustificato o meno dalla validità delle specifiche tecniche e prestazionali, il costo rischia di lievitare fino a quasi 10.000 euro aggiungendo un paio di optional (tra cui c’è anche il connettore di Tipo 2) o scegliendo una colorazione specifica.

Guardando alla concorrenza attuale in Italia, forse la cifra non piacerà a tutti.

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6 COMMENTI

  1. Se arriva in Italia sará senza dubbio uno degli scooter “urbani” piú prestazionali e questo è un punto a suo favore.. Ma perché pesa cosí tanto in rapporto alla taglia della batteria ? Escludendo eventuali promozioni iniziali, probabilmente il prezzo dovrá essere ritoccato verso il basso in quanto non del tutto giustificato dalla qualitá costruttiva.

    • faccio una domanda candida che non vuole essere ne polemica ne provocatoria: da cosa capisci la qualità costruttiva ? Anche per me il prezzo è alto ma come si fa a giudicarne la qualità da una foto e qualche informazione ?

      • La qualitá costruttiva del Ray mi è sembrata superiore alla media dalle informazioni trovate in articoli e video spagnoli. Ero al corrente della sua esistenza da quando la start up l’ha proposto (vedi anche il mio commento all’articolo su un altro scooter “mediterraneo” https://www.vaielettrico.it/nerva-exe-le-scooter-low-cost-con-batterie-lfp-ma-pesa-277-kg/#comments) e ho da subito cercato di documentarmi. Non ho avuto la fortuna di poter fare un test di durata né conosco i fondatori della start up, quindi non potrei metterci la firma 😉 ma l’assemblaggio in Spagna e la componentistica “europea” mi fanno pensare bene del prodotto.

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