Ragnatele sulle colonnine in attesa di attivazione



Ragnatele sulle colonnine in attesa di attivazione: succede in una stazione Duferco in provincia di La Spezia, come da foto inviata da un lettore. 

Ragnatele sulle colonnine: “Servirebbero ai turisti…”

Ragnatele sulle colonnine
Qui, sopra e sotto, tra foto della stazione in attesa di attivazione.

Per la precisione siamo a Framura, un piccolo Comune ligure che ha la propria sede nella frazione di Setta. E la segnalazione che ci arriva arriva da un lettore del posto è quasi un’invocazione: “Magari potete sollecitare il distributore di energia ad aiutare il povero sindaco ad attivare il servizio per i turisti”. Non sappiamo da quanto tempo le colonnine Duferco sono in attesa di essere allacciate alla rete, ma le ragnatele parlano da sole. La mail è accompagnata da alcune immagini e in una si vede la scritta apposta dal gestore: “Ricariche elettriche non funzionanti in attesa di allaccio Enel. Evidentemente Duferco si è stufata di essere contattata da chi protesta per la mancata attivazione. E ha girato all’Enel la questione. Il rammarico aumenta se si considera che le colonnine sono delle Alpitronic ad alta potenza, che potrebbero soddisfare anche i turisti di passaggio. Inducendoli a fare tappa a Framura e magari a fare un po’ di shopping in loco.

In Italia 10 mila punti in attesa di attivazione

Ragnatele sulle colonnine

Ma quante sono in Italia le stazioni ancora in attesa di attivazione? Secondo l’ultima indagine di Motus-e, aggiornata a fine marzo, siamo al 12,9% del totale, che è di 78.253 punti di ricarica a uso pubblico. In tutto, quindi, siamo a poco più di 10 mila punti di ricarica nella stessa situazione della Duferco di Framura. C’è stato un miglioramento rispetto al 14,9% riscontrato u fine marzo 2025 . Tanto che Motus-e parla di “un passo avanti importante, che tuttavia non può mettere in secondo piano l’urgenza di snellire le procedure autorizzative. E di intervenire sui tempi di collegamento da parte dei distributori locali”. Ma è evidente che queste statistiche non sono di gran consolazione per Comuni come Framura, che integrano la disponibilità di una ricarica nella loro offerta ricettiva. 

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