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R5, Polestar, Kia e Alpitronic: flash

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(foto dal sito ufficiale Renault).
Charxcontrol

R5, aperti gli ordini della prima versione –  650 km l’autonomia della Polestar 3 LR – Kia pronta a lanciare EV3 e EV4 – Sostenibilità Alpitronic / Settimana flash

R5, aperti gli ordini per la versione da €32.900, autonomia 410 km

In settimana la Renault ha aperto gli ordini per la nuova R5, in consegna nella seconda parte dell’anno. Il momento non è favorevolissimo: gli incentivi sono esauriti e non si sa che cosa farà il governo su questo fronte. È confermato che al momento l’unica versione disponibile è quella più costosa, con batteria da 52 kWh e 410 km di autonomia. Il motore ha una potenza di 110 kW (150 Cv), con un’ottima accelerazione per una citycar di questo tipo: da 0 a 100 km/h in 8 secondi. Velocità massima di 150 km/h. Seguirà, ma con consegne nel 2024, la versione meno costosa, da circa 25 mila euro, per chi fa di quest’auto un uso quasi solo cittadino. Quindi con una batteria meno capace (40 kWh) e più leggera (240 kg contro 300 della versione già ordinabile) e un’autonomia di circa 300 km.

R5 e…650 km per la Polestar 3 Long Range, a €85.900

Doppio annuncio di Polestar. La marca svedese ha effettuato le prime consegne di Polestar 3 ai clienti, il terzo modello della gamma (due, compreso questo, sono SUV). I primi veicoli verranno distribuiti in due continenti (Europa e Stati Uniti) nei prossimi giorni, con una rapida intensificazione delle consegne prevista per l’estate. I test drive (per l’Italia con base a Roma e Milano) possono essere prenotati on line presso il Polestar Space a questo link. Presentata anche la versione Long range Single motor, che va ad ampliare la gamma Polestar 3, con prezzi a partire da €85.900 comprese le spese di consegna. La versione base di Polestar 3 Single motor, che sarà prodotta in Cina e Stati Uniti, utilizza lo stesso pacco batterie da 111 kWh dei modelli Dual motor. Offrendo la stessa ricarica di picco da 250 kW (30 minuti per passare dal 10 all’80%). Autonomia fino a 650 km (WLTP).

Il prototipo della Kia EV4, in arrivo sul mercato a fine 2025.

Kia abbassa la gamma con EV3 e EV4

Anche la Kia comincia ad abbassare taglie e prezzi della sua gamma elettrica. Per il 2025 è confermato il lancio di EV3 ed EV4 , quest’ultima con una produzione iniziale di 70 mila pezzi all’anno. La EV3 è già stata lanciata in Corea a inizio giugno, con un prezzo base  di 42,08 milioni di KRW, meno di 29 mila euro al cambio attuale. I prezzi per l’Europa, per, non sono ancora stati decisi, ma non dovrebbero essere inferiori ai 35 mila euro. Ancora non è stata resa nota la data del lancio in Italia. Quanto alla EV4, la produzione dovrebbe iniziare a marzo 2025 e un eventuale arrivo da noi non avverrà sicuramente prima di fine anno.

Al lavoro in  bus, e-bike e car-pooling: la sostenibilità di Alpitronic

Non conta solo quel che si produce, ma anche quant’è virtuoso l’intero ciclo produttivo. A partire dal modo in cui i dipendenti raggiungono il lavoro. L’Alpitronic, uno dei leader mondiali nelle ricariche ad alta potenza, annuncia che 656 dipendenti di Bolzano hanno adottato le opzioni di pendolarismo sostenibile offerte.  Non recandosi più al lavoro in auto. Specificamente: 1) 116 dipendenti hanno deciso di utilizzare i mezzi pubblici, grazie all’Alto Adige Business Pass illimitato fornito da Alpitronic. 2) ben 350 dipendenti hanno aderito al programma E-bike e si sposteranno in bicicletta invece che in auto. 3) altri 190 collaboratori hanno optato per il contributo alla mobilità fornito da Alpitronic per sostenere il car pooling o altre opzioni di trasporto sostenibile. Il CEO Philipp Senoner e il CHRO Andreas Rogger sottolineano: “Il nostro impegno per la mobilità sostenibile sta già dando risultati positivi. Si tratta di un contributo significativo alla qualità della vita a Bolzano e di un’importante pietra miliare per i nostri obiettivi di sostenibilità“.

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10 COMMENTI

  1. A me non tornano i conti su r5, se prendo la capacità della batteria e divido per il consumo al km, non mi escono 410km di autonomia, ma 350. Dove sbaglio?

      • Col mio mix di 55-60% urbano e 40-45% di extraurbano io viaggio sugli 11-11,5 kWh/100 km, con una E208 del 2000: proprio due giorni fa ho letto il parziale degli ultimi 1450 km. Il primo anno stavo sui 13-14, ma poi mi sono sfogato a sufficienza 🙂

  2. 32.900 per 52kWh non è male. Considerando che Stellantis i 51kWh netti li vende tra i 35 e i 42 mila. Se poi si riesce a tirare 2-3k di sconto arriviamo a 30k che è un prezzo abbastanza congruo di sti tempi

    • Io la penso diversamente, sono prezzi completamente inaccettabili, a prescindere… Già improponibili in tempi di mercato sereno, figurarsi oggi con i tempi che costituiscono un campanello d’allarme per l’intero settore.

      • Concordo con te: sono prezzi inaccettabili in quanto la R5 è una Zoe – praticamente gli stessi powertrain e batteria, ormai obsoleti – rifatta nell’estetica e (ma qui si entra nel gusto personale) decisamente in peggio rispetto all’ariosità della Zoe, e venduta all’ultimo prezzo a cui era venduta la Zoe.
        È il male comune ormai di tutti i produttori europei e dei loro marchi: bravissimi nella fuffa estetica, ma sotto il vestito zero innovazione tecnologica e costruttiva.
        Del resto, è la mentalità “seduta”, accidiosa e focalizzata solo sugli utili (lo ha dichiarato lo stesso CEO Renault De Meo al salone di Monaco di settembre 2023: “È da tempo che i numeri di vendita sono in calo, ma gli azionisti possono essere contenti, perché gli utili non sono mai stati così alti.”) che si è sviluppata in decenni di immobilismo tecnologico nei motori termici, che vendono comunque anche in assenza di innovazione perché tanto la massa è interessata solo alla fuffa estetica.
        Questa è la mentalità che hanno provato ad applicare anche nel mondo dell’elettrico. Con i risultati che sappiamo.

    • aiuterebbe una misura stabile per qualche anno, esempio:
      IVA al 5% sui primi 20.000e di BEV, cioè uno sconto di 3.400e, che premia di più le vetture piccole

      Urso ci stà lavorando ma aspettano dei timbri e non sa se fanno a tempo in questa legislatura

        • è meno, perché per i disabili è IVA 4% e su tutto il prezzo, auto grande o piccola, ed è giusto così

          3400 euro è circa l’aiuto che è stato dato a vendere auto termiche questo anno, solo che nel caso delle auto elettriche sarebbe un investimento utile e più salubre

          • detrazione irpef 19% su massimo 18000 e rotti euro e iva al 4%.
            burocraticamente allucinante, con visite, documentazione e quant’altro (sbattimenti vari).
            la trasformazione (a seconda del caso) ha comunque costi elevati.
            “eventuale” cambio minimo dopo 4 anni (con rivendibilità zero) e ripetizione di quanto sopra.
            che fortunelli..

            la tua idea è che lo stato/governo/istituzione rinunci a un’incasso (di cui approfitterebbe comunque solo chi puole) verso chiunque.. puzza molto di superbonus.

            mai pretendere che siamo i mezzi a costare poco..
            d’altronde qui leggo di chi si lamenta che non ci sono ancora gli incentivi per le barche.. 🤦‍♂️

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