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Quanto vale la 600e (da 29.950€)

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Quanto vale la 600e, la nuova Fiat elettrica che segna il ritorno della Casa torinese nel segmento B, quelle che fu della Punto. Misure, autonomia, prezzi… 

Quanto vale la 600eQuanto vale la 600e: è lunga 4,17, più della Avenger e della Zoe di 9 cm.

Cominciamo dalle misure, che in realtà ne fanno un modello a cavallo tra il segmento B e il C. La lunghezza è di 4,17 metri, quindi 9 cm. in più della sorella (come base tecnica) Jeep Avenger e della Renault Zoe. E 8 cm. in meno della Volkswagen ID.3 e 12 cm. in meno della MG 4, che fanno parte appunto del segmento C.  La Fiat nel comunicato ufficiale parla di “sorella maggiore” della 500e, con la quale in realtà ha poco a che fare, essendo un crossover che nasce da una base tecnica diversa. I posti a sedere sono ovviamente 5, con un bagagliaio non enorme, ma che arriva comunque a 360 litri. Al momento la 600e è disponibile solo con motore elettrico: entro giugno 2024 arriverà anche la versione ibrida.

quanto vale la 600eAutonomia di oltre 400 km, ricarica fino a 100 kW

Chi compra un’auto elettrica guarda subito all’autonomia e ai tempi di ricarica. La 600e, con una batteria da 54 kWh, percorre poco più di 400 km con un ‘pieno’. Questo è il dato medio di omologazione WLTP, poi sappiamo che tutte le elettriche percorrono meno se la velocità è alta e la temperatura esterna è bassa. Ma possono fare anche di più se le condizioni sono ideali e si guida in città, con la frenata rigenerativa (la Fiat parla di 600 km…). La ricarica arriva fino a 100 kW nelle stazioni in corrente continua: per portare la batteria all’80% a questa potenza basta circa mezz’ora. Nelle colonnine in AC, con il caricatore di bordo, si arriva fino a 11 kW, e servono 6 ore per la ricarica completa. Diciamo che a livello di autonomia e di tempi ricarica i dati sono discreti: ormai 400 km per le nuove auto di questa categoria sono considerate il minimo sindacale. Anche se, come vedremo, a questi prezzi i soliti guastafeste cinesi sono in grado di dare di più…

quanto vale la 600eMotore da 115 kWm accelera da 0 a 100 in 9″

Il motore eroga una potenza di 115 kW (154 Cv), con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,0 secondi. Con le ormai consuete tre modalità di guida selezionabili (Eco, Normale, Sport) a seconda delle prestazioni (e dei consumi) che ci servono al momento. Come prestazioni siamo in linea con la ‘sorella’ Avenger e il motore è più potente anche della ‘cugina’ Peugeot e-2008, che non va oltre i 100 kW. All’interno i sedili posteriori sono abbattibili  e sdoppiati (60-40). Le porte USB sono di tipo A e di tipo C + tipo C per la seconda fila. C’è il caricatore wireless per lo smartphone e la funzione keyless entry con sensore di prossimità (per non dimenticare mai l’auto aperta).

Quanto vale la 600e: prezzi a confronto con Avenger, MG 4, e-2008 e Megane

Il prezzo di listino chiavi in mano della 600eRED è di 35.950€ (che diventano 29.950€ grazie alle promozioni e agli incentivi statali in caso di rottamazione. C’è poi la solita versione chic, anche qui chiamata La Prima, a listino a 40.950. Poco o tanto? Il prezzo sarebbe competitivo, se non ci fossero i cinesi. La MG 4 nella versione con 64 kWh di batteria e 450 km di autonomia costa un po’ meno (34.790) e per di più è in promozione con sconti fino a 3.200 euro. Ma si sa che i cinesi fanno un po’ corsa a sé. Rispetto alla concorrenza occidentale il prezzo sembra corretto, appena più caro della Avenger (35.450), ma con qualche km di autonomia in più. E meno costoso della Peugeot e-2008, che costa 40.180 euro con solo 345 km di autonomia. Su questi prezzi (36.950) c’è anche la versione meno costosa di un’auto di dimensioni maggiori come la Renault Megane. Ma nella versione con solo 300 km di percorrenza.

  • La Jeep Avenger, sorellina della Fiat 600e, testata da Paolo Mariano fuori dalla “comfort zone: VIDEO
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38 COMMENTI

  1. Certo se confrontiamo prezzo e dotazione tra Fiat 600 PRIMA e TESLA 3 base, non c’è proprio storia,. Senza considerare il fatto che Tesla prende circa 1.5% meno di interessi sulla rata…

  2. vista oggi, ce l’avevo davanti.

    una 500X elettrica,
    con fari posteriori un po’ troppo kitch.

    interessante la rinuncia al grigio,
    almeno in termini di comunicazione

  3. Sono da sempre amante delle auto italiane ma… il frontale… insomma… ma perchè quelle grandi prese d’aria da sembrare una normalissima ice? A me la linea più chiusa frontalmente delle Tesla sembra bella e razionale. Ottimo invece la ripulsa del grigio!!

  4. Una via di mezzo tra 500L e 500X che pure in passato hanno fatto bei numeri: l’estetica non stupisce ma neanche la 500L stupiva eppure ha venduto. E’ la 500 per chi vuole una 500 ma dentro non ci sta e quindi ha bisogno di più spazio. E’ rivolta pertanto essenzialmente agli amanti del brand 500.

    Anche se non è il mio tipo d’auto, non la demonizzerei. Fiat l’ha prezzata come la Renegade e l’ha dotata di pari specifiche, quindi non ha senso omaggiare la Renegade e criticare questa solo perché è “brutta”. Qui siamo al body shaming piuttosto che all’analisi tecnica. Sappiamo inoltre che Stellantis sta lavorando anche su STLA-medium e large, con la medium che partirà da 4,3 metri, il tutto con nuovi motori e nuove batterie. Qui chiaramente si sfrutta quello che si ha in casa, bisogna resistere fino al 2025.

    Il confronto con la concorrenza non è impietoso: la Volvo EX30 è migliore in tutto ma ha batteria più piccola, da 350 km, per la batteria più capiente il prezzo sale. Certo, la EX30 rimane migliore in tutto ma non c’è un obbligo di legge ad essere per forza la best in class. Il confronto con la MG4 è anche questo perdente (sia autonomia che accessori) ma Avenger e 600e si prendono la rivincita sugli interni, molto più curati. Condivido l’espressione utilizzata, la cinese fa una partita a sé. E la 600 sarà disponibile dal prossimo anno anche come ibrido, probabilmente guardando i dati di vendita della Avenger dove, presumo, la versione col motore termico è stata apprezzata.

    Insomma una mossa che non mi sorprende più di tanto. Questo rafforzerà la crisi di vendita della 500e, il cui prezzo in casa Fiat rimane difficile da giustificare già con l’arrivo dell’Avenger, ma consente a Stellantis di allargare un po’ l’offerta. Tra qualche mese uscirà la C3 elettrica, con autonomia di circa 300 km ma con un listino inferiore di circa 11000 euro: forse la principale rivale per la 600e …

  5. In pratica 35mila euro per una grande punto elettrica? Se ricordo bene una grande punto era vendibile a 15mila euro. Con o 20mila euro di differenza si riesce a comprare abbastanza benzina o gasolio o GPL o metano per almeno 10 anni a dir poco. Quale è il senso di tale veicolo? Non lo so ed infatti non lo compro perché non vale quello che costa.

    • Bah, non è proprio una Grande Punto! Semmai è una 500X elettrica… Gli interni sono decisamente migliori di quelli di una Grande Punto, su dai, cerchiamo di essere obiettivi…

    • Purtroppo è un paragone che non può essere fatto. Ora con i 15K€ si prende in casa Fiat una panda. Tutti i prezzi dei veicoli sono saliti. E l’elettrico se contestualizzato ai nuovi listini é si più caro…. Ma non così tanto.
      Poi concordo che con 5K in meno saremmo qui a parlare d’altro… E. Anon lamentarci del prezzo.
      Buona giornata a tutti

  6. Mi associo a Fares nel chiedere cosa dovrebbe spingermi a sostituire la mia Mokka-e 50kWh del 2021 con una qualsiasi nuova Stellantis con questa piattaforma? Per avere 18cv e 60km WLTP in più di autonomia? Sebbene possa anche capire l’iperutilizzo della stessa piattaforma su credo ormai una decina di modelli, ciò che non capisco è perché farla così simile alla prima. Avrebbe avuto più senso fare la nuova con 60kWh reali e tenere a listino anche la prima da 50kWh lordi. In questo modo il cliente poteva essere invogliato a restare sul marchio. Ad oggi penso che al termine dei 48 mesi le opzioni per me saranno 2: pagare la maxi rata e tenermi la Mokka-e (più probabile) oppure venderla e passare ad altro (Tesla o Volvo EX30)

    • Ciao,
      da quello che ho capito il pregio notevole di questa piattaforma è di avere ancora le batterie solo nelle aree sotto ai sedili e nel tunnel centrale

      in Stellantis non sono ancora passati alla piattaforma a skateboard (come invece ad es. VW che si è portata avanti) che fa risparmiare qualcosa in costi produttivi ma anche aumenta l’altezza complessiva del veicolo di 10-12 cm, con minore resa in autostrada e meno somiglianza con le classiche auto termiche “basse” (berline altre 1.43cm e crossover alte solo 1.51cm, misure che invece le elettriche stellantis riescono a replicare)

      questa caratteristica però limità un po’ lo spazio disponibile per le batterie;
      nel 2020 sono riusciti a passare da 50 a 54 kwh grazie all’uso di una chimica più aggiornata (mi pare sono passati da NCM 523 o 622 ora non ricordo, a NCM 811)

      il fornitore delle celle per ora è esterno, mi pare coreano Sansung o Lg, difficilmente potranno strappare già nel 2023 la fornitura di celle più dense (es, 9-0.5-0.5) di quelle che hanno ottenuto come up-grade già solo l’anno scorso, più facile che un aumento di kwh lo possano ottenere nel 2024; tra l’altro non usare l’ultimissima chimica disponibile, in formati per forza di cosa tesati per meno tempo, risulta più sicuro

      Anche Steallantis prevede di apssare a pianali Skateboard alla prossima generazione di veicoli elettrici, con spazio abbondante per più kwh e anceh per batterie meno dense come le LPF;

      personalmente spero mantengano ancora anche il pianale attuale non a skateboard, magari come di ci tu portandolo a 60 kwh di batteria in futuro; dal mio punto di vista questo pianale è una finezza che hanno in pochi, anche se può ospitare un po meno quantità di batterie, che per alcuni utenti legati per abitudine alle auto non troppo alte potrebbe giustificare un costo un po più alto, anche se qui con il costo mi pare si sia un pò altini, magari poi come avveniva in passato con fiat ci saranno sconti e prezzi non ufficiali?;

      penso anche che ne vendaranno abbastanza, questa 600 con tutte queste finiture interne esterne non premium, perchè economiche, ma disegnate per essere appariscenti, un poì barocche e giocattolose, forse strizza l’occhio sia a un pubblico femminile, che a una certa utenza maschile che ama apparire benestante tramite l’auto nuova con più sbrillucchichii possibili 🙂

      • La configurazione delle batterie tipo skateboard è stata “inventata” da tesla ed è usata nella model s e model 3, che di sicuro non possono essere definite alte.

    • Non ha senso cambiare perché compreresti la stessa auto che hai oggi dato che sono tutte la stessa auto inclusa la tua Mokka. Semplicemente questa ha una piattaforma che non è altro che la versione 1.1 della piattaforma di quella della tua e la Mokka è anche più bella.

  7. Il fatto quotidiano: “Elkann presenta 600 e Topolino al Lingotto: “Qui futuro entusiasmante”. Ma la produzione sarà in Polonia e Marocco.

    • Che tristezza, poteva essere un’occasione per dare fiducia nella transizione verso l’elettrico alla nostra filiera produttiva in Italia e invece farà l’opposto facendo così consolidare la convinzione che con l’elettrico si perderanno posti di lavoro; come dare torto agli operai delle nostre aziende locali?

    • “Il Lingotto è parte del nostro passato, del nostro presente e del nostro futuro”. Mirafiori “avrà il più grande hub per l’economia circolare che stiamo costruendo: sarà un grande business del futuro”. E poi menziona anche il grEEn campus “dove sarà concentrato il design, la tecnologia, la ricerca e lo sviluppo”. Speriamo non siano balle, per la mia città…

      • No, ma figurati, balle dagli Agnelli/Elkann, quando mai? Un secolo di imprenditoria impeccabile, senza mai gravare sulle casse statali e togliendosi il pane di bocca per il bene dei loro dipendenti e della comunità, al cui confronto i conterranei come gli Olivetti sono dei volgari mentecatti.

  8. a me sembra che questa 600e b-suv di stellantis voglia proporsi come alternativa alla volvo ex30 più che alle vetture citate
    quanto vale la 600e ?
    direi poco, tra le due io prenderei la volvo ex30

    • La Volvo EX 30 esce nel 2024, alcuni dettagli non sono ancora stati svelati, la 600e è ordinabile subito e in consegna a breve.

      • sono della stessa categoria e si possono ordinare entrambe, la fiat consegna a settembre, la volvo a gennaio, tra le due non c’è paragone per me, ma i gusti sono gusti

        • la versione base (‘core’) della volvo ha una dotazione superiore alla versione top fiat (‘la prima’) , 116 cavalli in più (272 contro 156) e prendendola con la batteria più capiente anche 15 kWh in più per 450 euro in più di listino

          è come sparare sulla croce rossa

          posso solo fare tanti auguri a fiat

      • Io ho appuntamento per andare a vederla e provarla l’ultimo weekend di luglio da Sina, concessionaria Volvo di Pordenone. Mi hanno chiamato apposta per la presentazione perché avevo chiesto informazioni su EX 30 dicendomi che gli ordini sono aperti

        • Quasi sicuro Volvo EX30 sarà più solida/curata,

          segnalo comuque alcuni punti di forza delle elettriche stellantis:

          – pianale non a skateboard, l’altezza delle berline e dei sub-b è molto contenuta, la posizone di guda e le sensazioni sono simili a un’auto termica (certo comuqnue migliori per il baricentro basso, ma con meno effetto “tappeto volante” che si ha con le elettriche più alte), questo la rende più aerodinamica, a parità di kwh stoccati, ne aumenta l’autonomia in autostrada

          – lunga come la Volvo, la 600/Avenger è però circa 10 cm più stretta della Volvo, a testimoniare un veicolo più agile per la città e per entrare in parcheggi o box stretti

          – peso: senza essere un fan del marchio, riconosco l’ottimo lavoro fatto da Stellantis sul fattore peso con questo pianale nnon skateboard,
          l’avenger/modka/600 pesa 270kg (!!) meno della Volvo; a livello ambientale specie in città, ha più senso, meno consumo di corrente e di pneumatici

          Poi, che la volvo si possa avere con batterie LPF (la versione base con meno kwh) o eventuale migliore qualità costrutiva, in parte bilancia questi pregi più tecnici delle soluzioni Stellantis

          – PS: la Volvo è più larga e pesante anche perchè risponde a una richiesta diversa, vuole essere pesante per “prevalere” in caso di urto a danno dell’altro veicolo; non nascondiamoci, con il (molto relativo) benessere anche in italia è scattata la corsa a comprare auto sempre più pesanti, blindate;

          con 1820kg (peso che quasi non varia nelle due configurazioni di batteria LPF o la più capiente NCM) la Volvo EX30 pesa come una Tesla, che però è un’auto più grossa da 4,7metri;

          comuque per assurdo 4,2m e 1830kg per il target di Volvo sono un passo avanti nella riduzione di peso e taglia rispetto ai modelli precedenti, infatti hanno dichiarato un valore di Co2 equivalente per la EX30 calcolato sul ciclo di vita relatvamente contenuto (mi pare 30 tonnellate do Co2 equivalenti, non ricordo considerando che kilometraggio complessivo);

          va da sè, Stellantis avrà fatto meglio, peccato questi aspetti (peso ridotto e ciclo di vita vettura) non siano neanche accennati nella pubblicità, forse al pubblico poco tecnmico non interessano più di tanto; vedo la presentazione punta più sul mostrare i profili cromati finto premium della plancia 🙂

          • Hai citato più o meno in settemiladuecentoventisette commenti differenti questo argomento del “pianale a skateboard”, e si è chiaramente capito che lo vedi come un difetto.
            Non per non fidarmi eh, ma ci sono numeri o studi di ingegneri per giustificare questa diffidenza? Perchè Model 3 o Model S, per citarne due, o anche la Taycan che è tutto tranne un suv alto e goffo, mi paiono tutto fuorchè auto alte (anzi, ci si deve calare dentro l’abitacolo) o con scarsa aerodinamica o autonomia.

          • Ciao,
            mi sono espresso male, il pianale a skatebaord non è un difetto, anzi è più razionale, riduce i costi e i tempi di produzione, ha anche più spazio per le batteria, e modulare per vetture di taglia diverse, si adatta meglio ad esempio a batterie LPF che hanno una densità volumetrica inferiore e richiedono più spazio fisico

            al momento il 90% della produzione va in questa direzione,
            e se vuoi avere il massimo volume possibile di batterie a bordo è la scelta obbligata (Tesla, Lucid, ma anche vetture più modeste, etc);
            come bonus hai anche un minor costo di produzione,
            e comuque ottieni il baricentro rasoterra che tanto giova alla guida

            dicevo piuttosto che per fissati di tecnica, e di auto relativamemente basse/sportive, il pianale stellantis, in pratica di derivazione da auto termica, per una elettrica è per paradosso una raffinatezza, anche se viene schernito perché vecchio di vari anni (in realtà affinato nei decenni prima per le termiche);
            permette di risparmiare una bella quota di altezza vettura, anche se costa qualcosa di più, ed anche strutturalmente è piuttosto valido, perche le vetture su piattoforma e-cmp sono mediamente le elettriche più leggere a parità di caratteristiche (da -150 a -280kg)

            per le auto economiche verrà probabilmente abbandonato visto che già stellantis faticherà sui prezzi a essere concorrenziale, a meno che le densità delle batterie non crescano prima del passaggio all aloro piattaforma skateaborad e questa soluzione e-cmp rimanga anch’essa ancora sfruttabile per vetture compatte economiche

            Tesla Model 3 (ed altre sportive elettriche) con pianale a skateboard, per avere una altezza contenuta a 1,45m, avendo 12cm aggiuntivi in altezza occupata dalla batteria sotto ai piedi, devono sdraiare maggiormente il guidatore in posizione abbastanza sportiva,
            che può anche piacere, ma in generale il Suv Model Y è stato ritenuto un po’ più comodo della Model 3, con sedile in posizione più rlassata, meno corsaiola; e magari devono usare il “trucco” del tetto in vetro, che ruba meno spazio all’interno, per recuperare altri 3 cm

            Su alcune altre auto sportive invece la soluzione stile e-cmp verrà adottata ancora, come valore aggiunto, per es. Maserati (e probailmente Ferrari e le Alfa elettriche di punta) non adottano un pianale skatboard, ma hanno la cosidetta batteria a forma di osso, distibuita nel tunnel centrale e sotto/dietro la panchetta posteriore

            o in alternativa alcune supersportive hanno la batteria posta in verticale dietro ai sedili anteriori

            sono tutte soluzioni che non mettono la batteria a fare spessore sotto ai piedi del guidatore per capirsi

            e sono adottate in modo trasversale da supersportive (Maserati) o dalle umili utilitarie elettriche della prima generazione (e-golf, l’ottima e tutt’ora insuperata come utilitaria e-up, e le varie e-cmp stellantis)

            insomma ha pro e contro come soluzione, comunque potrebbe essere considerato un pregio, una raffinatezza sulle compatte Stellantis, mentre per lo più la si considera “vecchia”

            Poi tutto è soggettivo:

            – a me può piacere una berlina alta 1.43cm, e una suv-b alto 1.51cm (soluzione stellantis, scorrevoli in autostrada e leggere in città),
            abituato magari ad un’auto storica alta 1.32m e alle utilitarie classiche alte 1,43m pensate per essere più econome possibile, seppur termiche, per cui ad oggi sprecone

            – ad un altro può piacere la vettura che in città è più alta delle altre, per “dominare la vista”, per cui berlina 1.55cm, e suv 1.65cm;
            in questo caso il pianale a skateboard non è risulta di ingombro e offre solo pregi; e la trazione elettrica, più efficente, in parte consente anche di abbonadare un po con il peso

            E’ possibile che a parità di costo il Volvo Ex30 da 1820 kg, sarà più ambito di un Jeep Avenger/ Fiat 600 da 1550 kg (o le versioni berlina, non suv, da 1450kg), per forza più efficenti, più bassi e leggeri;

            lo scopriremo a breve; in realtà non “tifo” per nessun brand in particolare, scusami se ho dato questa impressione, ciao! 🙂

          • la differenza di circa 300 kg che riporti tra le due vetture (la volvo con motore singolo pesa lo stesso sia con lfp 51 kWh che con nmc 69 kWh) è dovuta a varie cose

            le dimensioni, la volvo è più grande in ogni direzione, altezza lunghezza larghezza

            la dotazione di serie le rifiniture la cura costruttiva, semplicemente imparagonabile

            a parità di chimica 15 kWh in più, i kWh pesano

            motore di potenza quasi doppia ovviamente più grande e pesante

            il pianale stellantis non ha alcun merito particolare, è solo una scelta progettuale per consentire diverse motorizzazioni sullo stesso modello, scelta desueta ormai arcaica con l’intera concorrenza orientata alla alimentazione esclusivamente elettrica per i propri nuovi modelli, non è certo un pianale ottimizzato per una vettura esclusivamente elettrica

            in sintesi è un’auto nata vecchia

            al discorso peso sono comunque particolarmente sensibile, per me le auto dovrebbero pesare al massimo la metà, sono un fan della citroen oli

            🙂

          • Sono punti di vista, basati sul tipo di “gusto tecnico” personale

            fai caso che non solo la e-cms è parecchio più leggera di Volvo,
            ma anche una Kona 64kwh, una MG4 (4,3m), una Megane 60kwh, persino una ID3 sono abastanza più leggere (e i tedeschi già sono famosi per non blillare sul fattore peso)

            (per me) è un po’ “arcaico” Volvo EX30 per i suoi 1820-1830kg in 4,2m, pesa come Model 3 4,7m, già un panzer come volumi, sicurezza, cavalleria

            Ma capisco conto EX30 verrà venduto proprio perchè è pesante, per primeggiare in caso di urti contro altri veicoli; fa parte dell’immagine storica del brand Volvo (alto peso e sicurezza in caso di urti) ed è il segreto di pulcinella: non tu od io, che apprezziamo anche la leggerezza, ma alcuni utenti preferiscono l’auto pesante per questo motivo

            Discorso progettazione, che vedo appassiona anche te:

            – in un auto grande hai la priorità dell’autonomia, anche in velocità, e allora carichi a bordo più batterie possibile, il pianale skateboard è preferibile; gli svantaggi (o vantaggi, a gusti del guidatore) della maggiore altezza su una macchina lunga li riesci a compensare con un buon cx

            chi guida su un sedile sopra-elevato avrà un po’ l’effetto “furgone/tappeto volente”, ma ci si abitua, anzi appunto a molti piace poter guardare da più in alto nel traffico, i suv esistevano già prima delle elettriche

            mentre se vuoi ottenere un ‘auto bassa dovrai comprimere lo spazio verticale interno del’abitacolo ( guida sportiva con gambe più distese), e anche avere il fondo dell’auto più vicino al suolo;

            ma dal fare i conti e i compromessi con quella spanna di spazio verticale sottratto dalla batteria skateboard in un modo o nell’altro non si scappa; da un certo punto di vista (ergonomia/sfruttamento spazi) è una soluzione più “grezza”, per carità giustifica in questo caso

            – in un’auto compatta equilibrio è leggermente diverso,
            si cerca leggerezza, massimo sfruttamento dell’abitabilità e degli spazi che sono minori, per i tratti extraurbani possibilmente una sagoma frontale ridotta (di solo cx non ottienei molti risultati su un’auto più corta); se equilibrata in questo senso potrebbe bastargli meno batteria, consumare meno corrente e meno pneumatici sia in città che in extraurbano

            Per una compatta lo sfruttamento degli spazi (lo spazio verticale in primo luogo) e dei pesi che ottieni con i pianali “vecchi” è superiore, è “geometria”; al costo di un po’ meno batteria caricabile a bordo

            La “vecchia” vw E-up ad esempio per me come progetto spazi/pesi/ingombri/abitabilità resta la migliore city-car elettrica (categoria 3,6metri, 4 posti comodi, consumi stracciati, altezza contenuta)

            Mentre sui 4-4,2m trovo valide le e-cmp stellantis appunto,
            relativamente leggere, buona abitabilità interna, buoni consumi;
            su prezzi e finiture non ci entro, parlo della geometria della scocca

            La stessa convergenza progettuale su pianali non skateboard la hai su alcune nuove supersportive (es. Maserati elettriche)

            Ogni categoria ha i suoi equilibri di progettazione

            Mi dirai, anche le compatte passano quasi tutte al pianale skateboard; è vero; personalmente credo sià per motivi di costi, perché così risparmiano circa 800e (?) in costi produttivi e sinergie

            se servirà ad abbassare i prezzi ci stà rinunciare a qualche “raffinatezza” costruttiva (complicazione nel numero di lamierati da sagomare e saldare, nei moduli delle batterie in formato non standardizzato, etc);

            ti faccio un altro esempio, i gigacasting fusioni di alluminio abbassano molto i costi energetici ed economici per produrre le Tesla e dei concorrenti che li hanno già copiati, sono un ottimo progresso;

            poi, se guardi la raffinatezza tecnica dell’auto, le versioni precedenti al gigacasting, con i complicati ma sottili lamierati di acciao ripiegati e costosamente saldati n-volte, le auto erano un po’ più leggere

            Stellantis comunque leggevo ieri, mentre introduce dal 2024(?) la piattaforma skateboard SLTA medium e poi la SLTA large,
            per le berline compatte e B-sub manterrà la e-cms sino al 2026

            forse hanno trovato un compromesso sui costi di fabbricazione/ammortamento della piattaforma, mistero,
            a me comunque fa piacere che la mantengano e non ci sia un appiattimento totale su pochi schemi progettuali

            Nel senso che ho scritto sopra, IMHO è un equivoco pensare che la configurazione e-CMP sia “vecchia”, solo perchè pensata prima delle altre e ancora in parte simile alle auto termiche

            se un’idea di ergonomia è efficente e leggera per un’auto compatta, non è che diventa automaticamente cattiva dopo qualche anno

            PS: sono curioso anche io di vedere cosa tirerà fuori Citroen coem vettura da città non troppo pesante
            ——————-

            Sempre perche sei un appassionato,
            vediamo i 280kg di differenza tra EX30 e Fiat 600-Modka-Avenger:

            – tra i B-suv stellantis e il volvo, hai pochi cm di differenza in lunghezza e pochi in larghezza; la larghezza in effetti incide su vari dimensionamenti strutturali e di ciclistica, diciamo incide +60(?)kg

            – batterie Stellantis (solo NCM) circa 350kg per 50kwh,
            per il nuovo pacco 54kwh immagino sia 350-360kg;
            400km WLTF per i b-suv (le berline superano i 400km)

            – volvo LPF 51 kwh (prismatiche, non blade, diciamo 390kg ? ),
            e ottieni pochino, 344km WLTF

            – volvo NCM 69 kwh (circa 400kg ?) , meglio, dichiarano 480km

            – gruppo motore/cambio, a dispetto della potenza diversa, saremo 80 kg contro 90kg ? oppure di più se Ex30 poco ottimizzato
            (Tesla ad es. su potenze simili fa 84kg di motore-cambio-inverter)

            A me sembra si fa fatica a giustificare la differenza di peso con le caratteristiche solo tecniche

            nel progetto Volvo la scocca (e forse anche i componeti citati sopra non sono cosi leggeri coe ipotizzo) non sembrano ottimizzati per il peso, questo magari gli fa anche risparmiare costi

            per assurdo i tanto disprezzati in patria Stellantis potrebbero aver ottimizzato di più

            Per il produttore Volvo comunque il peso è un win-win, risparmia costi su materiali e componenti, e fa felice chi cerca un veicolo “panzer” per gli urti; e credo che per Volvo questo peso sia già un miglioramento rispetto agli altri modelli, per cui tutto è relativo

            Però.. 344km di autonomia della versione Volvo LPF 51kw, questo a me sembra abbastanza “obsoleto”

            Diciamo che chi vuole una buona soluzione basata esclusivamene su chimica LPF e non NCM, al momento non deve guardare ne a Volvo ne a Stellantis e potremmo chiudere la nosta divergenza di vedute 😉

            Un bel colpo gobbo sarebbe la piattaforma e-cms con aggiunte versioni con batterie chimica LMPF, ma non penso succederà

            Ciao

  9. Per quanto mi riguarda, già il fatto che non la producano in quel colore da cassamortari che è il grigio, me la fa già amare… Io ho la 500x GPL e farei volentieri il bis!

  10. L’ennesima declinazione della piattaforma eCMP, che noia…

    Gli incentivi ci sono per tutti, e vanno e vengono. Secondo me indicarli per dire quanto costa l’auto finale è un pò fuorviante, questa costa almeno 36k. Ed è l’unico modello che abbia senso, perchè altrimenti siamo sempre li, a 41.5 c’è la Model 3, andare sopra i 40k con questi nuovi modelli non ha senso. MG e Volvo l’hanno capita (la Ex30 a 36k finita è un affare, contando anche Android Automotive a bordo) , chissà Stellantis quanto ancora riuscirà a spremere questa piattaforma prima di investire due soldi (non a parole) e buttar fuori qualcosa di veramente nuovo.

    • Un cliente che cerca un B/C Suv non credo consideri M3 un riferimento. Troppo più grande, troppo meno pratica e se mi è consentito pure un filo troppo austera e seriosa.
      Se anche per le BEV si sta uscendo dalla fase pioneristica, in cui si comprava una batteria e un software con incidentalmente una carrozzeria e dei sedile, è normale pensare che ci saranno degli acquirenti che pur con un prezzo superiore compreranno una 600 full optional, o una Mini Cabrio o qualsiasi altra auto semplicemente perchè gli piace di più!

  11. Ho già una bev con piattaforma e-cmp (che mi soddisfa) ma ai dirigenti Stellantis cortesemente chiedo:

    perché dovrei ricomprare la stessa zuppa riproposta in varie forme e colori ma ad un prezzo sempre più alto?
    E riciclando quanto si ha in casa, non sarebbe invece logica una riduzione dei prezzi?

    Quindi la mia prossima bev non sarà Stellantis (e neanche VW)

    • Anche a me la piattaforma e-cmp piace molto

      vetture basse e relativamente leggere, scorrevoli sia in città che in autostrada, che già hanno adottato da un paio di anni mi pare la pompa di calore nel sistema termico;

      c’è poco da innovarla, tecnicamente la trova già quasi perfetta per fare vetture compatte, gli basterebbe continuare ad aggiornare con batterie un pò più capienti e rapide da caricare ogni 3 anni, come già hanno fatto nel 2022, oltre al ritocchino fatto al motore

      nutro dei dubbi al limite sulle scelte stilistiche ( linee esterne ed interne sovraccariche di particolari aggiunti per dare un’idea finto premium, quando un design più pulito e meno giocattoloso sarebbe meno stucchevole e magari anche incisivo, in linea conla tradizione storica di design di gusto europeo/italiano )

      e dubbi sulla politica dei prezzi, sono daccordo con te, da discrete elettriche diventerebbero buone con un ritocco dei prezzi, vediamo se a breve inziano a fare sconti,

      magari quelli un po’ odiosi (non trasparenti) ma pure utili, storicamente praticati dai brand europei praticati in via non ufficiale o cosidetti km zero presso concessionario

      Stellantis comuqnue lo ha praticamente dichiarato, finché non hanno abbastanza capacità produttiva pronta sia per fornire tanti veicoli eventualmente richiesti che per scalare maggiormente i costi produtti (ci stanno lavorando, forse nel 2024 sono pronti a produrre in grandi numeri), non gli conviene abbassare i prezzi, ma vendere le vetture che per ora risecono a produrre a quella fetta di utenti disposta a pagarle anche un po’ care

      • Spero proprio che questa piattaforma possa essere presto offerta al pubblico per 20/25 K€, quando i volumi lo permetteranno.
        Penso che sarebbe il target vincente perché, come hai già spiegato bene, ha ottime caratteristiche per soddisfare un ampio mercato.
        Invece i clienti più esigenti, come per le ice, si orienteranno su altri prodotti che ovviamente non faranno del prezzo la loro forza di attacco.

  12. A mio avviso esteticamente parlando la “bocca” tra le due frecce non è stata studiata a sufficienza, e risulta (sempre secondo me) non tanto bella.

    Poi è una vettura del gruppo fiat>fca>stellantis, e quindi!?!?

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