Quanto spendete di ricarica sul campo? Tra rifornimenti a casa (chi può) e alle colonnine qual è la vostra media al kWh? Il confronto con la benzina, che ci viene continuamente richiesto, ha senso solo sui costi reali. Chiediamo ai lettori di aiutarci a delineare medie attendibili: potete scrivere nell’area commenti a fine articolo o alla mail info@vaielettrico.it
Quanto spendete di ricarica? C’è chi fa 100 km con 6 euro…

I consuntivi ci arrivano qua e là nell’area dei commenti, come è accaduto con il recente articolo sul perché si vendono poche elettriche in Italia. Ma il tema è così importante (soprattutto per chi al passaggio all’elettrico ci sta pensando) di chiedervi un aiuto per fare qualcosa di più organico. Con consuntivi tipo quello che ci ha inviato Luca: “Ho preso una Tesla Model 3 Long Range al posto della mia vecchia Ford C-Max 2.0 diesel. A posteriori, dopo 6 anni e 133.000km ho risparmiato 8.000€ di gasolio, 2.200€ di manutenzione, 2.300€ di bollo e 1.400€ di assicurazione. Quando leggo di gente che si lamenta perchè una EV costa magari 5.000€ in più rispetto alla versione termica mi scappa da ridere. Le ultime ricariche fatte fuori casa le ho pagate 0,45€ / kWh e 0,43 €/kWh (Supercharger a 250kW di potenza): fanno 6.3 e 6.02 €/100km con il mio consumo medio (in prevalenza extraurbano)“.
…e chi dice: “Sopra i 35 cent i conti non tornano”

Ma naturalmente c’è chi la pensa in modo diverso, come Bruno: “Ho provato una Cupra Raval, bella anzi bellissima, abitabilità e capienza paragonabili alla Captur. Per quella 211 CV con la batteria da 52 kWh che parte da 31.950€ ho un preventivo da 36.000€ con tre optional. 440 km di autonomia (in città) e forse 300 in autostrada, l’autonomia giusta, non credo di aver mai fatto un viaggio in autostrada con tappe maggiori di 300 km. La mia usata con 25.000 km nel 2024 è costata € 18.200, difficile ammortizzare il maggior costo se l’elettrica, non ricaricando a casa, quando va bene spendi 8€ per 100 km, se non 10. Tesla è un discorso a parte, ma la rete non è cosi capillare, io per raggiungerla devo fare 20 km. Per la convenienza il costo al kWh al momento non dovrebbe superare i 35 cent ovunque e comunque carichi”.
- Morale della favola: vorremmo accendere un bel faro sui costi reali della ricarica. Anche per far circolare le pratiche più virtuose per risparmiare. In questi giorni si parla molto degli sconti sulla benzina praticati dall’Eni e da altre compagnie petrolifere. Ma nell’elettrico la forbice fra i prezzi più convenienti e quelli più salati è ancora più forte. Si va da 0,25, per ricariche a casa, fino a un euro al kWh in certe colonnine pubbliche HPC. Quattro volte tanto. Vi siamo fin d’ora grati per il vostro aiuto con testimonianze di vita reale in elettrico.
- Bonus colonnine, nulla è perduto: ecco perché / VIDEO

ricaricati dalla mia wallbox 34,9 kW corrispondenti a ca. 176 km – costo della ricarica € 4,89 pari a 2 cent a km
Mah, da un po’ di tempo che di o che chi vuole rimanere con la termica ha tanto soldi. La macchina termica inizia a diventare un vero lusso al livello di costo sapendo quanto si può risparmiare con l’elettrica.
Poi c’è chi lo capisce e chi non lo vuole capire.
Salve,
sono possessore di auto elettrica da 4 mesi, un po’ poco per fare statistiche attendibili. L’ho acquistata dopo aver montato i pannelli solari, la wallbox nel garage l’ho installata io con tanto di integrazione con l’inverter per caricare l’auto a energia solare. Vivo in una zona al sud dove se non puoi caricare a casa non hai molte alternative, nel mio comune di oltre 50.000 abitanti ci sono solo 2 colonnine funzionanti in AC, per trovare una DC devo fare 8 km.
Ciò premesso, finora ho percorso circa 5.000 Km, il consumo medio risulta essere di 17,2 kWh/100 Km. Ho caricato alle colonnine solo quando non potevo caricare a casa, pochissime volte, spendendo in totale circa 180 euro con un prezzo medio di 0,65 €/kWh. Finora non ho ancora prelevato dalla rete grazie al tempo buono, il resto è tutto preso dai pannelli. Se vogliamo essere fiscali, l’energia caricata in auto non viene riversata in rete quindi avrei un costo teorico di circa 0,10 € a kWh.
Per Danilo(su questo pc il tasto rispondi continua a non funzionare):
per fare 100km consumo 22.22Kwh (4,5 Km a Kwh come detto prima). con un costo di 0,15€ a Kwh sono 3.33€.
Con 3.33€ si acquistano 1.67 litri di benzina (1.99 €/l prezzo più basso oggi disponibile). 100km/1.67 si ottengono i 60km/l ipotetici di raffronto.
Sbaglio qualcosa?
Non è Danilo che ti ha fatto la domanda e, comunque, ti suggerisco di fare il refresh della pagina se il tasto “Rispondi”… non risponde… 🙂
Quanto al tuo calcolo, ho capito come lo fai, ma è molto aleatorio.
Mescoli prezzi diversi a rendimenti diversi senza una base effettiva di consumo e di percorrenza.
Premetto che non ho idea di quanti Km tu faccia al giorno, di quanto tu debba utilizzare il termico e, soprattutto, non so a cosa corrispondano i 4,5 Km/kWh che indichi (è il dato che fornisce il computer di bordo?, il dato dei kWh consumanti in viaggio?, il dato netto del caricato tolte le dispersioni?, il dato lordo al contatore?, il dato al termine di un utilizzo misto di elettrico e termico?, ecc…), quindi mi è difficile fare una valutazione.
Comunque, collegandomi alle regole di conversione applicate dall’EPA, e normalmente utilizzate anche dal noto Prof. Armaroli nelle sue argomentazioni e presentazioni, anche in questo sito, un litro di benzina produce l’equivalente energetico (alla ruota) di 8,9 kWh. Quindi, con un consumo di 4,5 Km/kWh (qualunque cosa rappresenti questo valore), in realtà, IN SOLA MODALITA’ ELETTRICA, zero motore termico, hai un consumo equivalente di 40 Km/l. Quello fai al consumo elettrico indicato, non 60 Km/l.
Dico in sola modalità elettrica perché, se hai anche usato il termico, i consumi indicati dei due motori sono “inquinati” dall’uso dell’altro e vanno “depurati”. Non sono sbagliati, ma vengono forniti con la logica WLTP, sostanzialmente inutile per capire quanto si consuma effettivamente. Poi ci sono le rigenerazioni, ecc…
Il motivo per cui il tuo calcolo ti restituisce un ipotetico 60 Km/l è dovuto sia al fatto che non usi consumi e percorsi reali, sia al fatto che mescoli un prezzo elettrico (il tuo, estremamente basso, pari a 1,335 €/litro equivalente) confrontandolo col prezzo della benzina, sia al fatto che mescoli la resa di due motori che hanno efficienze 3 o 4 volte diverse, e ricavandoci infine un consumo il Km/l non basato su dati effettivi. In sostanza, dici che un motore che è circa 3,5 volte più efficiente di un altro, ad un prezzo molto più basso al litro è come se consumasse 60 Km litro. Poi vai su strada e non è così. Non puoi calcolare sui prezzi, devi calcolare sui dati reali.
Il risultato dei tuoi calcoli è giusto, ma non rappresenta nulla dal punto di vista dei consumi (e, quindi, dei costi) reali.
Rispondo a Danilo (non so perchè ma il tasto rispondi non funziona).
Se usassi il tuo metodo di calcolo, conteggerei anche le spese fisse, che avrei comunque anche senza ricaricare l’auto. Non credo nessuno possa fare a meno dell’elettricità a casa quindi non vedo perchè includerle nel costo di ricarica….
Per rispondere invece a Ivano, i consumi elevati dipendono in gran parte dalle strade che percorro giornalmente che includono molta collina con elevate pendenze (le discese non compensano le salite nei consumi).
Capito.
In effetti si rigenera meglio con 70 kWh di batteria che con 10,4, discese comprese… 🙂
Però non mi hai risposto relativamente a come la utilizzi: se usi le impostazioni disponibili oppure no (ad esempio il mantenimento della batteria in ibrido), e se la guidi come una termica normale oppure se utilizzi qualcosa di mirato alle caratteristiche dell’auto (che in modalità elettrica è un’elettrica, quindi meglio guida predittiva, scorrimento, minori variazioni di velocità possibili, ecc…, per altro, come detto, in una situazione di minore efficienza nelle rigenerazioni, vera differenza con un’elettrica pura).
nei lunghi viaggi uso prima tutta la batteria, poi vado in ibrido senza forzarne il caricamento ma sfruttando solo la rigenerazione.
si un minimo di guida accorta e predittiva la perseguo, almeno in elettrico. in ibrido tendo più a divertirmi.
quel dato sul consumo è dato confrontando i miei consumi (e i costi di ricarica casalinghi) in elettrico al costo della benzina attuale.
Lasciare scaricare tutta la batteria all’inizio per poi proseguire il viaggio col termico che deve accollarsi il doppio lavoro di spingere l’auto e di mantenere la batteria sopra il suo buffer inferiore è una gestione tutt’altro che ottimale.
Le nostre auto hanno un sistema ottimale che offre la possibilità di fare in modo che la batteria duri per tutto il viaggio, qualunque lunghezza abbia il percorso, dando così al termico l’appoggio dell’elettrico per tutto l’utilizzo. Fare come stai facendo, raddoppia i consumi del termico ed, ovviamente, raddoppia le emissioni.
E l’unico accorgimento da adottare è solo di inserire tutto il viaggio (andata e ritorno se ci sono) nel navigatore di bordo (che è indubbiamente “palloso” come gestione, ma consente al sistema di sapere quanto è lungo il viaggio e per che strade verrà fatto, ottimizzando così anche le rigenerazioni), e poi lasciare che sia il sistema a gestire il tutto (niente impostazioni manuali di mantenimenti, ricariche, ecc…).
Nel mio viaggio più lungo, di 600 Km (596, di cui 530 Km di autostrada), a 300 Km la batteria era indicata al 50%, ed all’arrivo a casa, alla sera, sono arrivato in cortile col 2% di batteria disponibile, sceso all’1% nella manovra per mettere l’auto in garage. L’elettrico ha aiutato il termico per tutti i 600 Km, potendo fare da solo, grazie alle rigenerazioni mirate, 119 Km a termico spento. All’arrivo avevo ancora indicati 385 Km di autonomia disponibile (a benzina, elettrico ovviamente a zero Km indicati allo spegnimento).
Consumo totale del viaggio in ibrido pari a 24,8 Km/l (24 litri consumati), emissioni di 97,97 g/Km, pari a 57,2 Kg di CO2 emessi, a cui vanno aggiunti 477 g di Monossido di carbonio, 6,1 g di Ossidi di azoto (NOx), 2,1 g di particolati vari, 80 g di idrocarburi totali (THC+NMHC), altri inquinanti (oli, plastiche, freni… ecc…) 14,7 g, per un totale di emissioni di 57,7 Kg di CO2 equivalente. Mai termico acceso in strade urbane.
Facendo come fai, difficile che, in un viaggio simile, tu possa emettere meno del doppio.
Il nostro è un gran sistema, ma occorre usarlo per quello che può dare.
E, visto che ci sono, mi incuriosisce anche questo consumo che indichi: 60,24km/l.
Cosa indica?
“quel dato sul consumo è dato confrontando i miei consumi (e i costi di ricarica casalinghi) in elettrico al costo della benzina attuale.”
Prima di rispondere a questo, correggo un dato sopra fornito: ho erroneamente scritto “emissioni di 97,97 g/Km”. Sono, in realtà, 95,97 g/Km. Per la precisione! 🙂
Quanto a quel consumo indicato da te in 60,24 Km/l, continuo ad annaspare. Per dare un consumo in Km al litro, ci vogliono ovviamente Km percorsi e litri consumati. Cosa non capisco? Scusami, ma sono un po’ tonto. Puoi farmi vedere come effettui il calcolo e con quali dati di partenza?
E’ vero che le nostre auto hanno otto tipi di consumo diverso, ma non riesco a “collocare” questo consumo da te indicato in nessuno dei miei calcoli…
Grazie e scusa…
VW ID 3 pro s 35.909 km in 2 anni media 16 kWh/100 km
ricarico alle colonnine Neogy a 0,35€ al kWh (per spostamenti regionali, 80%) –> praticamente 1,05€ al litro
ricarico sull’ A22 a 0,43€ al kWh (per spostamenti in nord Italia, 16%) –> praticamente 1.29€ al litro
se poi, come questa estate, sono andato in Sicilia da Bolzano ho usato i tesla Supercharger, meno di 0,48€ al kWh –> praticamente 1.44€ al litro
Tesla model 3 da giugno 2026, carico esclusivamente ai supercharger non potendo per ora ricaricare a casa. Prezzo dalle 21 alle 9 di 0.29 kWh. Comodo sia quando torno dal lavoro che quando vado in palestra (circa 800 mt dai due percorsi). E visto quello che mi hanno chiesto per installare una wallbox in box condominiale continuerò così a lungo, altro che “basta portare un cavo dal contatore”.
5 anni in Vw Id4 , 62500 km , media consumo ( con oltre il 65% in autostrada) 18,6 kwh/100 km caricata quasi sempre con i pannelli, senza quelli avrei speso ( con la mia tariffa casa) 11.625 kwh×0,23€ = 2673,75€ ( 4,3 € ogni 100 km);
18 mesi in furgone Toyota proace city electric 48000 km( 85% autostrada) consumo medio 19,7 kwh/100 km , 9456kwh totali x 0,18€( tariffa aziendale) = 1702€ ( 3,60 ogni 100 km);
Tesla juniper long range 7750 km, media consumo ( 70% autostrada) 15,7 kwh/100 km= 3.61 € ogni 100km, non voglio spingere nessuno a prendere auto elettriche, ma non fate i saputelli con calcolatrice in mano che contano dispersioni e quant’altro, se anche costasse uguale alla benzina comprerei ancora auto elettriche, non c’è paragone.
Ho una formentor plug in 245cv, faccio circa 4,5km al Kwh in elettrico, (tante Ev fanno decisamente meglio). Ricarico solo a casa dove ho un contratto luce con prezzo bloccato per 3 anni a 0.08€ in fascia notturna. Considerando gli altri oneri e l’iva arrivo a 0,15€. Quindi spendo 3.33€ ogni 100 km, l’equivalente di 60,24km/l se andassi a benzina… (che infatti uso il meno possibile)
Magari Andrea 0,15… dividi la spesa annua per i kwh consumati… avrai un’amara sorpresa, ma è quello il conto giusto…
Secondo me Danilo sbagli a conteggiare il costo totale della bolletta con i kilowatt consumati in un anno, ti faccio un esempio: se io consumassi 100 kilowatt in un mese e la bolletta totale fosse€50 per il tuo conto risulterebbe 0,50 euro al kilowatt, ma se comprassi uno o più auto elettriche e il mio consumo passasse a 10.000 kilowatt al mese la bolletta non sarebbe di €500, te lo assicuro per esperienza, ma sarebbe di circa 220 /230 euro , portando quindi la quota di energia che hai usato per caricare le auto a circa 0,20/0,22 € al kilowatt
Buongiorno Andrea!
Sono, per ovvii motivi (deducibili dal mio nickname), interessato rispetto al consumo elettrico che indichi (4,5 Km/kWh) per la tua Formentor PHEV.
Visto che dici che è la 245 CV, dovrebbe essere quella precedente (prodotta dal 2021 al 2024), e non la nuova da 272 CV (col termico da 1,5 e la nuova batteria da 19,7 kWh netti).
Se fosse così, dovresti avere, sostanzialmente, il mio stesso “equipaggiamento”: il termico 1,4 e, più o meno, la mia stessa batteria, col software, però, tipo la RS, che “pesca” più cavalli dallo stesso sistema di powertrain.
Ora, pur considerando il maggior peso della tua (93 Kg in più), e la peggiore aerodinamica visto che è un SUV (dai dati che ho trovato, la tua ha un Cx di 0,34, mentre la mia (Station Wagon), ha un Cx di 0,26 e, vista la differente superficie frontale, l’indice di resistenza aerodinamica totale (SCx / CdA) per la tua è di 0,80 m2, contro 0,58 m2 della mia), il dato di consumo in elettrico che indichi mi pare comunque enorme (nei limiti peggiori di quanto ho trovato come consumi reali in rete, dove la media è un po’ meglio di 5 Km/kWh).
Poiché io ho un consumo medio (elettrico) vita auto di 7,76 Km/kWh mi incuriosisce sapere come la stai usando.
Volevo quindi chiederti, se posso, se, da quando hai questa PHEV, hai continuato a guidarla come guidavi le termiche precedenti o se hai, in qualche modo, adattato la tua guida alle caratteristiche dell’auto. E volevo anche sapere se utilizzi il sistema nei viaggi in ibrido mantenendo la batteria per tutto il viaggio o se, invece, non fai nulla come impostazioni del sistema e lasci che la batteria venga consumata all’inizio del viaggio.
Lo chiedo perché io ho realizzato con la mia quanto sia importante saperla usare (e guidare).
Considera che il primo mese io avevo consumi elettrici di 4 Km/kWh (era il dicembre 2020, quindi il clima non aiutava), ma già al termine del primo anno (cambiando parecchie cose di guida e gestionali), ero arrivato ad avere un consumo di 6,11 Km/kWh, poi diventato 7,39 nel secondo anno, 7,87 nel terzo e, negli ultimi tre anni, sono arrivato a consumi medi di 8,11 – 8,57 Km/kWh.
Ciò a dimostrazione che si può fare molto sui consumi (e sull’autonomia) facendo le cose “giuste”. Anche a prescindere da peso ed aereodinamica peggiori (e più cavalli, cose che, tutte insieme, non aiutano). Però meglio di 4,5 Km/kWh si può certamente fare.
Per me il discorso si può semplificare così: se hai il fotovoltaico a casa e puoi ricaricare a casa il discorso non si pone (EV tutta la vita). Se non hai il fotovoltaico ma puoi comunque ricaricare a casa, fai due conti, con un buon contratto di fornitura paghi la corrente domestica €0,27/Kwh (conteggio fatto dividendo totale consumi annui per totale spesa annua), nel conto dovrai però tenere conto dell’utilizzo tipico della tua auto (velocità media, perché incide molto, anche del 30%, sui consumi dell’auto); se non puoi neanche ricaricare a casa ma solo con la ricarica pubblica, il passaggio all’EV, economicamente, secondo me, non si giustifica.
Ho auto elettrica e non ho possibilità di ricarica a casa. Utilizzo solo colonnine, in 2 anni ho percorso 33700 km, ricaricato 5900 kWh ad una media di 0,4466 €/kWh per un costo di 7.81 € per 100 km e 17.5 kWh per 100 km.
Io ho una e-io con la quale faccio 10000 km annui; ho il fotovoltaico da 9kw e per 6 mesi non pago nulla per ricaricarla, negli altri 6 mesi la ricarico a casa ed ho visto che mi costa 20 euro al mese (quindi 5000 km con 120 euro).
Un mix fotovoltaico, fornitura a casa colonnine 500e 0.0274 €€/km questa fa quasi sempre autostrada hai 120 ister non sto tenendo i dati ma sta diventando la più usata sulle medie distanze considera che da marzo e ancora oggi una è sempre attaccata alla impianto fotovoltaico praticamente tutto il giorno dopo che accumulo da 6 kWh è pieno
Kia ev3 0.053 €/km
2 auto elettriche nel 2024, diventate tre nel 2025 con l’avvento alla guida della figlia. Due Zoe e prima una Citroën e-C4 poi la Tesla MY. Nel 2024 percorsi 30500 km e nel 2025 percorsi oltre 37000 dalle 3 auto. Spesa totale € 879 nel 2024 e € 1.191 nel 2025. Costo medio del 2024 0,19 €/kWh, nel 2025 0,21 €/kWh per maggiore % di ricariche pubbliche.
mi sarei aspettato solo una sfilza di commenti con modelli auto e relativo costo/consumo medio
Se prendo il costo kWh finito mi esce 0,27 in F3 (con bonus di 10€ mensili se carico in F3 per almeno 4 ore 6 volte al mese), se considero bolletta totale diviso kWh 0,32.
Faccio in media 35 km/giorno.
Non ho ancora fotovoltaico, previsto a breve, ma cambierò gestore.
Due auto BEV in famiglia (Dacia Spring dal 4/2022 e Tesla M3 dal 5/2023), 22000 km/anno in totale. No fotovoltaico. Ricarica di notte in box con 3kW di fornitura. La Dacia sempre carica casalinga. La Tesla anche alle colonnine SUC (comunque poche volte). Tengo aggiornata la contabilità e questi sono i risultati: Dacia 2.38 euro/100 km, Tesla 4.52 euro/100km
Ecco alcuni dati. Ho una Kona da 65 kwh, fatti 20.000 km in un anno. In autostrada viaggiando tra 110 e 130 km/h fa almeno 5 km con un kwh con punte anche di 6,5km. Ho fatto un abbonamento a Ionity e poi a Electra pagando 100 euro all’anno ed ora 50. Costo per kwh meno di 50 centesimi alla colonnina fast e 30 centesimi tasse e tutto compreso a casa. Quindi al massimo spendo 10 euro per 100km (colonnine) 6 euro (casa). Ma per viaggi in collina e campagna con 1 kwh faccio almeno 8 km. In città arrivo anche a 10 km. Senza considerare bollo, tagliando ecc. c’è qualche auto a combustione che fa meglio? Costo auto nuova 34.500 euro. Il listino era più alto (42.500) , ma Hyunday fa sempre promozioni.
Beh! E’ un discorso veramente complesso.
Prima di tutto in senso generale, perché le variabili sono enormi:
Carica a casa col fornitore XY (che può essere diversissima come costi da quella col fornitore WZ);
Carica a casa con FV (con l’aggiunta del fornitore XY o WZ);
Carica pubblica (anche qui molteplici fornitori);
Carica pubblica con una Tesla ai SUC;
ecc… chi più ne ha più, ne metta.
Oltretutto, da quando devo caricare, abbiamo attraversato crisi mondiali ed instabilità di ogni tipo (che stanno pure aumentando).
Poi, anche in senso individuale: ciascuno ha un suo specifico utilizzo dell’auto. Io, ad esempio, faccio pochissima autostrada (6%) e molta città (63%) con puntate in extraurbane (30%). Gli “sfridi” restanti sono Km in strade di montagna. Faccio mediamente poco più di 10.000 Km anno, non uso l’auto tutti i giorni (nei 2.131 giorni trascorsi da quando ce l’ho, è stata usata per 1.827 giorni) ed i miei percorsi giornalieri medi sono di circa 33Km/gg di utilizzo. Ovviamente, con utilizzi diversi, le cose possono anche essere molto diverse.
Io ho caricato in casa, ad oggi l’84% delle volte, mediamente ogni 2,15 giorni. L’ultima ricarica pubblica l’ho fatta il 24 febbraio del 2023. In totale, le ricariche pubbliche sono state 160 (il 16%), delle quali 121 gratuite. Ho iniziato a caricare l’auto nel dicembre del 2020 (il 2, quando l’ho ritirata nuova dal concessionario), ed avevo disponibile ad un Km l’Ipermercato che offriva cariche gratis. Ed a casa, allora (maggior tutela col Servizio Elettrico Nazionale, trimestrale), pagavo in F1 0,20€/kWh ed in F2/3 0,19€/kWh.
Da allora, e fino al gennaio del 2022, ci sono stati continui aumenti: +9,9% (medio), +29,8%, +55,6%, con prezzi arrivati in quella data a 0,47€/kWh in F1 e 0,43€/kWh in F2/3.
Poi fluttuazioni fino alla stangata dell’ottobre del 22: +59% dalla bolletta precedente, F1 a 0,66€/kWh ed F2/3 a 0,63€/kWh. Cariche gratuite sparite, nelle colonnine pubbliche qui attorno, dal settembre del 22. Comunque, poiché il prezzo alle colonnine dell’Ipermercato era a 0,37€/kWh, nonostante la mia pigrizia, per vari mesi ho fatto cariche pubbliche ogni volta che potevo (meglio 0,37 che 0,63, no?)
Poi, per fortuna, nel maggio del 2023 i prezzi a casa sono tornati giù, raggiungendo il prezzo inferiore da me pagato fino ad ora: 0,19€/kWh in F1 e 0,18 in F2/3.
Poi alti e bassi limitati (picco a 0,23 e 0,22 nell’ottobre del 23) fino al passaggio alla tutela progressiva (gara vinta da ENEL nella mia zona) nel luglio del 2024. Bimestrale e molto ballerina, con picchi a 0,27 e 0,26 (media di F2 e F3, ora separati), fino al bimestre scorso (luglio 26), in cui pagavo 0,24 e 0,21. L’ultima bolletta (settembre 2026) è stato uno schiaffone: +49,7%, 0,35 e 0,31€/kWh!
Però, al di là della enorme comodità di caricare a casa, nonostante la botta, la spesa per caricare continua ad essere molto più conveniente di qualunque carburante. Nel mio caso, la benzina.
Ad oggi, il mio costo medio al Km (media di questi 6 anni), è:
Costo al Km elettrico 0,032 € (da totale kWh erogati: )
Costo al Km termico 0,080 € (da litri consumati)
Costo al Km totale 0,038 € (da totale erogato + consumo benzina).
Direi che non c’è partita.
D’altra parte, su 59.511 Km percorsi fino ad oggi, il termico è stato acceso per 4.205 Km, consumando 205 litri in totale (335,68€).
Per l’elettrico la composizione è più variegata:
ho prelevato (per l’auto) dalla rete, e “pagato” in bolletta, 8.868,63 kWh (1.896,89€), comprendenti anche le pre-climatizzazioni, pari a 589,63 kWh,
Le cariche più le dispersioni ammontano 8.278,99 kWh, mentre le cariche “pure” cioè quello che è finito in batteria, ammonta a 7.359,37 kWh (quindi, per la mia batteria lorda da 13 kWh, pari a 566 cicli completi). In viaggio ho consumato 7.150,07 kWh.
Poiché il mio termico, con un litro, fa in media 20,5 Km, mentre l’elettrico, con l’equivalente energetico di un litro di benzina, di Km ne fa quasi 70 (68,9, 3,36 volte di più), direi che il mio costo a kWh può salire ancora un bel po’ prima che diventi conveniente la benzina (tralasciando sensati discorsi sull’opportunità ecologica di usare il termico invece dell’elettrico per una questione di soldi).
-Beh! E’ un discorso veramente complesso.-
Strano… non l’avrebbe mai detto nessuno…. 🤣🤣🤣🤣
Vero?!
Ipotizzavo che ci fosse qualcuno che non l’avrebbe detto! Capita! 🙂
Tirando le somme, però, resta il fatto che l’analisi richiesta, anche restringendo il campo alla situazione attuale, senza variazioni temporali, è sostanzialmente inattuabile.
Troppe le variabili individuali su troppi aspetti fondamentali.
Al massimo si potrebbero determinare delle fasce standard in base a parametri predefiniti, raccogliendo i relativi dati.
Ma non lo farò certamente io… 🙂
Per quanto mi riguarda lo scorso anno avendo il fotovoltaico ho pagato la corrente 0,04 euro/kw, considerando i consumi delle mie due auto elettriche di 12 e 15 kw ogni 100 km siamo a valori di 0,48 e 0,60 euro ogni 100 km. Quest’anno siamo sui 0,1 euro/kw per il costo della fornitura, ma è un valore provvisorio, perché per conoscere il costo esatto devo attendere a giugno del 2027, quando riceverò il conguaglio sull’incentivo dello scambio sul posto.
Media 5,90 Euro/100 km ricaricando 75% a casa a 29/30 Eurocent e 25% ai Supercharger in viaggio.
Io ho una model y performance 2026 la juniper, prima avevo la precedente sempre performance e prima ho avuto 3 bmw diesel, con la prima Y in autostrada era veramente faticoso, consumi alti e autonomia poca, soprattutto al freddo, con la nuova e fantastico, il miglioramento nei consumi è netto e percepibile e l autonomia, vuoi anche la batteria appena più grossa e notevolmente migliorata, in extra urbano si fanno tranquillamente 550 / 600km, l ultima media consumi in extra Urbino in Trentino mi dava 120wh/km facendo su e giù dalle alti a Trento e ritorno. Io ho paragonato con x3 glc audi q5 diesel che sono le concorrenti di una vettura da 4,70m ma tutte avrebbero costi al km da un minimo del 30% in più in su, per le versioni 2000 che non sono paragonabili in termini di prestazioni alle più potenti 3000 che a consumi costano il doppio o più al km. senza contare no bollo, no tagliandi e un costo di acquisto che è almeno 20k eur più basso. Ovvio non è la vettura di tutti e per tutti, ma questa è solo la mia esperienza,
Ricarichiamo sempre a casa, due elettriche che insieme fanno circa 60.000 km/anno. Percorrenza media reale 16 kWh ogni 100 km, costo finito (comprensivo di tutto, quindi importo bolletta diviso per kWh) 0.24 euro/kWh. In sostanza, meno di 4 euro ogni 100 km.
Ho letteralmente “buttato dentro” a Gemini la mia ultima bolletta, chiedendogli di calcolare cosa mi costa un kw escludendo le spese fisse e quelle indipendenti dal consumo, come la quota fissa, la quota potenza, il canone TV e le relative componenti fisse che avrei comunque, sempre che voglia avere l’elettricità in casa) e consideriamo esclusivamente le voci di spesa variabili dipendenti dai 1.182 kWh fatturati nel periodo (luglio-agosto 2026)
Ne è uscito un risultato di circa 0,2746 €/kWh
Ho poi chiesto di fare la stessa cosa con la bolletta del mio capannone/magazzino/ufficio (che per sua stessa natura è un “altri usi”, con IVA al 20% e costi leggermente superiori rispetto a un domestico residenziale) e ne è uscito che un kw mi costa 0,365€ ivato.
La Dacia Spring con un consumo che va dai 2 ai 3 kw a seconda della stagione (riscaldamento/aria condizionata incidono) percorre a un dipresso quel che una Panda percorre con un litro di benzina.
Quello che mi costa ricaricare decidetelo voi, per quanto mi riguarda nella peggiore delle ipotesi (ricarica in magazzino, con extraconsumo invernale o estivo e non di mezza stagione) è come se pagassi la benzina 1.10 al litro.
Normalmente però ricarico a casa la notte e non in magazzino.
Quindi come Gineprio vi saluto dicendo “io sono a posto così”
Con impianto fotovoltaico sul tetto giro la maggior parte dell’anno gratis. A me Giorgia Meloni e le sue sgangherate politiche energetiche mi fanno un baffo.
Posso dire quanto pago i kilowattora prelevati dalla rete: in media 0,25€ ma in inverno quando compro circa 1000kWh al mese scende a 0,21/0,22 perché le spese fisse vengono spalmate su più kilowattora e in proporzione costano meno.
Comunque in un anno solare spendiamo circa 1600/1800€ per casa più 2 auto elettriche con totali 40 mila km percorsi.
Il totale dei consumi annui è di circa 12MWh, dei quali 6,5/6,7 provenienti da autoproduzione dell’impianto fotovoltaico.
La situazione lavorativa nostra è comunque molto favorevole. Io lavoro a turni e ho sempre la possibilità di ricaricare l’auto di giorno. Quando faccio la notte poi è il top. Mi rendo conto che non tutti hanno gli orari di lavoro compatibili con l’utilizzo del fotovoltaico
Non ho la possibilità di caricare a casa ma da 2 mesi sono soddisfatto possessore di una Puma Gen E con la quale ho percorso circa 2.000 km. Ricarico prevalentemente in AC su colonnina Plenitude sotto casa e con EVDC (0,44 € per kWh). Considerando anche le commissioni per caricare il wallet fino a qui ho speso 109 € con un consumo medio di 13,42 kWh per 100 km. Con la Fiesta Mild Hybrid che avevo prima e con un piede molto educato (5,25 litri per 100 km) avrei speso 208,60 € (considerando il prezzo della benzina lo stesso giorno della ricarica). Risparmio pari al 48%. In un anno, considerando anche il bollo (248 € Fiesta – 0 Puma), dovrei arrivare a spendere circa 550 € con la elettrica contro i 1.295 della termica) … che dire? BEV tutta la vita!!!
è discorso difficilee, anche perchè ci saranno sempre i i fanatici religiosi del’ambiente che “io con la Tesla risparmio 10mila euro all’anno” e quelli “è bello scaricarsi 10 app per ricaricare, e sono molto convenienti” 😀 – comunque io la scorsa estate spendevo 50euro al mese in elettricità e quest’estate 70…aumenti belli grossi, ho timore per il metano da riscaldamento quest’inverno, incolpo Trump e il suo giocare a risiko..ma su “quanto spendete a ricaricare? ” la componente.ideologia ” falserebbe qualsiasi risultato, è chiaro
In realtá è un discorso facile, basta indicare quanto hai speso di energia e manutenzione magari indicando il consumo medio
Credo sia veramente difficile fare delle statistiche ci sono troppe variabili sui costi dell’elettrico, io posso solo portare la mia personalissima esperienza: abbiamo in famiglia due auto, una elettrica e una a GPL che uso poco e prevalentemente per i lunghi viaggi . Costi elettrica per nove mesi l’anno e circa 10.000km spendo ZERO € ricaricando a casa con fotovoltaico. In inverno (o se non dovessi avere il FTV) spendo circa 4€ per 100km (in estate però ne spenderei 3€ visti i minori consumi), con l’auto a GPL ne spendo circa 5,5€.
Quando vado fuori porta invece uso sempre l’auto a GPL perché alle colonnine fast più i consumi autostradali spenderei più di 15€ per 100km oltre alla maggior scomodità.
Come ho già scritto in altri post per quanto mi riguarda auto elettrica ineguagliabile su tutto come seconda auto (costi di gestione, costi di acquisto di un utilitaria elettrica, comodità, praticità in città ecc. ecc.) ma per i costi delle fast e in parte anche di una prima auto con autonomia accettabile c’è ancora da aspettare per quanto mi riguarda.