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Quanto poco consumo con la mia ibrida plug-in

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La ricarica della Renault Captur ibrida plug-in: batteria da 9,8 kWh, autonomia dichiarata in elettrico 65 km.

Quanto poco consumo con la mia ibrida plug-in. Altri lettori ci scrivono per replicare all’indagine tedesca che he rilevato dati reali molto molto elevati, superiori da 3 a 5 volte a quelli registrati in sede di omologazione. Vaielettrico risponde. Ricordiamo che i quesiti vanno inviati alla mail info@vaielettrico.it 

quanto poco consumoQuanto poco consumo…/ Con la Captur 1,6 litri e 10-11 kWh per fare 100 km

“In merito agli articoli negativi sulle auto plug-in, vorrei dire la mia esperienza. Io ho una Renault Captur plug-in, che carico a casa dalle 3 alle 4 volte a settimana. Facendo al massimo 10 km per andare e tornare dal lavoro, che possono diventare 30 se faccio commissioni o altri giri, non ho necessità di caricare tutte le sere. Posso confermare che uso pochissima benzina e ho una media di 1.6 litri per 100 km e 10-11 kWh. Quindi per l’uso corretto, urbano e extraurbano, per quanto mi riguarda sono molto convenienti e idonee allo scopo per le quali sono state progettate. Mi sento di consigliarne l’acquisto a tutti quelli che possono chiaramente caricare a casa ( meglio se con pannelli). E che hanno chilometraggi giornalier entro i 50-60 km. Comprare una plug-in e andare solo a benzina non ha senso. Oltretutto vai a consumare di più, per il peso che ti porti dietro“.  Simone Poli

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La Ford Kuga Plug-in hybrid in ricarica.

Quanto poco consumo…/ Non è l’auto il problema, ma chi la guida

Leggo spesso opinioni negative sulle ibride plug-in. Sono proprietario di una plug-in Ford da un anno e ho fatto 7.000 km sia in autostrada (viaggiando tra 90 e 110) che in montagna in salita. Certo, la batteria consuma e attacca il termico, ma il tutto dipende dal piede e dallo stile di guida. A chi piace premere la plug-in non è la macchina adatta, né a chi deve usarla per lavoro. Io ogni volta che parto, e faccio minimo 80 km, controllo e azzerro i dati. Parto con 59 km autonomia ev e ritorno a casa con 87 km fatti e ancora 3 km di autonomia, tra decelerazione e frenate rigenerative o discese… Sempre nel rispetto del Codice della strada. Non è la macchina il problema, ma chi la amministra o la propone in azienda“. Silvio Provenzano

quanto poco sonusmo
La Captur in ricarica (foto: Renault media).

Il problema è come si usano: E in maggioranza…

Risponde Mauro Tedeschini. L’indagine dell’Istituto Fraunhofer che abbiamo citato, e che tante polemiche sta suscitando, dice proprio quel che scrive Silvio. Ovvero che il problema sta nell’utilizzo che si fa delle ibride plug-in. E purtroppo, da un campione molto vasto di 9 mila automobilisti in tutta Europa, è emerso che nella maggior parte dei casi l’utilizzo in elettrico è minimo. In particolare modo nelle auto aziendali, che però costituiscono la larga maggioranza delle immatricolazioni di queste auto con doppio motore. Voglio essere chiaro: non c’è alcuna campagna da parte nostra e stiamo dando ampio spazio alle esperienze di chi l’ibrida plug-in ce l’ha e la usa correttamente. E ne è anche soddisfatto. Ma ripeto che, quando viene pubblicata un’indagine di quella portata, è nostro dovere riportarne i risultati. Anche se questo dispiace a qualcuno e se qualcun altro ci insulta dandoci dei talebani.

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35 COMMENTI

  1. Kia Niro plugin, 42000 Km media consumo 1,6 L per 100 km e ricarico parzialmente con fotovoltaico. Penso che chi si lamenta non abbia fatto un acquisto consapevole. Inutile incolpare il mezzo. Se fai 300 km al giorno, hai sbagliato tutto. Faccio 3-4 viaggi all’anno e non mi faccio problemi a farli e pazienza se in questi casi faccio una media di 5 L per 100 Km. Farei la stessa media con una full ibrida o con una turbodiesel.

    • Si certo, 1,6 L per 100km, forse nel mondo delle favole. E i kWh consumati che fine hanno fatto? Non credete che sia un dato *fondamentale*?
      O forse vi siete resi conto di avere fatto un acquisto sbagliato e nascondete i dati reali perché altrimenti verreste scoperti?

      • Proprio così! Ci vergogniamo e li nascondiamo!
        Ma il tuo commento mi ha fatto ravvedere, ed ho deciso, per te, di fare coming out!
        Basta mondo delle favole! Solo dati reali!
        Dunque, vediamo…
        Mio consumo di benzina in 19 mesi… 130,68 litri, per 12.605 Km… che farebbe… 1,04 litri/100Km. Toh! Di meno di Flavio.
        Vediamo l’elettrico, allora (il più controverso, con questi mostri di PHEV)…
        mmm… vediamo… kWh consumati 1.596,92, per 10.252 Km a zero emissioni… che farebbe… 15,58 kWh/100Km… una vera mangia energia!
        Ma vediamo quest’anno 2022, perché, sai, all’inizio si fanno errori gestionali.
        Dunque, qui dice (il mio database gestionale) che il consumo di benzina è di 0,81 litri/100Km da gennaio ad oggi (però! Fa 124,15 Km al litro).
        Ma ora casca l’asino sull’elettrico nascosto!
        Dunque, qui dice… 12,7 kW/100Km!
        Saranno tutte favole!
        Comunque, qui c’è l’analisi di tutti i consumi elettrici, totali e del 2022, divisi in fasce e tra zero emissioni ed E-Mode (elettrico a zero emissioni nell’utilizzo del motore elettrico in ibrido più l’elettrico puro e solo elettrico puro).
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52172621270/in/dateposted/
        E, siccome potrei anche aver passato una mattinata a creare una tabella fasulla (non ci si può fidare di chi ha una PHEV, perché, in fondo, se ne vergogna), ti metto anche qualche foto di consumi dell’auto visibili sul computer di bordo (non sono scelti, sono gli ultimi fatti e pubblicati):
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52174143915/in/photostream/
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52122543124/in/photostream/
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52093447696/in/photostream/
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52092277480/in/photostream/
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52089541853/in/photostream/
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52054140383/in/photostream/
        https://www.flickr.com/photos/140815723@N06/52036463384/in/photostream/
        Mi fermo qui, perché dopo il coming out sono rosso di vergogna!
        Ma se ti venisse la curiosità di sapere quanto si consuma con tutti e due (termico ed elettrico insieme), si può. Ed io lo può! (Come diceva Totò).
        Il consumo congiunto, convertito in Km/litro per raffronto col mondo delle termiche e delle ibride, è stato di 40,65 Km/l, vita auto. Quest’anno 47,67 Km/l.
        Dio, che vergogna! Ma era giusto esporsi: la verità innanzi tutto!

        • Lei conferma la bufala delle elettriche. La phev è l’unica soluzione a oggi veramente economicamente ed ambientalmente correttaper chi ne fa un uso misto. A parte le ibride non ricaricabili, auto semplicemente ridicole, le pure elettriche saranno utili quando avranno 600km di autonomia a -20 e a +40 e si ricaricherrano in al massimo 10 minuti. Non a caso vengono vendute a prezzi molto alti proprio per vendere i catafalchi inutili che altrimenti oggi non avrebbero più mercato, cioè termiche, elettriche pure e ibride non ricaricabili

          • Buona sera Luigi.
            Io, per la verità, pur essendo più che soddisfatto della mia Octavia Combi iV PHEV, non ho nulla contro le BEV. Anzi, per onestà intellettuale, le dico che non sono proprietario di una BEV solo perché mi serviva, e mi serve, una Station Wagon, che non c’era come offerta nelle elettriche pure, e quello che poteva servirmi come alternativa non era alla portata delle mie tasche (sebbene sia “innamorato” della Model S). E sono proprietario di questa PHEV solo perché si sono verificati fatti che ritengo irripetibili: incentivi statali e super sconti a raffica di Skoda e della concessionaria, e solo perché sono cliente della concessionaria da oltre 20 anni, della Skoda ed anche del modello: sono più di 20 anni che guido delle Octavia. Il tutto, con il mio usato, ha quasi dimezzato il prezzo di listino, o non avrei potuto permettermi nemmeno la mia, ed avrei dovuto restare, con rammarico (ma col portafoglio più felice), con la mia Octavia Wagon 1.6 TDI.
            Io ritengo di aver fatto un ottimo acquisto, e per alcuni eventi che si sono verificati, ho ringraziato il destino di avere in mano una PHEV e non una BEV in quei frangenti, ma sono convinto che, allo stato attuale della tecnologia, quando l’offerta non sarà più solo di citycar o di SUV o di auto per grandi portafogli, ma sarà più normale, variegata ed economica (e, perché no, con migliori batterie e più infrastrutture), le BEV saranno, a mio avviso, l’unico strumento di mobilità sensato e tollerabile per il pianeta.
            Fino ad allora, ad un gradino ecologico più in basso rispetto alle BEV, le PHEV, se ben usate, saranno una valida spalla delle BEV per l’ambiente, con lo svantaggio di inquinare ancora un po’, ma con una buonissima versatilità, che le BEV ancora non hanno.
            Se alle volte rispondo acidamente a proprietari di BEV che fanno affermazioni settarie sulle PHEV, è solo perché ho una forte volontà di inquinare il meno possibile ed ho fatto un grande sacrificio economico. Avevo una Wagon di “soli” 5 anni, e le mie necessità erano soddisfatte, ma ho speso una barcata di quattrini solo per poter inquinare di meno. Sentirmi considerato come un insensibile inquinatore mi irrita un pelo! Soprattutto per come la utilizzo!

  2. Con tutto il rispetto, l’indagine “di quella portata” dell’istituto Fraunhofer ha esposto senza dubbio dati forvianti: attenzione, non “inesatti” ma “forvianti”, cioè dati che mettono ingiustamente in cattiva luce una tecnologia che a quanto pare (oltre al sottoscritto) nutre tanti utenti soddisfatti, e chissà quanti altri ce ne sarebbero se circolasse un’informazione corretta, piuttosto che affidare il marketing automobilistico a chi nell’era della transizione mostra ancora spot pubblicitari basati sulla solita auto che percorre curve sinuose sulla solita strada solitaria in un paesaggio fantasmagorico, anziché cambiare registro, ad esempio chiarendo al cliente che cosa ottiene da quell’auto e quali problemi gli risolve.
    Sorge il sospetto che possano essere indagini guidate per motivi economici, non saprei dire esattamente quali, visto che si danno la zappa sui piedi, ma chissà che cosa frulla nella testa dei produttori automobilistici che certo non avranno vita facile in questo periodo di vendite magre.

    • Non si liquida così il più prestigioso istituto tecnologico europeo. Se lo fa, lei deve deve dirci almeno perchè l’indagine è fuorviante.

      • L’ho detto, e non l’ho “liquidata”: ho detto che è sicuramente un’indagine “esatta” ma “forviante” (involontariamente o inconsapevolmente) in quanto mette in cattiva luce una tecnologia che presenta vantaggi e potrebbe rendere di più ai produttori, agli utenti e all’ambiente se gestita in modo costruttivo.

        • Le indagini statistiche sono fuorvianti se ci sono errori concettuali nelle rilevazioni tali da alterarne il risultato. O mi dimostra perchè, oppure si limiti a dire che non le va bene perchè dà risultati che lei non condivide.

          • Il titolo dell’articolo del 10 Giugno che si riferiva allo studio Fraunhofer era “Indagine su 9 mila ibride plug-in: ma quanto bevono…”: molti felici possessori di plug-in (compreso il sottoscritto) hanno fatto notare che non è vero che le plug-in bevono tanto, ma che il problema consiste in primis nell’informazione incompleta da parte dei produttori (anch’essa “fuorviante”, quando dichiarano un consumo di 1,1 l/100Km senza specificare con chiarezza in quali condizioni di funzionamento), e poi nell’utilizzo della tecnologia dalla quale si traggono vantaggi a fronte di esigenze di brevi percorrenze quotidiane e lunghe percorrenze occasionali.
            Per cui non è vero che le plug-in bevono tanto: la deduzione corretta è “le plug-in vengono troppo spesso utilizzate da persone che non sanno o vogliono usarle in modo corretto”.
            Quindi ripeto, nessuna critica a Fraunhofer, che ha svolto un egregio e preciso lavoro statistico: ma se il risultato della ricerca spinge a ritenere che “le plug-in bevono tanto” è corretto o fuorviante?
            Il fatto che siano seguiti articoli come “Quanto poco consumo con la mia ibrida plug-in” e “Troppi articoli negativi sulle ibride plug-in” sono già una risposta

  3. Ho una b250e e anch’io ho 10.9kw, da novembre ho percorso oltre 6000km (pochi) con un consumo medio di 1,3l/100km.
    Questo compreso il “rodaggio”, dove l’auto non mi faceva la metà di quanto percorro ora, 70-75km full electric e 80-85 in ibrido.
    Abito in pianura, in una piccola città e anche nelle gite fuori porta il motore a benzina si accende raramente e molto dipende dal trovare una colonnina.

    Però mi sconcerta come la mia auto ché percorre 70km ed ha un motore vero, con cui sorpasso e vado in autostrada fino ai 135km/h, sia omologato con consumi analoghi a vetture con metà dell’autonomia o dei cavalli, dove il motore a benzina deve obbligatoriamente intervenire di più… Pensare ad un sorpasso, l’immissione in tangenziale o una gitarella da 100km.

  4. Oggi e per i prossimi 15 anni la phev è la sola soluzione logica per chi fa fino a 100 km al giorno e nel fine settimana uso ludico niente angosce e risparmio vero. Per questo i prezzi delle phev sono tenuti artificialmente alti. Con un prezzo vicino alle termiche il mercato di tutte le altre sarebbe morto e sepolto.

  5. Ciao , ho avuto una ioniq plug in x 2 anni e ho percorso più di 60.000 km , strafottente con medie di 65 km l in estate e 55 in inverno, sempre costante l autonomia di 60 km solo in ev, le plug in sono fantastiche altro che bisonte, ora logicamente sono un felice possessore di ev e sempre del gruppo hyunday/kia …

  6. buon giorno
    ho una niro phev dal settembre 2019 44000 km consumato 1015 litri di benzina e 4270 kwh di energia elettrica e traino spesso sui 1000 kg. Giuseppe ti spiego perché ho scelto questa a inizio 2019 c’era solo una tesla che aveva un traino discreto ora c’è id4 e enjak se qualcuno conosce altre elettriche che trainano almeno 1000 kg fatemi sapere
    grazie

    • fino a due/tre anni fa a parte la zoe l’EV che costava meno costava 50000
      e una phev sui 40000
      oggi hai ragione , la differenza di prezzo non le giustifica
      tranne che per l’usato

    • Perché il giorno che devi fare un viaggio lungo puoi partire senza pensieri e senza dover pianificare tutte le soste in anticipo. Alcune destinazioni poi non sono servite da colonnine veloci

      • Ancora co sta storia allora anche io mi compro un pick-up e qualche volta all’anno ci carico la legna.. che discorsi ragazzi 🙈🙈🙈

      • E mentre tu credi ancora a quello che ti raccontano, domani parto con la mia BEV, due settimane in Francia e circa 2.500 km da percorrere, nessuna pianificazione, tranne le tappe dei luoghi che visiterò.
        Raccontatevi pure che le plug-in siano la soluzione, nel frattempo mi godo la mia elettrica, in totale silenzio, anche quando affondo sull’acceleratore.

      • Io solo per casa lavoro faccio 16.800km poi di norma al mio rientro a casa la usa la moglie per andar a prendere i bimbi e dai suoi genitori altri 20k poi la una mio figlio per andare da amici e palestra altri 30km
        per un totale di 120km al giorno poi c’è il weekend e li posso fare da 140 a 180km o se capita i 250km che sono fuori autonomia, ma siccome di km ne ho macinati una montagna quando giro le soste sono sempre tante e non perché è un elettrica visto che lo facevo anche con il termico, e ci troviamo talmente male che una l’ho già venduta e l’altra che serve esclusivamente se non riusciamo ad incastrare gli orari che abbiamo già deciso che alla prima occasione la sostituiamo con un altra elettrica, e sinceramente se devo fare 3000km di sicuro li faccio comodo con mezzi pubblici, o se posso pianificare con soste mirate a visitare luoghi come facevo con la termica.

  7. Certi studi possono dare un’indicazione ma lasciano il tempo che trovano. Basterebbe fare una verifica su quanti SUV diesel, perchè di moda vengono utilizzati in città per fare forse 10km al giorno. Cosa che un esperto come lei caro sig. Tedeschini ben sa è il peggior modo per utilizzare un diesel. L’insulto dei talebani? un sito che si chiama vaielettrico e che considera come unica fonte valida le batterie forse da molti non è ritenuto molto obbiettivo, dovrebbe chiamarsi vaiabatterie. Comunque da possessore di auto plug-in, dove purtroppo i km percorsi giornalmente per la tratta casa -lavoro – casa percorro 80 km, e visto che la ricarica in azienda è gratuita, ricarico solo in azienda e torno a casa in modalità ibrida con una media di 40 km lt ed arrivo a casa con ancora il 65% di batteria che mi permette di fare completamente in elettrico almeno una tratta ( e non ricarico a casa ). A conti fatti sono un totale di 2 Euro per 80 km e CO2 rilasciata in quantità minima. Forse una plug-in anche soprattutto rispetto alla mia precedente Diesel mi permette di risparmiare molto ed inquinare molto ma molto meno, è forse così inutile questa versione di ibrido?

    • “un sito che si chiama vaielettrico e che considera come unica fonte valida le batterie”
      Sdrammatizzo (è una battuta, non voglio prenderla in giro!): ci si è anche provato a fare le macchine con la prolunga, attaccate alla spina, ma dopo 4 svolte era un problema, ci si metteva di più a “sbrogliare” il cavo che ad arrivare a destinazione.

      La risposta alla sua domanda è insita nella frase, che deve esserle sfuggita “il problema sta nell’utilizzo che si fa delle ibride plug-in”. Nessuna demonizzazione del mezzo, ma del fatto che le ibride costituiscono in larga parte le flotte aziendali e come tali NON vengono usate correttamente. E’ ingiusto (per quelli come lei che le usano invece correttamente), ma è un dato di fatto.

      Faccio una domanda che ho già posto a diversi lettori: se lei fa 80 km al giorno, tutti i giorni, perchè non ha preso una BEV pura? La differenza di costo con una Plug-in non è così marcata. Non è una domanda provocatoria: è proprio per capire. Perchè i vari casi riportati erano esemplari: persone che avevano fatto il 90% dei chilometri in puro elettrico e solo il 10% a benzina, di cui pochissimi viaggi con chilometraggi tali da richiedere una ricarica.

      Una Plug-in è perfetta per chi fa tutti i giorni 60 km e tutti i fine settimana 500 km di autostrada, sistematicamente. Diversamente, dato che hai sicuramente la possibilità di ricarica o non ricadresti nell’uso corretto, perchè non una BEV? Ovviamente ognuno sa del suo, la mia è una domanda generica e non mi permetto di contestare le scelte individuali ragionate (come la sua, non certo come quelle delle flotte aziendali fatte solo per rientrare nei limiti ESG)

      • Capisco la battuta della “prolunga”, ma abitando vicino al confine svizzero e verificando di persona che un governo un pochino più lungimirante del nostro che ha solo il 2.3% di energia elettrica generata dal gas, investe anche sull’idrogeno e amplia la rete di distribuzione di questo vettore energetico che è anche già utilizzato su mezzi pesanti e le vetture tipo mirai o nexo vengono regolarmente vendute. Per la mia plu-in… quando la ho acquistata a luglio 2021 una bev disponibile costava minimo 10.000 euro in più, purtroppo la mia diesel mi aveva abbandonato e nei w.e. faccio spesso almeno i 300 – 400 km che hanno solo delle bev di categoria e costi ben maggiori e soprattutto per mia filosofia almeno nel w.e. voglio andare dove e quando voglio senza essere costretto dalle esigenza dell’auto. Giusto per ricordarlo, quando si trovano 80% delle colonnine in Italia sono da 11 o 22 kW/h, non certo da tempi ridotti per il rifornimento

        • Parli di lungimiranza e poi carichi solo in azienda perché a casa ti scoccia pagare pochi euro di ricarica. In realtà sei il classico esempio del perché le ibride plug-in non devono essere incentivate per le flotte aziendali al pari delle auto termiche.

          • Se a te piace buttare via i soldi ben felice per le tue finanze, non capisco perchè dovrei spenderli se posso fare a meno.

    • 80 km al giorno e ricarica gratuita in azienda cosa ti ha fatto desistere ad una BEV?chiedo per info non per polemica intendiamoci!

      • Semplice, il prezzo a parità di dimensioni e il fatto che per avere un’autonomia adeguata ai miei ( e sottolineo miei – mie esigenze ) spostamenti avrei dovuto spendere molto di più. I dettagli nella mia risposta sopra

  8. I numeri sono numeri. Sono dati oggettivi. Quindi da proprietario di plugin non ho motivo nè voglia di contestare le analisi lette più volte su questo tipo. Nè di dare dei talebani ai nostri amici di Vaielettrico.
    Vi propongo però una chiave di lettura nell’intento di “pacificare” gli animi e creare un minimo di consapevolezza “civile” tra i lettori.

    Credo che chi abbia in questo momento una plugin (e mi ci metto pure io) e abbia il piacere e l’interesse di leggere le pagine di Vaielettrico sia in linea di massima una persona che certi ragionamenti “a monte di ogni considerazione”, se li faccia o abbia comunque il piacere di farseli.
    Di conseguenza non penso che sia assolutamente strano trovare decine di persone (tra cui, ripeto, il sottoscritto) che vengono su vaielettrico a raccontare che tutto sommato con la loro plugin hanno delle interessanti performances in elettrico.

    E’ abbastanza probabile per non dire ovvio che chi è interessato ad un sito come Vaielettrico e abbia la Plugin cerchi in coscienza di andarci il più possibile in elettrico. Dubito che sentiremo tante voci di chi la Plugin l’ha avuta come benefit aziendale e che se gli davano un bel V6 turbodiesel per lui forse era meglio.

    Questo per dire cosa? non scanniamoci tra lettori, non ha senso. I numeri e le statistiche sono quelli, le analisi sono condivisibili. E’ totalmente sterile, come ho spesso letto fra i commenti, “accusare” (virgolette d’obbligo) qualcuno di scarsa sensibilità o di dabbenaggine per una scelta che, lo ammetto io per primo, è stata fatta per essere più comodo in questo specifico momento di transizione in cui lo affermo senza problemi: oggi avrei dei problemi se avessi una BEV in tanti contesti di tipo lavorativo.
    Ma dall’altro poco giova ad un confronto serio e oggettivo pretendere che i numeri siano differenti dalla realtà. E la realtà dice che noialtri che la plugin cerchiamo di usarla correttamente, non siamo nemmeno il 50%+1.

  9. “Posso confermare che uso pochissima benzina e ho una media di 1.6 litri per 100 km e 10-11 kWh.”
    1,6 litri di benzina costano quanto 12 kWh di energia elettrica mediamente. Un consumo complessivo di 22-23 kWh è circa il doppio di quello di un’auto elettrica in pianura e il divario aumenta ancora se si affrontano delle salite visto che un’elettrica ha maggiori capacità di recupero. Inoltre con un’elettrica le spese per la manutenzione sono inferiori e le prestazioni superiori. Viste le percorrenze limitate qualsiasi auto elettrica sarebbe perfettamente idonea. A me sembra che chi si esprime a favore delle ibride plug-in in realtà consigli l’acquisto di un’auto elettrica.

    • Esiste una captur EV? Se fosse esistita, quanti anni avrebbe impiegato anche solo a venire a pareggiio?
      Da quello che leggo qui sembra che sia normale avere a disposizione 30-40-50.000 euro da mettere in un’auto..

      • Ho appena buttato un occhio alla capture plug-in, 35.000 euro la versione Tachno, senza accessori aggiuntivi, non mi sembra tanto economica rispetto ad una elettrica (BEV).

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