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Quanto fanno in autostrada le elettriche più vendute

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La Renault Zoe e la Nuova 500, le elettriche più vendute: quanti km fanno con un 'pieno' in autostrada?

 

Quanto fanno in autostrada le elettriche più vendute? Le velocità più elevate, si sa, costituiscono il banco di prova più severo per l’autonomia. Vediamo…

Quanto fanno in autostrada / La Zoe oltre i 200 km

Chi acquista un’auto elettrica si preoccupa per prima cosa dell’autonomia. E il dato a cui si fa riferimento, di solito, è quello ufficiale di omologazione. È il cosiddetto WLTP, Worldwide Harmonized Light vehicles Test Procedure, un test che comprende 57% dei tragitti urbani, 25% dei tragitti periferici, 18% dei tragitti in autostrada. Quest’ultima componente, quindi, in percentuale pesa in modo marginale nella media finale e il dato WLTP rischia di dire poco a chi di autostrada ne deve fare parecchia.

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Una schermata tratta dal simulatore Renault per verificare l’autonomia con tutte le velocità e condizioni.

Ci sono Case, come la Renault, che vengono incontro al cliente indicando con trasparenza che cosa succede quando si va veloci. Sul sito c’è un simulatore che ti dice quanto consumi, basta indicare temperatura esterna e velocità. Scopriamo così che la Zoe a 120 km/h riduce la sua autonomia dai 395 km WLTP a 214 km. Questo con una temperatura ottimale di 20°. Il che significa che d’inverno, quando la temperatura cala, è bene pianificare una tappa non oltre i 150-160 km di percorrenza. Questo tenendo conto che non è mai un bene portare la batteria vicina allo zero.

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Quanto fanno in autostrada la 500 e la Tesla Model 3

E per la Nuova 500 elettrica, leader di mercato nel 2021? I dati ufficiali di omologazione parlano di 322 km di autonomia per le versioni con batterie da 42 kWh di capacità, con un consumo medio di quasi 7,2 km/kWh. Ma in autostrada? Guidando ai 120 non si superano i 190-200 km di autonomia, che possono scendere fino a 165-170 d’inverno con freddo intenso. Con la versione meno costosa (24 kWh di batteria), la percorrenza autostradale si riduce a non più di 130 km con temperatura ideale e a un centinaio con il termometro a zero.

Dopo quanti km in autostrada va ricaricata la Tesla Model 3?  L’auto californiana riesce a superare i 400 km.

Ma allora chi deve fare viaggi lunghi a che santo (elettrico) deve votarsi? Una buona opzione è sicuramente la Tesla Model 3, accreditata di poco più di 400 km reali in condizioni ideali e di 330 km con freddo molto intenso. Naturalmente parliamo della versione più costosa, la Long Range, con un bel pacco-batterie da 79 kWh, quasi il doppio di quello del Cinquino.

E i Suv? Vediamo VW ID.4, Tesla Model Y e Kona

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La ID.4, il nuovo Suv della Volkswagen: poco più di 300 km di autonomia reale in autostrada.
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La Hyundai Kona EV

E i Suv, così diffusi tra le auto elettriche? Per essere più efficienti, e consumare meno, ormai hanno forme più da crossover che da veri e propri Sport Utility. Un po’ più bassi e filanti, con linee curve, ma comunque con le “ruote alte” che tanto vanno di moda in tutto il mondo. Un esempio viene da una delle novità più attese di quest’anno, la Volkswagen ID.4, che ai 120 in autostrada arriva a 305 km, con il pacco-batterie da 77 kWh lordi. Una prova-consumi molto significativa della ID.4 l’ha fatta la testata americana Car and Driver. Che però ha sottolineato la superiorità della Tesla anche in questo tipo di veicolo: il Model Y è arrivata a 355 km con un pacco batterie leggermente meno capace, da 75 kWh. Un ottimo risultato nei vari test autostradali, poi, viene raggiunto anche dalla Hyundai Kona EV, nella versione da 64 kWh, che in autostrada ai 120 può arrivare a 350-360 km di autonomia. Km che diventano 270-280 con il freddo intenso.

400 km di sola autostrada con la nuova BMW iX3: quanto consuma? Guarda il video di Paolo Mariano

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13 COMMENTI

  1. Facendo circa 80 km al giorno distribuiti tra tangenziale ed autostrada e potendo ricaricare solo in ufficio a conti fatti avrei dovuto ricaricare i 50kw della batteria ogni due giorni spendendo circa 20-25 euro a carica con una spesa mensile attorno ai 300 euro.
    Non propriamente economico.

  2. prove a pieno carico simulando il classico viaggio con famiglia e bagagli a bordo e magari anche un baule sul tetto , ogni quanto ci si deve fermare a fare il pieno di elettroni ?

  3. Insomma, gira rigira,le auto elettriche,per adesso non sono adatte per chi fa molto chilometri come li faccio io.
    Per ora è solo moda .

  4. non sono esperto ma anche in estate, con 40 gradi, se accende il condizionatore i consumi si alzano comunque. Quindi di sicuro ci sarà una riduzione di percorrenza, anche se, credo inferiore all’ inverno.

    • Esattamente Pietro. Con temperature estremamente calde c’è un’aumento dei consumi, ma inferiore a quello che succede in inverno.

  5. Salve,
    Si parla tanto di durata batteria di inverno.. venendo dal mondo degli smartphone e altri dispositivi a batteria che soffrono molto il caldo e vivendo in Sicilia dove non di rado tra maggio e ottobre si superano i 30°C all’ombra con temperature percepite ben maggiori sotto i raggi solari, mi chiedevo se ciò influisse e sulla durata della carica (come appunto per i dispositivi a batterie) e sulla vita della stessa.
    Chiaramente non possiedo ancora un’auto elettrica ma, bonus permettendo, vorrei acquistarne una al più presto.

    • Le batterie sono climatizzate, il caldo e il freddo le spaventano molto meno di qualche tempo fa (solo la Leaf ad oggi non ha le batterie climatizzate). Le batterie degli smartphone non hanno niente a che vedere con quelle delle auto in quanto queste ultime per essere usate per automotive devono passare numerosi test ben più precisi e pignoli. Il freddo cmq fa ridurre l’autonomia perché si alzano i consumi e le batterie stesse rendono meno in inverno per poi riprendersi in estate.

      • Quindi non c’è da preoccuparsi se si superano i 40°c in estate, corretto?
        Peccato per la Leaf, mi piace parecchio.. ma effettivamente è un aspetto da considerare. Vale anche per il nuovo modello?

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