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Quanto consumano le Tesla in autostrada ai 130

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Un addetto di NextMove spiega come si è svolto il test a velocità di autostrada.

Quanto consumano le Tesla in autostrada, a 120-130 km/h? L’ha verificato Nextmove, società tedesca di autonoleggio nota per i suoi test sul campo.

Quanto consumano le Tesla: test di Nextmove

Sappiamo tutti che una delle remore all’acquisto di un’auto elettrica è il consumo in autostrada, a velocità più sostenute del tran-tran cittadino. Sappiamo anche che le Tesla denunciano autonomie che vanno da un minimo di 400 a un massimo di 600 km. Ma si tratta di valori medi desunti da percorsi misti, anche a basse velocità. Ma andando ai 130 che cosa succede? Nextmove (qui il sito) ha messo alla prova tutti e quattro i veicoli della gamma Tesla, compreso il Model Y, ancora non disponibile in Europa, ma fatto arrivare dagli Usa.

Il test è raccontato in un video pubblicato su YouTube e riprodotto sopra. Le quattro auto hanno percorso 225 km sull’autostrada che separa Hannover da Wolfsburg (patria della Volkswagen…). Con poco traffico, poco vento e una temperatura di circa 19 gradi. Insomma, le condizioni in cui normalmente si può viaggiare in Italia in primavera o in autunno, rispettando appunto il limite massimo dei 130 in autostrada.

Quanto consumano le Tesla: bene il nuovo Model Y

I risultati? Va fatta una premessa: Nextmove ha utilizzato le versioni Performance di Model 3, Model Y, Model X e Model S. Non a caso la prova è stata ribattezzata Sexy Check, proprio perché si tratta delle versioni più estreme e prestazioni. Per gli allestimenti più ordinari, dunque, si possono immaginari consumi ancora più limitati. Diciamo subito, comunque, che i tecnici dell’azienda tedesca sono rimasti impressionati soprattutto dall’efficienza del Model Y, confermata da questo grafico di sintesi.

quanto consumano le tesla

L’ultimo arrivato della gamma Tesla riesce a limitare il consumo a meno di 20 kWh ogni 100 km (19,9), pur essendo notoriamente un Suv a ruote alte. Con questi valori, l’autonomia autostradale reale del Model Y è di 371 km, notevole. Ovviamente fanno meglio le due berline, Model 3 (18,5 kWh) e Model S (19,4). Tutt’altre storia (e tutt’altro peso e aerodinamica) per l’altro Suv della marca, l’ingombrante Model X (24,1). Già un anno fa Nextmove aveva avuto modo di testare l’efficienza delle Tesla, in un test comparativo con le elettriche di Audi e Hyundai. Ma ad agosto 2019 aveva fatto rumore la decisione dell’azienda di autonoleggio di cancellare l’ordine di 85 Tesla Model 3.Motivo: la qualità giudicata carente.

 

 

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  1. Però… se li chiamate al maschile (IL model y, IL model 3, etc) allora dovreste scrivere “Quanto consumano i Tesla …”
    Questione di coerenza 🙂

    • Il è sottointeso per non dire” il modello model Y”
      Ed è corretto delle/ le/tesla perché sottointende la parola macchina .. seno dovrebbe dire” la macchina tesla “

      • Non è una cosa importante, per cui forse non vale la pena perdere troppo tempo a discuterne, ma trovo scorretto (o quantomeno poco elegante) l’uso del maschile quando si parla di auto. A volte nel parlato si fa, soprattutto in alcune zone d’Italia (es. “ho visto UN Ferrari”… nel senso di un oggetto), ma nello scritto quasi nessuna testata lo utilizza. L’automobile è femminile (dai tempi di D’Annunzio se non ricordo male), quindi la stragrande maggioranza delle persone dice (e soprattutto scrive) LA model 3, così come dice LA Punto anche se “punto” in italiano è chiaramente maschile.

        Se l’oggetto fosse maschile avrebbe, ad esempio IL furgone. “Abbiamo provato il Ducato e lo Scudo: vediamo quanto consumano i Fiat in autostrada.”

        Fortunatamente questo è l’unico sito che fa questa brutta accozzaglia di maschile/femminile… ma ogni volta che leggo da sempre fastidio e mi suona molto male in italiano dire, ad esempio: “ho visto IL model 3 e IL Model X ed erano molto BELLE”. Non suona strano?
        Se poi tutte le altre testate d’Italia usano sempre il femminile quando si riferiscono alle auto ci sarà pure un motivo 😉

  2. Per quando riguarda la Model X faccio notare che la prova è stata effettuata con una vettura equipaggiata con ruote da 22 pollici. Per la configurazione con ruote di 20 pollici (che personalmente consiglio) i consumi sono ulteriormente ridotti. Nel mio ultimo viaggio, alla velocità limite autostradale consentita (120-130) il consumo registrato medio su 2390 chilometri in andata e ritorno, è stato di 21,7 kWh.

  3. Questa è un’informazione davvero importante da dare su un’auto elettrica.
    Il consumo medio a velocità autostradale.
    Ma non perché lo sia davvero così tanto e per tutti. Credo che la maggior parte degli automobilisti, o comunque una buona parte prenda l’autostrada solo sporadicamente.
    Ma chi si approccia all’elettrico ha spesso in mente proprio questo: “figo questo elettrico! Hai ragione! Però sai, io, una volta ogni due anni vado in vacanza in Croazia. Ce la faccio? Quante volte devo caricare? E dove?”
    Ecco, sapere che l’auto percorre tot km a velocità autostradale può essere un buon supporto psicologico per chi teme questo tipo di situazioni.
    Poi, lasciare che una cosa che facciamo solo un volta ogni due anni condizioni la scelta della nostra auto nuova è un altro paio di maniche. 😉

    • Noleggia un’auto diesel o un gruppo elettrogeno se non vuoi che le vacanze siano un incubo, vs che praticamente ogni 200/250 km inizia la caccia grossa alla colonnina per la ricarica disponibile

      • Stupidate. Io la uso per andare in Slovenia per lavoro senza problemi e ho fatto le va anze in Toscana e Umbria senza…..dover spi here.

    • Un mio collega va in Croazia in ferie con una model s ormai datata partendo da zona Varese, non ha mai avuto problemi, addirittura sulle isole più piccole ha trovato privati che ti fanno ricaricare a casa loro in cambio di pochi soldi, li trovi tramite una app.

  4. Le auto elettriche sono il giusto compromesso dei costruttori con i petrolieri.
    Le auto elettriche mi fanno ridere.

    • Hai perfettamente ragione!! Il materiale che compone le batterie delle auto elettriche sono in mano a chi fa girare i pozzi di petrolio. Perché ci vogliono 72 ore per ricaricare a casa un’auto media elettrica? Per disincentivare e/o contenere al momento la vendita. Piano piano…. con calma…. Ricordo che nei primi anni 70 c’erano le targhe alterne, la domenica, perché dicevano a noi del popolo che il petrolio stava finendo. 50 anni fa!!!.E ci sono ancora adesso multinazionali che sondando la terra per ricercare nuovi giacimenti.

      • Sono baracche per chi non ne possiede una….io ho una Nissan Leaf che uso tutti i giorni per andare al lavoro, (percorro circa 90 km), la carico a casa in 6 ore di notte ( e non tutti i giorni) e spendo 0 euro in più al mese di corrente. E vi giuro che non tornerei al diesel manco morto…e un piacere da guidare. Prima con un diesel 1500 cc da 70 CV spendevo 250 euro mensili! Prima di sparare cazzate, compratevene una e provatela, il mondo sarebbe migliore…PS: non cominciate con il solito discorso “è ma la corrente viene da centrali a carbone….cazzate!” Io la ricarico con un impianto fotovoltaico con accumulo! Svegliatevi, il mondo è cambiato….

        • Io ho appena preso una model 3,ho un impianto fotovoltaico e una colonnina gratuita a 500 metri da casa,facciamoli rosicare a questi

        • Ciao scusami capisco il tuo entusiasmo ma io con un motore diesel simile al tuo percorro 1000 km con un pieno e spendo circa 67 euro..A volte ho una media di 22/24 km al litro…forse dipende dell’andatura…dal piede..saluti

          • Cazzate. Con un 1.9 da 150cv e piede di fata i 22/24 erano un miraggio. Media ad andare di lusso dei 18.5.

          • Ed io allora con la mia moto elettrica?
            Ho fatto già 10000 km, ricarico gratis con il fotovoltaico pagato dal “conto energia” e se avrei dovuto pagarla tutta dalla rete avrei speso come te, ma percorrendo 10 volte tanto…
            SVEGLIA!!

          • Io ho un 1,9 Diesel da 170 cv e in autostrada con cruise control inchiodato a 130 non vado oltre i 10,5 11, 80€ un pieno di gasolio.
            La mia prossima auto sarà elettrica!!

        • Bravo! Condivido ciò che hai scritto. Il futuro è elettrico e a idrogeno.
          Infatti qui scrivono solo i bastian contrari. Chi dice che l’ha letto, chi per sentito dire. Ma va la’
          Addirittura uno ha scritto che le targhe alterne erano state messe, perché sarebbe finito il petrolio. Cag..te megagalattiche! Era per contenere l’inquinamento nelle grandi citta’.
          Basta, non se ne può più di questa grande ignoranza!

        • Bravo Luca bisogna intanto sapere le cose e organizzarsi per bene. Io ho FV da 6kw e sto preparando l’aggiunta dell’accumulo. Dato che immetto in rete 2/3 di ciò che produco. Ho già predisposto torretta di ricarica per auto elettrica. Appena tutto è operativo passo all’acquisto di auto elettrica. Abbattuti consumi elettrici e gas di casa e viaggio gratis con l’elettrico.

        • È quanto ti è costato l’ impianto.fotovoltaico +accumulatore ?
          É chi abita in condominio e non.puo usufruire del fotovoltaico?
          Bisogna tener conto di tutte le variabili per sparare giudizi, senza tener conto che la Leaf è brutta da paura.

          • Vero… È orribile… Ha ha ha… come aver sposato una che tutti dicono .. È simpatica … È una brava ragazza… Ma nella realtà ..è bruttissima…

        • Ciao, ma quanto ti è costato l’impianto con accumulo? E la macchina nuova? Perché ci ho già pensato ma alla fine dopo 50000 km all’anno per 10 anni mi conviene la mia Polo che mi fa i 22 km/L.

        • Con una fiesta diesel 1500 sono riuscito a fare 1013km con 50 euro di pieno l’estate 2017. Su e giù Milano – Chiesa valmalenco più volte. Salite e discese…

  5. Risultati interessanti.
    A quanto capisco sono ottenuti senza l’uso del climatizzatore.
    Credo che la maggior parte del tempo passato in auto noi climatizziamo, per scaldare o raffrescare.
    Sarebbe quindi utile avere un’idea di quanto incide il climatizzatore a quelle velocità anche solo in un’altra condizione termica, ad es. Con 10 gradi di scarto fra interno e esterno. I consumi del condizionatore dovrebbero essere simili a pari scarto e pari velocità in riscaldamento e in raffrescamento.

    • Usata due settimane per vacanze in Toscana con 35°C confermo i 20 kW/100 km……
      Scusate ma sono l’energia equivalente di due litri di benzina o gasolio!

      • Per i pignoli, 20 kWh sono equivalenti a:
        – 2.25 litri di benzina
        – 1.67 litri di gasolio

        • 50 litri di serbatoio sono 40kg di Gasolio e 35kg di Benzina.
          Peso specifio Gasolio: 800 kg/m3, Benzina 700kg/m3
          Potere calorifico inferiore:

          1 kg di gasolio sono 44, 4Mj = 12,33 kWh
          1 kg di benzina sono 43,6 Mj = 12,11 kWh

          Un serbatoio da 50 litri sono quindi:
          Gasolio 40kg * 12,33 kWh/Kg = 493 kWh
          Benzina 40kg * 12,11 kWh/kg = 484 kWh

          Se le ICE avessero la stessa efficienza delle EV avremmo:
          Gasolio 493 kWh/20kWh * 100 = 2460 (LOL)
          Benzina 484 kWh/20kWh *100 = 2420 (Stra LOL)

          Percorrenza media con 50 litri:
          Gasolio: 900 km = 2,7 volte meno efficiente di una EV
          Benzina: 700 km = 3,45 volte meno efficiente di una EV

          Se le ICE avessero l’efficienza dichiarata (max) del 40% per i diesel vorrebbe dire poter sviluppare 197,2 kWh alla ruota per 50 litri. Far viaggiare un corpo di 1000kg a velocita’ costante di 90Kmh richiede circa 10kWh. Quindi con 197,2 kWh si potrebbero viaggiare per 19,72 ore a velocita’ costante percorrendo 1774,8 km (ROFLMAO).
          Visto che in realta’ si arriva a percorrerne circa la meta’ si ottiene che l’efficienza REALE di un diesel moderno e’ del 20/22%.

          Con buona pace delle EV che considerate tutte le perdite arrivano al 40%.

  6. Ottimo: ma in condizioni climatiche estreme! ( Caldo): visto che viaggiare si viaggerà sempre, sostare anche solo per un caffè sarà necessario, allora perché non parcheggiare e ricaricare sempre le Tesla nel Progetto innovativo “Refresching Car Parking “ ripartendo sempre a 25 gradi, senza utilizzare i loro sistemi di bordo di pre raffrescamento!!
    Potrebbe diventare un contributo rilevante nell’aumentare l’autonomia

    • Renato, di dati sui consumi in varie condizioni ce ne sono tanti. Ad ogni modo la notte non cambia praticamente nulla (non pensare che l’ultilizzo dei fari, a LED, faccia qualche differenza). La pioggia un po’ incide ma non tantissimo, incide molyo di più il vento. Per quanto riguarda le climatizzazioni (almeno sino alla Model 3, perché la Model Y monta una pompa di calore) il consumo maggiore lo da il riscaldamento, piuttosto che il raffreddamento.

  7. Volevo far notare che sexy check si riferisce alle iniziali dei vari modelli messi nel giusto ordine model S model 3 (E) model X e model Y e non al fatto che fossero le performance

  8. Miro buon giorno,
    cosa esattamente la fa ridere delle auto elettriche? Mi ha incuriosito. 🙂
    Paolo

  9. Il problema delle auto elettriche non sono i consumi, sono i prezzi proibitivi delle auto e la limitata capacità produttiva allocata sull’elettrico.
    Fino a che non ci sarà una politica commerciale fortemente aggressiva e una politica ambientale fortemente restrittiva…..non conviene.

    • Il problema è da vedere , anche, da un altro punto di vista, momentaneamente vengono offerte prevalentemente auto elettriche di gran lusso, ultra potenti, e , purtroppo molto costosi.
      Personalmente preferirei un veicolo elettrico molto semplice, piccolo e non troppopesante, una versione moderna della Fiat 600 familiare, con batteria estraibile, utilizzabile per altri scopi, forse per la barca elettrica o la 🏠.

      • Io ho 10 furgoni che percorrono mediamente 150 km al giorno, avrei voluto acquistare dei furgoni elettrici ma il prezzo è spropositato circa 80mila € contro i circa 20mila di quello a gasolio. Se non si fanno degli incentivi seri non si può fare.

    • Il vero problema delle auto elettriche è secondo me il tempo di ricarica. Se hai bisogno di fare velocemente 500km per motivi familiari o di lavoro non tutti sarebbero contenti di dover aspettare decine di minuti per ricaricare. A me è capitato personalmente purtroppo per un lutto famigerato di dover dare 1000km senza preavviso e senza motore a combustione sarei arrivato sicuramente molto tempo dopo e non sarebbe stata una bella cosa. Secondo me devono investire ancora di più sulla ricarica rapida o su batterie estraibili e sostituibili in stazione di servizio con batterie cariche

  10. Sarebbe meglio indicare quanto petrolio consumano per ottenere i kw necessari alla ricarica; perchè sempre a petrolio vanno, solo che infumi anzichè uscire dagli scarichi della Tesla, escono dalla ciminiera della centrale elettrica.

    • al di là che i supercharger funzionino ad energia fotovoltaica, se anche fosse come dici l’abbattimento delle emissioni sarebbe vicino al 50% rispetto ad una euro 6.2 semplicemente per un discorso di efficienze

    • Ciao Francesco. Lavoro in una Centrale elettrica con tre motori Wartshila 46 (motori da nave)., vanno a olio di palma e sotto prodotti di palma, tutto vegetale. Producono 53 mega ora, con gas di scarico, caldaia, vapore altri 6.5 mega ora. Io ho una Renault Twizy, lo comprata che mi serviva tanto una seconda macchina e chi mi piaceva. Usandola in campagna, tratti dritti si consuma la batteria velocemente,. In due ani ho fatto 10700 km. Non sono tanto soddisfatto di pagare mensilmente il noleggio della bateria 52euro,se dovevo comprare 4200euro,praticamente ho solo la vettura e il motore. Ciao

      • I consumi Scusa. 11.100 tonnellate ora, un motore 3700 tonnellate ,inquinamento meno di un camion, controllati da sensori in uscita dei motori e il camino grande, da ARPA. 24/24. Non si possono superare il CO2 NOX, chiudono la Centrale

  11. Due domande:
    1. le prove sono state effettuate con batterie nuove? e dopo un anno? cambia qualcosa nei consumi?
    2. appartengo alla generazione del ‘moplén’. Mentre negli spot pubblicitari degli anni 60 si propagandava l’uscita di un nuovo materiale indistruttibile (la plastica) molti scienziati dicevano: “vi rendete conto che stiamo riempiendo il mondo di materiale non biodegradabile?”. Quindi chiedo: siamo pronti a smaltire milioni di batterie? che si vanno ad aggiungere a quelle degli smartphone…

    • Le batterie sono già quasi in buona parte riciclabili 65% USA – in Europa vicini al 90%, la prossima generazione sarà almeno al 90% in USA e vicina al 100% in Europa

      • Inoltre la Tesla usa le batterie a “fine vita Automotive” (dopo almeno 8 anni) come accumulatori casalinghi

  12. Sono d’ accordo con Paolo, inoltre ho avuto un auto a metano, molto più disponibile che delle colonnne di ricarica…..mai fatto viaggi più stressanti!!
    Fino a che la tecnica non farà di meglio, oppure interverranno opportuni interventi commerciali, per me, il vecchio diesel è insostituibile….mi dispiace ma inquino comunque meno dei camions, dei traghetti, dei riscaldamenti, delle stufe a legna, delle navi da crociera e dei jet.

    • con la mia auto a metano mi trovo benissimo! anche perché c’è un 24h nella mia città. il metano è certamente un’alternativa ‘di passaggio’ per liberarci della benzina

    • Ciao Marco. Ho chiesto ad un mio amico quanto gli è costata ultima carica (Tesla model 3). A una Supercharge per 20 minuti a caricato 270 km di autonomia 4,20 euro. Magari chi ha una Tesla ti potrebbe rispondere meglio dei costi. La mia Twizy lo carico acasa a 220w come non lo avesi sotto carica, in bolletta non si sente proprio, tre cariche a settimana ( un pieno 85 km di autonomia, il massimo che po fare, in inverno non supera 63 km, vorrei sapere anch’io quanto fa una Tesla in inverno, da 530km a quanto cala, in inverno carico 4 – 5 volte a settimana

      • Le ricariche tesla in Italia non si pagano. È così da anni. Di al tuo amico di dirti come funziona. In città si fanno tranquillamente anche 600km. Anche in inverno.
        I consumi più alti sono solo in autostrada oltre i 130. Poi tutto dipende dal piede. Parliamo di macchine con almeno 400cv non so se mi spiego. I comunque su 30.000km non ho speso un centesimo. Ci sono i supercharger tesla che sono gratis, ci sono le colonnine dei supermercati che tante sono gratis, ci sono le tessere da 15 euro che fanno 300kw che si possono usare in emergenza per le colonnine a pagamento. Poi guidare in auto elettrica è un altro modo di guidare. Bisogna saper sfruttare i momenti di sosta per ricaricare. Io spesso quando esco con la famiglia parcheggio dove si può caricare e l auto che è in sosta e carica al mio ritorno. Ragazzi prendere l auto e vi cambierà la vita

  13. Quando si potranno ricaricare in 5 minuti e le colonnine saranno pari ai distributori ordinari, il discorso potrebbe diventare interessante. Per ora anche no.

    • Bravo hai fatto molto bene, non come questi individui ecologisti liberticidi!

      A me personalmente non importa se l’ auto elettrica “salva il pianeta”, tutte cose poi da dimostrare e che sono smontate da Franco Battaglia e da Greg Garage, il bidone elettrico è uno strumento che non ha sound, non ha anima, porta a depressione sociale, non ha cilindri!

      Le auto elettriche se le comprano per motivi ideologici, ma non danno le stesse emozioni, non hanno cambio, non sono macchine. Sono smartphone a 4 ruote, sono tombini, e tant’ è, se ai guidatori di auto elettriche piace tutto cio’ che devo dire, liberi di guidare quelle robe brutte antiestetiche. Le Auto vere sono altre, come il Tahoe appunto, di grossa cilindrata.

      Finchè quelli di vaielettrico, che poi vengono puntualmente smentiti da Luca Bartolozzi, continuano a parlare di queste gretinate tra di loro, ok…ma se vogliono imporre l’ auto elettrica liberticida perchè il mondo rischia (tutto da dimostrare) di andarsi a farsi benedire causa riscaldamento globale, sinceramente mi viene il dubbio, ma sono prezzolati costoro ?

      Mi aggiungo anche io agli oppositori delle ev, mi sento in dovere di farlo!

      Complimenti per la Tahoe, non le porcherie senza sound che questo sito sponsorizza.

      Il Motore Endotermico porta tanta contentezza, e soprattutto migliora la vita delle persone. Le auto elettriche sono dei bidoni senz’ anima ideologici che servono per l’ ecodittatura.

      Sono appassionato di Auto ? Bene, per coerenza me ne sbatto del risparmiare, del “salvare il pianeta” (bella questa, con le navi da crociera e le navi cargo, aspetto che arrivino a dire “benaltrismo”), voglio gli 8 km/l fissi, voglio il V12.

  14. Non penso che sia ancora matura il progetto “auto elettrica”. Sarà sicuramente il futuro e ringrazio i pionieri che ad oggi l’hanno comprata e sulla loro pelle involontariamente vengono utilizzati come “beta tester” dalle case automobilistiche che per fare 300km continuativi devono:
    1 pianificare le vacanze in base alle colonnine di ricarica
    2 fare le vacanze in primavera così da sfruttare al massimo le condizioni di temperatura e umidità
    3 comprare a dei prezzi esorbidanti delle baracche condite di tantissima tecnologia che viene utilizzato come “specchietto per le allodole”.

    Forse andrà anche bene per la città ma per fare un viaggio di medio/lungo raggio il petrolio rimane ancora oggi la scelta più efficace a meno che non si voglia andare in treno 😂

    • Ho avuto sempre macchine molto costose in vita mia. Attualmente Guido tesla e le garantisco che non è una baracca. Quando un giorno guiderà in elettrico se ne avrà piacere penserà di esser passato da un telefono a tastiera a uno smartphone di ultima generazione. Attualmente in casa abbiamo un q5 è una Model 3. La model 3 facciamo a botte per chi deve guidarla e appena posso cambierò il a 5 per prendere la Model y. I viaggi non vanno pianificati. Sale in macchina imposta il navigatore e lui dice dove è consigliato fermarsi. Fare una sosta ogni 400km in autostrada non credo sia un problema. Parliamo poi di soste di 15 o20 minuti.mindispiace molto per chi come lei vede un limite nell elettrico.. io Guido gratis e con 400cv sotto il sedile. Saluti

  15. TRADOTTO IN SOLDONI ….CIOE IN € …

    In Autostrada a 130 km/h le Tesla consumano circa 20 Kwh x 100 km ….tradotto in € significa 5 € per 100 km se ricarichi da casa ….altrimenti se ricarichi con colonnone veloci i costi possono piu che raddoppiare….10€ ed oltre.

    Con la mia precedente auto a Metano spendevo 4.2 € ogni 100 Km

    Attualmente con la mia 500X disel di 95 Cv euro6 D in autostrada consumo circa 6.5 litri di gasolo per 100 km …che tradotto in soldoni corrispondono a di 8 €.

    Considerando il fatto che con il prezzo di acquisto di una Tesla minimo mi ci compero 2 se non 4 500X …per ora mi tengo la mia 500X…..non solo spendo di meno della meta per l’aquisto …ma spendo di meno anche per il carburante e soprattutti non ho il problema se non l’assillo di andare a trovare la colonnina per la ricarica.

    Certo pero devo ammettere che con la mia 500X non posso pretendere di fare il fico come con una Tesla! Ma questa è tutt’altra questione che con i consumi e con l’Ecologia non c’entra proprio nulla!

    • Però faccia i conti giusti, Gabriele. Tenendo conto che: tutte le Tesla sono di una categoria superiore alla 500X; i consumi per 100 km indicati nell’articolo si riferiscono a viaggi in autostrada a 130 km/h, mentre sono molto inferiori nel misto; nei Supercharger il costo della ricarica è di 0,33 euro a kWh ed è grats per alcuni modelli; le auto elettriche non pagano il bollo; i costi di manutenzione sono molto inferiori.

    • E a conoscenza che da anni tesla non fa pagare le ricariche? Ebbene tutti i modelli attualmente non pagano. Ho fatto 30.000km a costo zero. E a conoscenza che ci sono tanti supermercati che offrono ricariche gratuite? Io spesso carico nei lidl e non spendo niente. E a conoscenza che se ha un fotovoltaico non paga le ricariche? E a conoscenza che ci sono tessere da 15 euro mensili che danno 300kw di corrente da usare nelle colonnine a pagamento?e a conoscenza che i Supercharger tesla sono capillari e non bisogna andare a cercare niente perché se ne sono migliaia sparsi per Italia e mondo? E a conoscenza che bollo e a zero assicurazione e scontata e i tagliandi non ci sono? Faccia due conti perché io da possessore sto camminando gratis e tra qualche anno abbatto i costi.

      • Emanuela……sei preparata e intelligente, ma per chi spara sentenze senza aver provato non c’è partita, perdi sempre.

        Chi parla senza aver guidato un’auto elettrica suona come criticare un’attore porno avendo solo visto film e mai praticato……fiato sprecato purtroppo.

    • Sbagliato. A casa 20 kWh sono mediamente 2,5 Euro, ai supercharger all’inizio gratis poi 3 €

  16. Ma non sará il caso per il momento di costruire auto ibride con motore a scoppio ed elettrico? Per la città funziona il motore elettrico, se la batteria dovesse essere quasi scarica il motore a scoppio potrebbe ricaricarla. Invece in autostrada si potrebbe usare il motore a scoppio per tutto il percorso oppure solo per parte di esso.

    • Con tesla è impossibile
      Restare a secco perché il computer pianifica tutto. Inoltre dopo qualche giorno che si guida un elettrico si cambia modo di guidare e si pianifica diversamente. Mi creda il motore endotermico non serve a nulla

      • Dipende, a me ad esempio piace un casino tirare le marce quando si può e rombare in giro. Che l’auto elettrica possa avere vantaggi è un discorso ma io non la comprerò mai.

        • Neanche io. Il motore deve avere sound, questi si arrampicano sugli specchi per spingere gli smartphone a 4 ruote. Inoltre neanche servono per salvare il pianeta, meglio guidare il Ford F350 usato piuttosto.

        • Su questo sito sono convinti che le auto elettriche servono per salvare le future generazioni.

          Le Auto come la Nissan Silvia PS13 K’s Aero che che ha sound salvano le future generazioni, non i tombini elettrici come giustamente asserisce Greg.

        • Comunque in una prova di accelerazione Lei romba ma rimane (ampiamente) dietro, ma molto dietro le Tesla…….

        • E quando le leggi faranno sparire definitivamente le “carriole” a motore endotermico cosa fara? Andrà a piedi?!

          • E questo chi lo dice? Le leggi? Certo se c’ è gente di parte antitetica alla passione automobilistica come voi oppure i gretini indottrinati, e l’ unione europea che preme per il greenwashing per interesse di mercato, qualche insidia (nella piú antidemocraticità e nel peggior disprezzo che li contraddistingue) potrebbero pure pensarla questi irrispettosi. Abbiamo il potere di acquisto e di continuare a comprare le auto usate, che già sono stipate nei piazzali ed aspettano un proprietario…come ad esempio negli USA, paese rispettoso per i diritti umani degli appassionati di Auto, e NON paese canaglia fortunatamente …guardati i video di Greg piuttosto…negli USA stanno importando le Auto JDM anni 90, visto che adesso avendo 25 anni sono legali! Pensa te, tutte Subaru Impreza WRX, Nissan Skyline R33, Mitsubishi Lancer, Toyota Supra (quelle RHD). Essere appassionati di Auto significa questo. Il culto del Motore Endotermico. Il resto sono solo surrogati senza anima.

          • Ma lei, scusi, cosa ci fa sul nostro sito? Se è qui per insultarci, farneticare di argomenti che non conosce e fare propaganda politica sappia che la cacceremo.

        • Sul fatto di rombare la posso capire. Tirare le marce però abbia pazienza….le auto col cambio ormai sono rimaste in poche. Io cambio automatico lo uso da 15 anni ormai è tutto e le auto si un certo livello hanno un automatico.le marce sono superate da anni ormai.Dai su aggiorniamoci coi tempi. Prima o poi all elettrico volete o no ci arrivate tutti. Mi ricordo anni fa quando ancora c’era gente che si ostinava a tenere il telefono a tastiera perché diceva che il telefono deve solo telefonare.. ahaha

          • Il suo commento denota una grande ignoranza in materia, soprattutto sul discorso dell’ assenza del cambio manuale (Cayman GT4 ad esempio). Il cambio manuale ancora viene proposto su diverse vetture sportive. E’ il mercato che in questo caso decide, e sta andando verso il definitivo appiattimento della cultura automobilistica, proprio per motivi politici ed ideologici del peggior gretinismo che in fin dei conti vuole elargire i monopattini alla stragrande maggioranza della popolazione (sto unendo i puntini) e vuole confinare lo smartphone a 4 ruote solo a pochi che se lo possono permettere (perchè adesso sono intrisi di incentivi etc, poi lo stato qualche accisa è molto probabile che la mette, senno’ come ci guadagna).
            “Prima o poi all’ elettrico volete o no ci arrivate tutti” . Va bene, già è realtà l’ elettrico se è per questo. Per quanto mi riguarda, le vendessero, poi in campagna o al deserto del Sahara non servono. Già le vendono, lasciatemi usare le ICE e non DROGATE il mercato, con ecoincentivi poi a spese di chi ?

            In un altro commento ha scritto “400 km di autonomia son sufficienti”

            Questo non vi entra in testa. Il fatto che l’ Automobile è sinonimo di LIBERTA’ .
            Gli smartphone a 4 ruote sono profondamente vincolanti ed invalidanti, non permettono lunghe autonomie (problema che poi sicuramente sarà risolto), ma non hanno per principio la stessa LIBERTA’ che assumono le vetture ICE, con una ICE puoi portarti le taniche e fare molta piu’ strada, e già adesso fai molta piu’ strada rispetto ai 400 km e non stare li ad aspettare 30 minuti, e pianificare lo sbarco in Normandia per fare un lungo viaggio. Poi toccherà vedere per quanto riguarda il reperimento dell’ energia, pensi che da noi ci sono i verdi che son convinti che possiamo fare tutto con eolico e fotovoltaico, smentiti dal Professor Battaglia.

            Inoltre ripeto, voi fan delle auto elettriche, questo tipo di mobilità piuttosto depressiva a livello sociale (mi è stato detto di non insultare, pertanto sto dicendo le cose come stanno) la volete IMPORRE, non la volete CONSIGLIARE, come quando dite “eh, è il progressooooh eh ma il motore endotermicoo bruttoo sporcoo cattivoo puzzolenteee” perchè effettivamente è cosi che la pensate, se le auto elettriche inquinassero (che poi bisogna vedere appena si diffondono di piu’ come la ricavate l’ energia, ma tant’ è) questo sito manco esisterebbe, non si sarebbe manco creato il mercato, e le persone sarebbero state libere di girare senza blocchi inutili tra l’ altro (non servono a nulla, se non ad invalidare la vita di chi usa la macchina stagionata per lavorare) con una Ford Mustang CJ 428 7.0 V8 euro 0 rigorosamente.

            Come ancora avviene negli USA (fortunatamente si puo’ fare di tutto negli Stati Uniti) , e non per fare propaganda politica, ma per difendere le mie ragioni da persona profondamente appassionata di Automobili, quelle a Motore Endotermico.

            I telefoni a tastiera li vendono ancora comunque,voi invece volete bandire il Motore Endotermico, questa è la differenza. Pertanto non posso che dire che siete irrispettosi nei confronti della categoria degli Appassionati di Auto, come ad esempio il giornalista Enrico di Mauro.

            Ma anzi, voi volete addirittura che gli appassionati di Auto le storiche le usino solo una volta l’ anno! E si devono pure accontentare, questa presa di posizione, non posso accettarla.

            Il paragone con il telefono l’ ha sbagliato. Le elettriche sono come la musica su spotify. Le Auto a Motore Endotermico sono come la musica con il CD/ Vinile, è tutto un altro discorso. Si è meno vincolati, con spotify se vien chiuso il server si perde tutto. Il CD è materiale invece, rappresenta un prodotto vero, che viene riprodotto, esattamente come il sound del motore, che migliora l’ esperienza ed è una grandissima fonte di emozioni. Purtroppo sto notando che i fan delle auto elettriche queste emozioni le hanno soppresse.

            La sua tesla pesa 1800 kg, a parità di prestazioni 0-100 ci sono molte sportive che riescono a fare lo stesso (o comunque un risultato di poco inferiore) e pesare molto meno, e quindi andare molto meglio in curva, come le TVR.

            “Il cambio automatico è tutto” = come esattamente nella Ford Sierra Cosworth lol (sto facendo dell’ ironia nel caso non si era capito)

            Ragazzi, non buttiamo la passione dell’ Automobile nel posto adibito a svolgere le funzioni fisiologiche! Le Vetture sono cose molto belle, e pertanto meritano essere valorizzate!

            Se mi volete bannare fatelo, non è un problema, continuerò a leggere i commenti di Luca Bartolozzi, ed ogni tanto gli utenti che scrivono (perchè ce ne sono) Ho un V8 etc etc…

          • tra l’ altro il cambio automatico non permette di gestire al meglio la power delievery come il cambio manuale. Certo poi viene usato sulle supersportive, ma quello è un altro discorso. Cambia lui dopo il limitatore, quindi manco uno può tecnicamente fare i drift (in pista ovviamente) perchè non permette di sfrizionare (sempre su circuito chiuso/ area privata) e da molto meno divertimento sotto questo aspetto, soprattutto se si vuole fare autocross (dove una Peugeot 106 Rallye è la miglior scelta a mio parere). Quindi a livello di dinamicità il cambio manuale vince 10 a 0. Il cambio automatico se è come quello delle Ferrari è un altro discorso. Ma comunque son sempre centraline su 4 ruote pure quelle, quando sono intrise di elettronica. Certo l’ automatico lo hanno fatto per altri motivi, non per guida sportiva.

  17. Buongiorno, ma un’auto elettrica/ibrida arriva a 400.000 km (e oltre) come un’auto/furgone diesel?

    • salve, omonimo 🙁 Bè, di suo il motore elettrico e tutta la parte elettrica (escluse le batterie) sono praticamente eterne, ci sono in rete casi di vecchie tesla che hanno addirittura superato il milione di km (!). Le batterie hanno certamente un certo livello di decadimento, ma anche qui abbiamo casi di accumulatori che hanno ancora la quasi totalità della capacità iniziale

  18. Con la mia 500x ,1600 Diesel euro 6, faccio tanta autostrada, con la sesta e 1800 giri scorro a 130 e 19 km/lt. Stanno cercando di eliminare i diesel evoluti poiché sono i VERI concorrenti alle elettriche (marketing aggressivo e talvolta puzzante di corruzione)

    • Il suo commento, Claudio, e tanti altri come il suo, ignorano un fatto: le case automobilistiche guadagnano paccate di soldi sui diesel e i benzina e ne perdono altrettanti sulle elettriche. Idem per le grandi lobby petrolifere. Quindi: chi sarebbero gli “aggressivi e puzzanti di corruzione” fautori delle auto elettriche? Non la sfiora il sospetto che magari la mobilità sostenibile venga “imposta” alle lobby economiche per finalità un poco più alte, tipo la salute dei cittadini e la sopravvivenza delle future generazioni?

  19. Lo scorso anno ho avuto modo di parlare con un tassista dell’aeroporto di amsterdam. Premessa: fuori dall’aeroporto di Amsterdam ci sono praticamente solamente taxi con Tesla. Autonomia della tesla, dichiarata dal tassista, circa 350km. Tempo di ricarica della tesla (ricarica domestica effettuata dal tassista) oltre 10ore… Alla mia domanda su come riuscisse a gestirsi con il lavoro mi ha risposto: ho 2 Tesla….. Mah…

  20. Ho una Model 3 da quasi 1 anno. Ho fatto 30.000km e non so speso niente in ricariche. In autostrada quando si fanno i viaggi è la macchina stessa che dice dove ricaricare. Le ricariche nei viaggi mediamente durano 20 minuti perché si carica in stallo tesla da minimo 150. Addirittura le nuove colonnine caricano fino a 250kw. Altra cosa : non si può paragonare una macchina da 400cv come nel mio caso a una macchina comune e poi fare differenze di consumi.Ma comunque anche se fosse l elettrico batte il termico. Prestazioni, confort,affidabilità, assenza tagliandi,assenza bollo,assicurazione bassa, e tanto altro. Io ho sempre avuto macchine da 50.000 in su quindi faccio paragoni don auto di pari valore. Non paragoniamo una tesla da 60000 euro ad una comune termica da 20.000 perché non ha senso. Comunque invito chi non l ha mai fatto a guidare in elettrica per rendersi conto di che soddisfazioni da.

  21. Diciamo che non ci sono moltissime persone che si possano permettere di spendere 50_60.000 euro per una o, addirittura, 2 macchine in casa. Ma una macchina elettrica da 20.000 euro (paragonabile, dunque, a una macchina “normale” con motore termico) ha le stesse potenzialità della Tesla (prestazioni e infotainment)? Oppure sono disponibili solamente a chi può (e ha la fortuna) di poter spendere 60.000 Euro per la macchina?

    • I confronti sui prezzi vanno fatti su auto di dimensioni analoghe, Alessandro. La Tesla Model 3 è paragonabile ad auto come la BMW Serie 3, la Mercedes Classe C, l’Audi A4, l’Alfa Romeo Giulia…Ha un listino (https://www.tesla.com/it_it/model3/design#battery) che parte da 49.500 euro, da cui detrarre gi incentivi. Siamo molto distanti dalle auto citate sopra? Non credo. Per di più, mantenerla costa molto meno, perché la manutenzione è minima e l’energia costa meno del carburante.

      • Precisiamo però visti i numerosi commenti di persone (molto) confuse, che “carburante” e “energia (elettrica)” sono sinonimi.

        Quello che cambia veramente è il meccanismo di trasformazione della forma di energia di partenza nella energia meccanica che muove i veicoli.

        Non è un rifiuto a priori della forma “carburante”, ma una ponderata valutazione di quale “convenga” di più a noi come singoli esseri viventi, come madri e padri, come abitanti del pianeta etc.

  22. Prova fatta con autostrada libera e scorrimento regolare, come in Italia: forse negli anni 70. Le autostrade sono libere solo la notte e per il resto gli spostamenti richiedono andature che alternano rallentamenti e accelerazioni. A velocità costante (130/135) senza traffico anche una supersportiva consuma poco.

    La prova andrebbe fatta, in Italia, diciamo sulla A14, durante la settimana.

  23. Beato te. Tra lavori in corso, gallerie e traffico, velocità tra zero (fila) e 130 (tutor) sarebbe interessante fare una prova e vedere cosa ne viene fuori.

  24. Tutta questa storia, su elettrico si, elettrico no, è nata prepotentemente, da quando in Italia era ritornata la crisi, ricordate la bolla speculativa delle banche, mutui e finanziamenti, dati a cani e porci per poi subire, un arresto dei mercati a livello nazionale? Aziende che chiudevano ogni due per tre, aziende trasferite all’estero, per sopravvivere… persone e intere famiglie sul lastrico e con debiti da pagare. Uno dei mercati, che soffri di più, fu proprio quello delle auto dopo quello del mattone. Ma in poco tempo (si fa per dire) per dare una spinta, al suddetto mercato, visto che di nuovi modelli, si ne uscivano, ma con bassissimi volumi di vendite, ecco l’idea… sproniamo i consumatori, su una nuova ideologia di movimento! Che poi, tanto nuova non è, visto che già 30 anni fa, Fiat sperimentava, l’uso di veicoli elettrici su base Panda… e sappiamo tutti com’è finita. Ora si torna, a grande richiesta, di parlare di innovazione, ecologia…se questo paese, avesse, veramente a cuore tutti questi ideali, prima di permettere, l’immissione di questi miracolosi (adesso, 30 anni fa, no) veicoli, avrebbero dovuto pianificare, prima, la collocazione di varie stazioni di ricarica, in modo da dare sicurezza alle persone, ancora scettiche sul quesito: si, ma dove ricarico, se rimango quasi a secco? E poi propagandare tutti i possibili effetti benefici, che questi veicoli potrebbero portare alle nostre vite. Invece si parla solo di soldi, consumi per kw, incentivi… insomma, i dubbi sono gli stessi, da quando sono arrivati sul mercato i primi veicoli elettrici, degni di questo nome… Detto questo, per i motivi di cui sopra (crisi), mi sento come una cavia, (anzi, loro stanno peggio) in un paese, dove la mattina, qualcuno si alza e decide, in che direzione orientarci, per farci spendere i nostri soldi. Io, ho deciso in questo caso, di stare a guardare e vedere in che modo, la cosa si evolverà. Non mi piace, ma in questo momento, non ho alternative, soprattutto, pensando, che si poteva fare già qualcosa 30 anni fa… TRENTA.

  25. 30 no, ma concordo che 10 anni fa si poteva fare qualcosa. Però in Italia la FIAT di Marchionne stava ancora finendo di pagare i debiti (sarebbe diventata FCA solo quattro anni dopo) e i governi di allora non erano molto orientati a salvare il mondo.

    • Se è per questo, neanche adesso…. A quell’epoca, Fiat viaggiava a gonfie vele, con il successo della Panda, e da lì a poco della Uno.
      Per potersi permettere, esperimenti come la Panda elettra, o la Ritmo elettrica, vuol dire che i soldini li avevano. Peccato che ai tempi, come oggi del resto, i prezzi fossero stratosferici, rispetto agli stessi modelli a benzina o diesel e i progetti furono accantonati. Se è vero, che la storia si ripete, so già come andrà a finire…io, aspetto la rivoluzione del settore.

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