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Pubblicità ingannevoli con titoli ingannevoli?

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Una ricarica Free to X in Autosole: quanto costa veramente un viaggio Milano-Napoli?

 

Pubblicità ingannevoli con articoli ingannevoli? Ivan ci segnala che su Instagram Il Sole 24 Ore pubblicizza un controverso test di cui ci siamo già occupati… 

pubblicità ingannevoliPubblicità ingannevoli …? Il famigerato viaggio simulato del Sole 24 Ore

“Prima di tutto vi faccio tanti complimenti per l’impegno nel tenere informati chi come me ha a cuore la diffusione della mobilità elettrica. Vorrei segnalarvi il fatto accadutomi  consultando Instagram. Di seguito al post di uno degli youtuber che promuovono l’auto elettrica, e che seguo abitualmente, mi sono trovato la pubblicità de Il sole 24 ore. Con in bella mostra il loro mirabile articolo sull’ipotetico viaggio da Milano a Napoli di cui penso sappiate già. Trovando la cosa terribilmente divertente, non ho potuto che fare uno screenshot dello schermo dove si vedesse la pubblicità e la parte terminale del post per inviarlo al noto youtuber. Che mi ha risposto simpaticamente com’è nel suo stile. Ora però mi sorge una domanda e vorrei porla a voi del settore: “Ma… se questi per testare i consumi di due auto usano un programma di simulazione (che uso sempre anch’io e so bene di quanto “canna” per potermi regolare di conseguenza), per comporre articoli con opinioni di natura economica cosa useranno? ChatGPT, per caso? Allego documento prova del fattaccio. Un caloroso grazie per il vostro impegnoIvan Pastrello.

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La pubblicità del Sole 24 Ore su Instagram.

L’importante è colpire e fare molti clic…

Risposta. Non siamo certo noi a dover insegnare il mestiere ai colleghi del Sole, che era e resta una testata molto autorevole. In questo caso, però, si insiste anche sui social, come Instagram, in una strategia acchiappa-clic molto di moda  in Italia. Ovvero: parlar male dell’elettrico, sempre e comunque. Dell’articolo in questione ci siamo già occupati, spiegando che il titolo è decisamente forzato rispetto a quanto scritto nel testo. Si fa riferimento al prezzo peggiore che si possa pagare per rifornire un’elettrica in autostrada, salvo poi ammettere nel testo che il costo può essere più che dimezzato : “Esistono abbonamenti e pacchetti che consentono di abbassare il prezzo al kWh rispetto a quello, molto più alto, di chi fa il pieno in maniera occasionale“.  Senza contare che, partendo per viaggi del genere, molti fanno il pieno a casa, ora a prezzi ancora inferiori (la tariffa Arera è 23,75 cent). Ma tanto la gente non legge: si ferma ai titoli, che devono colpire sempre e comunque. E dispiace che anche Il Sole segua questo trend.

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4 COMMENTI

  1. Il vostro commento “il sole resta una testata molto onorevole” è piuttosto azzardata in quanto il sole appartiene alla Confindustria e sappiamo da quali elementi è composta, e quali sono i loro interessi. Non vorrei che una mano lava l’altra e tutte e due lavano il viso!!!

  2. Quasi quasi mi permetto di dissentire sull’autorevolezza del Sole.
    Una volta forse, quando ancora non c’era internet e non si sapeva nulla.
    E’ un giornale di parte.
    Non lo leggo più da mo’.
    (Ecco così ho fatto un commento come loro hanno fatto un articolo sulle EV).

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