Proposta contro gli abusivi della ricarica: un lettore di Como ci gira la sua idea per punite chi parcheggia davanti alle colonnine. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Proposta contro gli abusivi: una videocamera per beccarli e multarli?
“Ho seguito il vostro VIDEO sul tema delle ricariche occupate da auto termiche. Io propongo di dotare le colonnine di videocamera e, tramite un banale software, scattare foto delle auto che trasghediscono da inviare alla Polizia Locale. Con relativa multa eventualmente automatizzata, sullo stile dell’autovelox o tutor autostradale. L’investimento si pagherebbe rapidamente e nel medio periodo costituirebbe un bel deterrente. La ricarica della foto che invio si trova a Como, in via Dottesio alle 11:46 del 24 aprile. Ho mandato una segnalazione anche ad A2A, proprietario della colonnina di ricarica.Un cordiale saluto, Vi seguo sempre con piacere!”. Guido Parodi
Dev’essere la Polizia Locale a gestire queste riprese…
Risposta. Il problema è che le video-camere dovrebbero essere installate e gestite direttamente dalla Polizia Locale. Per quel che ne sappiamo, non bastano le eventuali immagini registrate dal gestore della colonnina. E infatti ci risulta che molte stazioni di ricarica sono dotate di video-camere, ma mai nessuno è stato multato per parcheggio abusivo con questa documentazione. Non siamo specialisti in materia e se qualche lettore più addentro a questi temi vorrà specificare meglio saremo lieti di integrare. Il problema poi è che, come mostra il VIDEO sotto, anche nei rari casi in cui la Polizia Locale interviene, non sempre scatta la multa o, in casi estremi, la rimozione. Esempio: il Codice della strada prevede la sanzione anche per chi ha terminato la ricarica da oltre un’ora. Ma spesso dalla colonnina è impossibile individuare l’orario di fine-operazione.


