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Produzione 500e a quota 100mila nel 2023

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Produzione 500e a quota 100mila nel 2023: il sindacato chiede assunzioni, per far fonte alla forte domanda in arrivo da grandi mercati come la Germania. 

produzione 500eProduzione 500e: a Mirafiori cresce l’impegno (e i sabati lavorati)

Nel solo mercato tedesco si sono vendute nel 2022 quasi 30 mila 500 elettriche e Stellantis pensa che ci sia spazio per un’ulteriore crescita in tutta Europa. Lunedì 9 gennaio si è svolto un incontro tra la direzione dello stabilimento Mirafiori e i sindacati. Come indicato dalla Fismic-Confsal, l’azienda ha ufficializzato quanto detto in precedenza dal Ceo, Carlos Tavares. Comunicando l’aumento dei volumi produttivi della 500e: sono previste per il 2023 100mila vetture. Per far fronte alla grande richiesta di produzione, la dirigenza ha comunicato il ricorso ai sabati straordinari, per ora identificati nelle date del 14 e 21 gennaio 2023. Ipotizzando l’utilizzo di ulteriori giornate a venire. Non è chiaro se la salita dei volumi produttivi sarà accompagnata da miglioramenti nei dati tecnici della 500e. Attualmente il dato dell’autonomia è quantificato in 190 km per la versione con batteria da 23 kWh e in poco più di 300 per la versione da 42.

produzione 500e
Carlos Tavares, numero uno del gruppo Stellantis.

Il sindacato chiede l’arrivo di nuovi interinali

Per la Fismic Confsal, la notizia odierna di aumento della produzione della 500Bev nel sito Stellantis di Mirafiori è positiva“, spiega la segretaria nazionale Fismic Confsal, Lida Mannucci.Dopo un periodo di incertezza occupazionale e di difficoltà a reperire materie prime, la notizia di incremento dei volumi denota ottime speranze per il futuro dei lavoratori. La forza lavoro odierna, nonostante il plausibile utilizzo di molti sabati straordinari, non è sufficiente per sottostare alla richiesta di tali volumi di produzione. Per cui abbiamo richiesto all’azienda la possibilità di assumere nuovi interinali“. Comunque vada a finire la vicenda sindacale, le notizie in arrivo da Torino per la 500e dimostrano che non è scontato che l’elettrico faccia perdere posti di lavoro. Se i prodotti sono azzeccati, e la 500e sicuramente lo è, si possono creare nuove opportunità. Soprattutto se le auto vengono costantemente migliorate e aggiornate.

  • 500 elettrica: guarda la video prova  di Paolo Mariano

 

 

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5 COMMENTI

    • Effettivamente non è male.
      Calcoliamo che la 500 “normale” dal 2008 al 2022, salvo miei errori, è stata prodotta in 2.500.000 esemplari circa.
      La “media del pollo” è di circa 180.000 esemplari l’anno.
      Però oggettivamente la 500 a pistoni costa decisamente meno di quella elettrica.
      Quindi 100.000 pezzi di per sè non è un “numerone”, per quanto non disprezzabile.
      Lo diventa, in effetti, se pensiamo che stiamo parlando di una utilitaria elettrica di fascia “sfizio”. (solo due porte, per dire, la rendono per esempio non proprio “ideale” a tutti quelli che hanno bambini piccoli… come il sottoscritto).

  1. Come scritto nell’articolo, gli investimenti ben fatti nella produzione di auto elettriche generano opportunità di lavoro e la 500e è un ottimo esempio.

    Non capisco molto il motivo per cui si sostiene che la attuale 500e abbia bisogno di un aggiornamento di batteria. Peugeot nel 2023 aumenterà la capacità della batteria della sua e208 questo è vero, ma la 208 è 40cm più lunga della 500e. Considerando il tipo di vettura che è la 500, credo che non ci sia molto margine per aumentare la capacità del pacco, a meno che non si cambi la chimica (contratti di fornitura con Samsung permettendo).

    Rimane il fatto che 500e non ha rivali al momento. La mini, unica auto paragonabile, ha delle prestazioni oggettivamente molto inferiori.

  2. Adesso dovete andare a dirlo a Salvini e al ministro della transazione, chi sa che si rendano conto che è più conveniente e remunerativo per tutti, più auto anche di lusso o potenti più mezzi pesanti più mezzi pubblici, più impianti eolici fotovoltaico etc più lavoro per tutti più vendite e più fatturato più tasse che entrano nelle casse dello stato, e sì che è un calcolo matematico semplice semplice.

    • Salvini è troppo impegnato a dare il daspo a vita agli ultras, dimenticando che la durata massima del daspo è di 10 anni e sapete chi ha firmato quella legge? Salvini! 🤐🤮

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