Home Bici Primo incidente da monopattino selvaggio. A Milano indaga la Procura

Primo incidente da monopattino selvaggio. A Milano indaga la Procura

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Fioccano le prime multe per i monopattini fuorilegge. E a Milano si registra il primo incidente, su cui indaga la Procura.

Toninelli a Cattolica
Danilo Toninelli celebra a Cattolica l’entrata in vigore del decreto

A Modena 5 mila euro di multa

A Modena, dove l’amministrazione non ha deliberato nessun piano di circolazione e dunque l’uso è assolutamente vietato, un giovane, scrive un giornale locale, si è visto consegnare un verbale da 5 mila euro, più il sequestro del mezzo. Viaggiava con un monopattino non regolamentare e senza assicurazione. E a Milano sarebbero già state elevate alcune decine di contravvenzioni (26 euro) ad altrettanti utenti che circolavano fuori dalle zone consentite dal piano di sperimentazione approvato dalla Giunta una settimana fa (Leggi qui).

L’amministrazione milanese ha già fatto sapere che i controlli a tappeto continueranno anche nei prossimi giorni. Per il momento la delibera adottata venerdì scorso, appena entrato in vigore il decreto del governo, prevede che monopattini, segway, monoruota e hoverboard circolino soltanto nelle aree pedonali (a 6 km/h). Le piste ciclabili e le zone 30 con limite di velocità a 20 km/h resteranno off limts fino a quando non sarà installata la segnaletica prevista.

Incidente a Milano, ferita una donna

Ma sulla cronaca di Milano del Giorno Mario Consani scrive che si è mossa anche la Procura. Il fascicolo è stato aperto qualche giorno fa dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano del pool ambiente e lavoro. L’intenzione è capire come mai, di fronte a una invasione cominciata già molto prima del 27 luglio, né Comune né polizia locale avessero mosso un dito. Già in maggio, scrive Consani, si sarebbe verificato un incidente ora oggetto di un’inchiesta per lesioni personali gravi. La vittima è una donna che, investita da un giovane a bordo del monopattino, è caduta rompendosi il bacino. Oltre al pilota, sarebbe indagata anche la società di sharing che lo aveva noleggiato. Il servizio di sharing, al momento, non sarebbe ancora stato autorizzato.

La Procura vuole vederci chiaro

Una decina di società hanno fatto domanda di concessione, ma nessuna di queste ha ancora ricevuto il via libera del Comune, che tra l’altro ha fissato requisiti stringenti di sicurezza. Eppure tutti i marciapiedi di Milano sono invasi da centinaia di monopattini in sosta pronti per il noleggio, con le sigle multicolori di almeno una mezza dozzina di società (Helbiz, Lime, Bird, Dott viste con i nostri occhi). E in strada circolano ormai liberamente, zigzagano fra le auto e i pedoni. A quanto risulta al Giorno, poi, nessuna società di sharing, non avendo firmato alcun contratto di concessione, versa al Comune il previsto tributo per l’occupazione del suolo pubblico. E infine. Sono assicurate? Rispettano le regole fissate dal Comune? Rispondono di eventuali danni causati dai loro mezzi? Insomma, un caos generale sul quale la Procura vuole fare chiarezza.