Primo giudizio sulla Peaq, la nuova Skoda elettrica appena presentata. Vediamo autonomia, ricarica, potenza, consumi e prezzi per questa auto di grandi dimensioni che arriva dopo la piccola Epiq.
Primo giudizio sulla Peaq: autonomia 450 o 610 km. Prezzi…


Cominciamo dall’autonomia, la prima cosa che guardi in un auto lunga 4,87 metri con 7 posti Molto più lunga di altri modelli Skoda come Kodiaq e Superb,. La Peaq è disponibile con due batterie, da 63 kWh o 91 kWh. La batteria più piccola la 60, comprende nove moduli, ha una capacità netta di 59 kW e garantisce 450 km di autonomia. Può essere caricata dal 10 all’80% in 27 minuti. L’unità più grande, composta da 13 moduli, ha una capacità netta di 86 kWh, La ricarica dal 10 all’80% richiede 28 minuti, con punte fino a 199 kW di potenza. Qui l’autonomia supera i 610 km. Entrambe le batterie utilizzano la chimica nichel-manganese-cobalto (NMC). Il nostro giudizio? Va rapportato al prezzo, al momento reso noto solo per la versione 90X da 91 kWh, circa 60 mila euro. Si tratta di un prezzo competitivo. La versione con batteria più piccola, che arriverà in un secondo momento, dovrebbe essere sui 45 mila euro per essere competitivo anch’esso.
Trazione dietro o integrale, motori da 150 o 220 kW

La Peaq 60 ha la trazione posteriore, con potenza massima di 150 kW e coppia massima di 350 Nm. Accelera da 0 a 100 km/h in 8,6″, raggiungendo una velocità massima di 160 km/h . La 90X raggiunge i 220 kW, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,7” e velocità massima 180 km/h. Tutte le varianti possono essere equipaggiate con gancio traino, con capacità di traino fino a 1.800 kg per la 60 e 2.000 kg per la 90x con rimorchi frenati. Il limite di traino per rimorchi non frenati è di 750 kg su tutte le varianti. La nuova Skoda supporta la guida One Pedal. La attivi selezionando la posizione B sul selettore, permettendo all’auto di fermarsi completamente al rilascio dell’acceleratore. Nella versione Sportline la modalità a un solo pedale si può attivare anche con le palette del volante. Il coefficiente di resistenza aerodinamico è di 0,249, buono per un’auto di queste dimensioni. Il nostro giudizio? Sospeso in attesa che arrivini altri dati, a partire dai consumi.
Primo giudizio sulla Peaq / C’è anche la ricarica bidirezionale…

La Peaq è dotato di carica bidirezionale, che consente l’uso esterno dell’energia immagazzinata nella batteria tramite V2L (Vehicle-to-Load). Quando abbinato all’Ambibox DC Wallbox di Moon Power, marchio del gruppo Volkswagen, supporta anche il V2H (Vehicle-to- Home), che fornisce energia agli edifici. E anche il V2G (Vehicle-to-Grid), che consente di reindirizzare energia alla rete elettrica. Serve tutto questo? La discussione è aperta… Venendo all’interno , stiupisce il touchscreen centrale da 13,6 pollici, basato su Android, questa volta in posizione verticale. Al debutto è anche il sound system premium a 16 altoparlanti sviluppato con Sonos. La ricarica wireless da 25W per due telefoni è dotata illuminazione e magneti integrati. I sistemi di assistenza di serie includono Front Assist, Crossroad Assist, Turn Assist, Lane Assist, Side Assist con Rear Traffic Alert e Exit Warning, e Predictive Cruise Control. Dieci airbag, inclusi un airbag centrale e airbag laterali posteriori, sono di serie.
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Vogliamo parlare, finalmente, di un disegno di “rottura” rispetto a quanto si è visto finora con gli altri modelli?