Prima Tesla ora BYD (model 3 e Dolphin Surf). Inizialmente Stefano era scettico sulle auto elettriche, ora ne ha una per sé e una per la moglie. E qui lo racconta. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Prima Tesla ora BYD: “E dire che ero scettico all’inizio…”

“È passato qualche anno da quando vi scrissi la prima volta. Un po’ contrariato da Green Deal e Greta Thumberg, per quella che sembrava un’imposizione sulle spalle degli automobilisti. Ma sotto sotto il motivo era che l’unica elettrica degna di nota per me era la Model 3 che allora era ancora troppo cara. E preferivo tenermi la mia Clio Dci da ben 20 km al litro. Poi però il vento è cambiato e finalmente due anni orsono arrivava per me il Tesla Day. Potenza, scatto fulmineo, stile di guida a cui ci si abitua subito e fa dire:“Indietro non torno piu”. La ricarica domestica in condominio senza problemi avendo il box sulla linea di casa. Che, piu che altro, non è un vero ricaricare ma un tenere sotto carica quando non in uso. All’inizio, con un semplice 3kW di tariffa,poi alzati a 5 per utilizzare al meglio il condizionatore d’estate. E poi i viaggi utilizzando solo i Supercharger dedicati fermandomi al 30/40 % e non andando oltre l’80.
“C’è sempre chi ti critica e predice disgrazie con l’elettrico”
Scopri che, accettando un po’ lo sbattimento di uscire dall’autostrada per le zone commerciali coi Supercharger, si trova meno casino. E si mangia meglio spendendo meno che in Autogrill. E chissenefrega di quella cosa tutta italiana che in viaggio bisogna metterci meno tempo possibile. C’è sempre qualcuno che ti critica, fa meglio di te e ha il percorso migliore. E qui viene il bello: quante critiche per quell’auto. “Si incendia, ti lascia a piedi, ci metti ore a ricaricare, dopo 4 anni si rompe la batteria e son dolori…Se hai bisogno di un meccanico chi chiami? Ti fa saltare il contatore, ti arriva una bolletta stratosferica e, per finire, la Finanza ferma i teslari per controllare il conto corrente“. Tutto detto da amici e parenti (anche stretti), un chiacchiericcio pieno di fake che conoscete bene, alimentato da influencer e tik toker dozzinali. Quelli che lavorare 8 ore non si usa piu, meglio stare sul divano a pensare a complotti di ogni tipo.
Prima Tesla ora BYD: “Quanto consumano e spendo”

O è il timore di dover sborsare i soldi? L’italiano è cosi, si lamenta di tutto, ma se c’è da fare la propria parte scarica ad altri il problema. Ricordo anni fa nelle domeniche a piedi: tutti ecologisti, pieni di slogan, ma il giorno successivo tutto dimenticato. Ma adesso ho assestato un secondo colpo e qualcuno mi ha già dato del folle per avere due elettriche in casa. Lo lascio sbollire e mi godo anche la Dolphin Surf, auto niente male, i cinesi da copioni adesso fanno da maestri. Un po’citycar, un po’ crossover, un po’ mini-Suv, un po’ tutto, ma unica, non dozzinale. 320 km di autonomia per mia moglie bastano, ne fa al massimo 200 a settimana. Ma è fondamentale che abbia la presa fast e la ricerca delle colonnine nelle mappe, per fare qualche viaggetto. Consumi ottimali (13kWh/100km). A proposito: con la Model 3 tengo una media annuale di 12,5 kWh/100km, alla faccia degli haters. Caricando a casa faccio 100km con 4 euro”. Stefano Maroso
Risposta. Il punto centrale in questi racconti è sempre lo stesso: il passaggio all’elettrico è sempre un po’ sofferto. Ma una volta fatto il passo, indietro non si torna: condividete?
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