Prezzo Volkswagen ID. Cross da 28 mila euro


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Prezzo Volkswagen ID. Cross  da 28 mila euro, per la versione con motore da 85 kWh, batteria da 37 kWh e 315 km di autonomia.

Prezzo Volkswagen ID. Cross, in arrivo dall’autunno

Prezzo Volkswagen ID. Cross

La ID.Polo sarà disponibile dall’autunno con due tagli di batteria, da 37 o 52 kWh netti. Nel primo caso l’autonomia è di 315 km, nel secondo di 435 km. Tre invece i motori tra cui scegliere: da 85, 99 o 155 kW, quest’ultimo disponibile solo sulla versione con batteria più capace. Quanto alla ricarica, la batteria più piccola si rifornisce dal 10 all’80% in 27 minuti, mentre con la batteria più capace di minuti ne bastano 24. Potenza massima di ricarica rispettivamente di 90 o 105 kW. Per ora è stato comunicato solo il prezzo della versione più economica, 28 mila euro come si diceva. Una cifra competitiva? Il primo paragone che viene da fare è con la VW T-Cross a benzina, che ha dimensioni simili (è più corta di 2 cm). E che nella versione più economica 1.0 TSI Life parte da 27.200 euro, cifra non lontana. È chiaro che la versione base, con un’autonomia contenuta, è vista più che altro come seconda auto per la città. Mentre la  più costosa, con 435 km, si presta a viaggi più lunghi.

C’è la presa per ricaricare bici elettriche o altro

Prezzo Volkswagen ID. Cross
Qui sopra l’attacco per il Vehicle to Load, che consente di alimentare altri dispositivi (come una bici elettrica). A destra gli interni con lo schermo in diagonale di 26 cm (10,25 pollici).

Le dimensioni della ID.Cross, come di diceva, sono abbastanza compatte: è lunga 4.153 mm, alta 1.581 e larga 1.794. Le ruote, disponibili nelle varianti da 17 a 20 pollici, presentano un passo di 2.601 mm. La base tecnica è la MEB+ (evoluzione più recente della piattaforma elettrica modulare). Nel comunicato di lancio Volkswagen enfatizza la presenza della  funzione Vehicle-to-load, che consente di alimentare altri dispositivi, con una potenza massima di 3,6 kW. Esempio: chi porta con sé le bici elettriche nel fine settimana, col gancio di traino a innesto con carico statico verticale di 75 kg può ricaricarle con un adattatore con spina . Collegandole mediante la presa di ricarica esterna Schuko del SUV. All’interno il Digital Cockpit ha una diagonale di 26,0 cm (10,25 pollici) . A sinistra un tachimetro classico, a destra un contagiri, che non indica il numero di giri del motore, bensì l’erogazione o l’assorbimento di energia del sistema di trazione.

Prezzo Volkswagen ID. Cross

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Visualizza commenti (9)
  1. Auto totalmente sbagliata nel prezzo e nell’autonomia offerta. Ora non si capisce se è per mantenere i margini di VW o se davvero a Wolfsburg hanno un problema con i costi di produzione dei pacchi batteria. In ogni caso, Leapmotor B05 LIFE è più grande, ha più autonomia e costa quasi la metà. Direi che non c’è proprio paragone… (ps questa ID cross offre meno autonomia della ID3 base che partiva da 45 kwh e non voleva nessuno… perché farsi del male così?)

  2. Il problema di tutti i modelli di segmento B e C del gruppo VAG (VW, Skoda e Cupra) è che l’equivalenza (o almeno la similarità) di usabilità e prezzo con i modelli B e C termici è ancora molto lontana:
    — per avere prezzi nell’ordine di grandezza di quelli dei B-SUV termici, sono castrati nell’autonomia e non offrono nemmeno, a parziale compensazione del dover ricaricare più spesso, ricariche HPC dal 10 all’80% in 10-12 minuti;
    — per avere autonomie che si avvicinano a quelle dei B e C termici, hanno prezzi che, complice il giochino degli optional, nei modelli di segmento B debordano nei prezzi della Tesla Model 3 Standard e in quelli di segmento C debordano nei prezzi della Tesla Model Y Standard, entrambe di ben 2 segmenti superiori.
    Sarà interessante vedere a quale prezzo le case cinesi che stanno aprendo stabilimenti in Europa riusciranno a proporre i loro modelli di segmento B e C prodotti nel nostro continente, considerando che già oggi alcune case propongono modelli elettrici prodotti in Cina che, nonostante i dazi, sono molto vicini come usabilità e prezzo agli attuali segmenti B e C termici..

  3. 28K per una cosa così con 35kWh di batteria?
    I cinesi se li mangiano questi… altro che 4 stabilimenti da chiudere. 🙁

  4. Ennesima occasione mancata, L unica con una batteria decente costa uno sproposito e ha comunque una potenza di ricarica bassa per i tempi nostri, in più ha la presa a destra che rende difficile se non impossibile la ricarica nei box nostrani. Ennesima occasione persa,

    1. Invece di uscire in retromarcia, parcheggio in retromarcia così hai la presa dal lato giusto😁

  5. Solito discorso, parità di costo non ancora raggiunta ma vicina, parità di utilizzo purtroppo lontana.
    Con la versione d’accesso a benzina ci vai in vacanza in famiglia, con qualche rinuncia e magari un cargo sul tetto. Con la elettrica base no, a meno che tu non sia un Amish o giù di li.
    Mi chiedo se B Suv elettriche con queste caratteristiche e questi prezzi abbiano davvero senso. Per un uso cittadino basta una twingo, per restare in Europa.

    1. Ivone, Francia

      Concordo che, per questo tipo di auto, per andare in vacanza è utile la versione con batteria più grande.

      1. Certo, a patto di avere i 40.000 € che saranno necessari… che per una segmento B sono un’enormità inconcepibile.

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