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Prezzi del metano alle stelle: ma non era il più economico…?

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Prezzi del metano alle stelle: quella che per anni è stata ritenuta l’alimentazione più economica per le auto non se la passa troppo bene, con aumenti continui.

prezzi del metano
Flavio Merigo, Presidente di Assogasmetano.

Prezzi del metano: aumenti fino al 100%, superati i 2 euro/kg

Su questo sito siamo stati martellati per anni con post in cui si vaticinava un prossimo aumento esponenziale dei prezzi della ricarica alla colonnina. Il metano invece…Beh, stando agli ultimi dati sembra proprio che le prime vittime siano i guidatori di auto a gas. Cosa che, ovviamente, non ci rallegra affatto. Mentre i prezzi al kWh per ora sono fermi, anche se non si sa per quanto, gli aumenti del metano sono già una certezza: “Conviene ancora comprare le auto a gas?”, si chiede il Corriere della Sera. La risposta non è positiva: “Sembra proprio di no stando ai prezzi attuali. Il Gpl ha avuto un’impennata (0,724 a 0,745 euro/litro. No logo: 0,725)). Ma ancora di pù il metano che in alcuni impianti del centro-nord Italia ha avuto una vera e propria fiammata superando addirittura i 2 euro al kg“. Un aumento che il Corriere quantifica fino al 100%, arrivando a pubblicare mappe di dove trovare i distributori meno esosi.

prezzi del metano
Il numero uno di Enel X, Francesco Venturini.

Assogasmetano e Enel X: commenti all’opposto

La notizia è accolta in diversi modi. Assogasmetano avverte che “il rapido aumento del prezzo del metano per autotrazione è un’emergenza che rischia di travolgere l’intero settore dei trasporti su strada. Con gravi ripercussioni non solo sul milione di utenti, ma anche sulle aziende che operano nel settore“. Il problema è l’impennata dei costi della materia prima, che costringe i distributori “ad applicare consistenti aumenti ai prezzi di vendita al pubblico”. Detti aumenti, avverte l’Associazione, “spesso non sono sufficienti a coprire l’incremento di costo della materia prima, i rialzi sono quotidiani“.

Di tutt’altro tenore il commento su Linkedin del.1 di Enel X, Francesco Venturini: “Altra anomalia tutta italiana. Non produciamo gas naturale eppure per anni ne abbiamo incentivato l’uso (lo sapete che sul metano da autotrazione non si pagano praticamente accise?). Ed ecco il risultato. Quando dipendi dall’import per le fonti energetiche, prima o poi si finisce sempre col pagarne il salatissimo prezzo… Anche per questo le Rinnovabili sono la soluzione”.


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62 COMMENTI

  1. Scusate, ma è un po’ che ci penso e vorrei confrontarmi con voi per capire se il mio ragionamento è gusto o sbagliato.
    Mettiamo per semplicità che l’energia da rinnovabili sia il 50%. Se io compro un auto e così aumento il consumo totale di elettricità italiano devo considerare che userò metà rinnovabile e metà fossile oppure che, essendo un aumento, questo verrà compensato solo da un aumento di energia dal fossile (più veloce da attuare).
    Invertendo il ragionamento: se da domani i consumi di elettricità si dimezzassero useremmo il 100% di rinnovabile, giusto? Non metà e metà come ora.
    Cosa non considero nel ragionamento?

  2. Però anche per l’energia elettrica è importata per una quota di circa il 20% del fabbisogno nazionale nel 2018.
    Inoltre su 219 GWh prodotti dall’Italia, 192,730 GWh provengono dal termico quindi da gas metano o petrolio/carbone. Quindi anche il costo dell’energia elettrica in Italia è fortemente influenzato dal prezzo dei combustibili fossi soprattutto dal metano.
    Quindi diciamo che al momento un elettrica ma comunque utilizza energia convertita da fonti fossili almeno in Italia.

    https://download.terna.it/terna/Annuario%20Statistico%202018_8d7595e944c2546.pdf

      • Personalmente sono molto favorevole all’elettrico, sono un ingegnere elettronico, quindi amante dell’innovazione e tecnologia.
        Attualmente ho una GOLF TGI (6 anni di vita) con cui vado a lavoro e percorro circa 150Km al giorno. Consumo circa 15kg di metano per 400Km (dipende dal piede molto) di media fin’ora, in futuro nessuno lo sa.
        Inoltre:
        1) Abito in Umbria in un posto un pò fuori mano e ho solo una colonnina vicino ufficio postale
        2) A lavoro non ci sono colonnine
        Vorrei fare due domande:
        1) Volendo cambiare auto e passare ad una full hybrid o elettrico quali passi mi consigliereste di fare? (colonnina domestica, etc, auto…)
        2) Secondo voi con queste condizioni mi conviene o forse conviene aspettare 4/5 anni utilizzare l’auto 10 anni e poi vedere com’è messo il mercato dell’elettrico?

        • Se riesci a caricare a casa e con 150 km giorno sei l utente perfetto per una elettrica .
          Proporrei Zoe , Kona , Niro o Tesla a seconda del portafoglio . Le reputo le più mature sul mercato

        • Con soli 150 km al giorno è un peccato che tu non abbia ancora la auto elettrica. Se hai la possibilità di ricaricare a casa (e quindi di vaiggiare quasi gratis) ti consiglio un cavo di ricarica da 7.4kW dal valore di circa 100 euro che puoi prendere su aliexpress (come ho fatto io). Purtroppo non ci sono più gli incentivi, dovrai aspettare qualche mese.

          In tre o quattro ore ricarichi i 150 km che ti servono.

    • Dati vecchi (oggi le rinnovabili comprono il 43-45% circa) e riportati male: parliamo di Terawattora (TWh) non di Gigawattora, quindi di miliardi di kWh e non milioni. Le importazioni di energia non superano il 12 e non dipendono da mancanza di capacità produttiva, ma da conveienza di mercato. Infatti ne esportiamo anche circa il 6-7%.

      • Le sue affermazioni mi sembrano un po’ ottimistiche.

        Dati ENEA – Analisi trimestrale del sistema energetico italiano 1/2021

        “la quota di FER elettriche sul totale della produzione
        elettrica, dal 2014 sostanzialmente stabile sul 34%, è in
        crescita nel 2020 (oltre il 37,5%), ma solo in parte per il
        risultato positivo della produzione da FER (+3% sul 2019).
        La pandemia ha infatti determinato una decisa riduzione
        dei consumi elettrici nel 2020 (-5,3% rispetto al 2019), per
        il calo delle attività produttive, industria e servizi. Al netto
        di tale riduzione (ipotizzando quindi la domanda elettrica
        sui livelli del 2019), la quota di FER elettriche sui consumi
        elettrici nel 2020 sarebbe risultata in crescita di un solo
        punto percentuale rispetto al 34,8% del 2019.”

  3. Troppa gente ormai crede di avere il diritto di decidere cosa sia giusto e cosa sbagliato non solo per se stessi ma anche per gli altri, anche quando nessuno glielo ha chiesto. Ognuno deve vivere la propria vita e avere la libertà di fare delle scelte. “Vivi e lascia vivere”

  4. sei sicuro che l’energia elettrica non faccia uguale soprattutto se dovesse esserci un notevole incremento del parco macchine elettriche? Secondo te lo stato può rinunciare ai proventi della benzina? Se pensate così siete solo dei sognatori

    • secondo me no, non può rinunciare, e infatti ringrazio le persone impreparate e ignoranti in materia energetica che continuano ad usare a testa bassa la benzina e a pagare con le accise le finanziarie. Io intanto ormai viaggio gratis.
      Sono invece dispiaciuto per chi vorrebbe passare all’elettrico ma non può ancora per la insufficienza di colonnine di ricarica e spero che lo stato intervenga per risolvere.
      Grazie di esistere.

    • Le accise che paghiamo sui carburanti vanno in fumo, per le sanzioni che continuiamo a pagare ( che sono molto più esose), tolte quelle le accise non servono, forse è un dato che sfugge ai molti.

  5. Infatti lo era.. come lo era il gasolio.. resiste il gpl.. ma non significa che l’energia elettrica non possa subire la stessa sorte, anzi lo sta già facendo.. mitigata dagli aiuti statali per i privati..

  6. Dimenticavo: per mettersi al riparo da fluttuazioni del costo del metano è possibile investire in un piccolo compressore e ricaricare l’auto dalla rete domestica del metano .
    Pensateci e fate qualche calcolo

    • Paolo lo so ma anche il metano a casa ha subito rincari. Inoltre il consumo di corrente è notevole perché il compressore deve lavorare diverse ore per fare il pieno (e anche la corrente costa di più, a meno di non avere il fotovoltaico). Inoltre va considerato il fattore rumore. In pratica la soluzione compressore già era appena conveniente in tempi normali, con i rincari di questi mesi non so. Ricorda che il compressore ha un costo che poi va ammortizzato.

    • Metti un conto tutte le ore che il compressore deve stare acceso e quindi la corrente che paghi, e la manutenzione del compressore con rabbocchi olio e fascette elastiche che si usurano, poi vedi.

    • WOW che bello…come si faceva 20 anni fa… quando si metteva l’olio di mais post frittura nel serbatoio del diesel…
      Pensare a qualcosa per inquinare meno?
      Pensare agli effetti del metano sul clima, mai?

  7. Google News stamani mi ha segnalato questa notizia: https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/code-per-il-metano-ma-cosi-non-ce-futuro-1.6880628 ovvero un distributore che aveva di recente siglato un contratto per la fornitura a prezzo fisso fino al 2023 e che non applicherà aumenti e che ora si ritrova lunghe code per i rifornimenti.

    Qui su PrezziBenzina [ https://www.prezzibenzina.it/ ] potete divertirvi a vedere tutti i prezzi aggiornati in tempo reale. Il prezzo medio del metano, oggi, è 1.285. Da notare che il prezzo del metano è composto da 2 voci: quella del metano e, in misura minore, quello dell’elettricità che alimenta il compressore che spinge/comprime il metano nella bombola. Essendo aumentati sia il costo del metano che quello della corrente chiaramente l’impatto sul prezzo finale c’è.

    Va anche ricordato che secondo gli analisti la situazione dovrebbe ritornare alla normalità da Marzo 2022, ovvero tra 6 mesi …

      • 13kWh/100km con la mia ID.3. A casa pago la corrente 0,06€/kWh grazie a FV e SSP.
        100km mi costano 0,78.
        Conviene sempre di più e non sai fare i conti.
        Ciao

        • A parte che come Putin ha parlato i prezzi del gas naturale sono tutti in ribasso, e poi ,si conviene ancora, con 3000€ ho preso a mia figlia una grande punto a metano per fare 250km spendo 10€ ,in caso finisse il metano e non trova distributori può andare a benzina, se deve fare un viaggetto non deve pianificare nulla con varie app, in 10 anni manutenzione esclusa ( ma ad ora dopo 2 Anni solo olio e filtri) in 10 anni avrò speso 8000€ tra auto e carburante… sicuramente farai meglio.
          E comunque quello che mi dà fastidio pur essendo io in linea di principio favorevolissimo all’elettrico provo un certo fastidio nel vedere una malcelata soddisfazione con cui si accolgono gli aumenti che toccano le motorizzazioni termiche , che sicuramente sono sul viale del tramonto, ma per arrivare alla fine del viale hanno diversi anni davanti, senza considerare che e attualmente l’unico tipo di motorizzazione che si può permettere chi ha stipendi sufficiente solo a mangiare e coprirsi e che con le tasse che paga contribuisce agli incentivi per auto che non potrà comprare.

          • Veramente il commento era che “il metano conviene ancora e siete troppo di parte”.
            Quindi la mia risposta ci stava appieno.
            In ogni caso si parlava di costi per alimentazione, e l’elettrico conviene di più.
            O forse vuoi confrontare una id3 con una punto? Sono 2 categorie diverse, dai.

        • Ti dimentichi di moltiplicare per tre il costo della ricarica… Hai dimenticato giusto le accise i costi di rete e trasporto e l’iva…. Spero non fai questi conti per sapere quanto ti costa la elettrica in bolletta o resti fregato lol e cmq più conveniente ma occhio a come calcoli

          • Evidentemente non conosci il sistema di FV con convenzione SSP del Gestore Servizi Energetici, di seguito GSE
            Il singolo kWh prelevato da rete, lo pago al mio fornitore 0,16€.
            Avendo impianto fotovoltaico, il GSE mi rimborsa 0,1€ per ogni kWh che produco ed immetto in rete e successivamente riprendo dalla rete.
            Quindi il singolo kWh a casa lo pago 0,06€, comprensivo di tutti costi, esclusi i fissi, che si pagano indipendentemente dai consumi.
            Ora è più chiaro il conto fatto?

        • Ma sembra che lavori per quella ditta fantasma che vende a 0.06… dov’è in Italia la corrente costa solo 0.06? Hai mai visto una fattura nella tua vita? Poi, che lavoro fai che ti permette di essere a casa tutti giorni per caricare da FV? E quale impianto FV utilizzi per produrre abbastanza da privato oppure industriale? Credo che parli solo perché hai internet e nient’altro… Per mettere un impianto da privato con un accumulo per caricare qualcosa di notte ti costa quanto una macchina… te lo dice un privato che utilizza sia macchina a corrente sia diesel sia benzina nel nucleo famigliare e produce corrente anche con FV ma che questa produzione non è mai abbastanza per tutto che vuoi utilizzare per essere green. Mi dispiace per qualcuno di voi che lo pensa senza mettere in pratica tutti fattori come una persona normale… Siamo sulla terra e dobbiamo fare il nostro per salvarla ma fra tempo dobbiamo vivere con quello che abbiamo. Viviamo oggi!

          • Ho già risposto con i conti, al commento sopra.
            Preciso che la parte dell’impianto destinato all mobilità elettrica mi è costato 6000€.
            Di questi il 50% lo recupero in 10 anni.
            L’impianto dura circa 30 anni, vita media degli impianti fv.
            Con 30000km annui, conta quanto mi costa l’impianto al km.
            Una sciocchezza.

          • @Marian. Leggi con attenzione quello che ha scritto Athos. Anche io mi trovo nella sua stessa situazione, con lo SSP funziona così, quello che produco e finisce in rete (entrambe non abbiamo accumulo statico) e poi viene ripreso alla bisogna alla fine dei conti ha quel prezzo, e se confrontato con quello che era stato contrattato appena installato l’impianto fotovoltaico è anche troppo. Infatti all’inizio tutta l’energia ceduta alla rete poteva essere riacquistata a costo zero.

          • In realtà ad oggi non costa nulla visto che per abbassare le sanzioni si sta puntando sul ecobonus 110% , e non dite che lo stiamo pagando tutti perché quello che spendiamo per le multe CO2 sono superiori, bisogna farlo tutti e non star lì a puntare il dito, una volta che tutti i privati produrranno energia non saremmo più vincolato dai prezzi di mercato estero, anzi potremmo venderla.

        • mi sa che hai fatto i calcoli con lo SSP del 2020, oggi con PUN a 300 lo SSP ti rida circa 20 cents: se ricarichi di notte sei in attivo. Io ad esempio guadagno fra i 3 ei 5 euro circa per 100km di ricarica.

          • Per guadagnare “ANNO PROSSIMO” fra 3 e 5 Euro quanto hai speso “IERI”? Oppure questa spesa non la metti sul costo? Dai… siamo coi piedi per terra oppure solo “sulla bilancia con la moglie” e “uno di noi deve mangiare di meno”

          • Se leggi e non capisci, non ci posso fare nulla. Ho detto che la parte del fv deputata alle ev è costata 6000€.
            Non ho detto che l’impianto fv è costato 6000€.
            C’è una bella differenza, non trovi?

      • Si conviene ancora, comunque faccio due conti
        15 kW x 100 Km € 3,30 (le più energivore) 0 se ricarico dall’FV di giorno
        Togli il bollo
        Togli i tagliandi, non so il costo revisione bombole
        RCA a 1/4
        Non ci sei nemmeno con il consumo istantaneo!!
        Tengo a precisare che non sono di parte, anzi guido ancora un diesel, +/- conveniente (20/L)
        I dati parlano da soli, non si può negare l’evidenza, diciamo solo che non arriviamo a prendere l’uva e diciamo ch’é acerba

        • Il problema è che per “avere” quei costi paghi un auto 10k euro almeno in più che prendere una dello stesso segmento e qualità termica, quindi o mancini tonnellate di km o ammortizzi in 10 anni la differenza di prezzo, se hai il fotovoltaico devi includere anche quello nel costo, non tutto ma almeno in percentuale a quanta energia di quella che produce va all’auto.
          Senza contare che un neopatentato che si può permettere una prima auto da 25k a salire è abbastanza raro, e un genitore che gliela regala lo è ancora di più… Per cui per chiunque oggi è una persona normale e non ha come unica priorità l’auto ultimo modello beh.. L’elettrica difficilmente è anche solo considerabile

          • D’accordo, non fa una piega
            Il mio conteggio era relativo a: ” 4 Kg a € 4.40 per 100Km”
            Non ho considerato l’impianto frenante, che con un percorso urbano all’80% fa il suo
            A dimostrazione che non ci sta nemmeno con il consumo istantaneo
            Se poi faccio i calcoli dei miei consumi mensili attuali (termico) compreso carburante, che su una elettrica non ci sono, mi esce un buono da 150€, o poco meno, mensile
            Riguardo l’ammortamento del FV, è già li per altro, il quale può farmi risparmiare un 70% sulle ricariche, facendo un misto tra sole e approvvigionamento dalla rete
            La mia situazione è di auto unica (ho la fortuna dell’auto aziendale), il ricambio è sempre sopra i dieci anni o per problemi, ad ogni cambio i conti della serva con prospettive decennale
            È tutto relativo alle condizioni individuali
            Poi i miei sono calcoli teorici, per poterci confrontare

      • Rifornito sabato 9 ottobre con la Multipla a metano, ora costa 1,99€ al kg. Il pieno di metano è passato da 33 a 52 € per fare più o meno 450 km. Purtroppo nella mia zona non ci sono altri distributori comodi.

  8. Qualche precisazione, in ITALIA :
    -Storicamente il metano (liquido o compresso non importa) per trasporto è sottoposto a tasse ed accise bassissime.
    -Per opposizioni locali, abbiamo solamente 3 rigassificatori per cui siamo costretti a dipendere principalmente da metanodotti.
    Quindi per il rifornimento degli autoveicoli si è in balia delle fluttuazioni del prezzo del metano all’ingrosso che le compagnie di gestione dei distributori ribaltano sugli utenti !

  9. segnalo il PUN di oggi a ben 307 euro ogni 1000kwh…. valori pazzeschi. Paghiamo il ritardo nello spingere sulle fonti rinnovabili…..e avremo una tassa molto salata

    • In italia ci sono troppe teste alla Ronald Reagan, quando arrivò alla Casa Bianca fece togliere il fotovoltaico installato da Jimmy Carter.

      Siamo il paese dal solleone, roba da vendere energia agli altri paesi, ma invece nei punti di timone ci sono persone clientelari che fanno gli interessi del potente di turno.

      • Giusto il fotovoltaico, c’è l’ecobonus 110% che Chi non vuole non lo fa
        E con tutti i tetti di proprietà singola, non metto i condomini, se ne produrrebbe di energia

      • Credo che non sia solo mancanza di volontà ma molta confusione, la politica non aiuta perché incentiva un po’ a casaccio, le tv fanno disinformazione, col 110 si potrebbero isolare bene tantissime case (riduzione dei consumi) installare pompe di calore e fotovoltaico (elettrificazione e produzione di energia rinnovabile), invece incompetenza e diffidenza fanno montare una marea di caldaie ibride in edifici che rimangono dei colabrodo, rimanendo dipendenti dal gas metano estero. Sono tanti fattori che insieme non aiutano, non credo che siano tutti delinquenti amici di Putin.

    • come scritto sopra, con il PUN a 307, se hai offerta mercato libero stipulata in primavera e se carichi di notte ti pagano per fare kilometri (circa 4 euro per 100km).

  10. Le banche centrali hanno acquistato ingenti quantità di contratti futuri su materie prime e fonti di energia, con lo scopo di innescare inflazione ed aiutare i governi a riaggiustare il rapporto debito dopo i costi sostenuti per il Covid19 (poi ovviamente sono arrivati anche gli speculatori).

    Potevano fare le persone serie e fare una seria patrimoniale facendo pagare chi ha di più, ma hanno preferito (come sempre) impoverire i risparmi della povera gente, pensionati con pensione da fame e qualche risparmio e disoccupati che sperano di sopravvivere il più possibile con i risparmi di una vita.

    Inoltre il metano è in parte utilizzato per produrre energia elettrica e pertanto per far salire il prezzo della bolletta hanno dovuto farlo salire di molto.

    Che dire: bella gente di………..

    • Non so da dove tu attinga queste informazioni; ma così, a naso, mi sembra roba da “grande reset”, senza alcuna attinenza ai fondamentali dell’economia. Cerchiamo di restare con i piedi per terra e di parlare delle nostre cose, lasciando perdere i complotti planetari.

      • Non sono complotti planetari, è una semplice manovra per innescare inflazione alla quale si sono attaccati anche gli speculatori.

        • Ma dai, l’inflazione non è una “manovra”. E’ il risultato di un eccesso di moneta generato dall’esplosione dei debiti pubblici. Sì, proprio i costi del Covid. E chi dovrebbe pagarli? Babbo Natale?

          • E’ una manovra indotta, e per renderla più efficace ed omogenea hanno agito su materie prime e fonti di energia.

            Sono delle carogne.

            Se ci fosse stata serietà avrebbero fatto una bella patrimoniale, non si vanno ad impoverire i risparmiatori, i pensionati che hanno fatto una vita di sacrifici per non pesare sui figli nella vecchiaia, i disoccupati (e ne conosco più di uno) che vivono sui risparmi di una vita aspettando un lavoro che non arriva mai o lo straccio di pensione che li aspetta.

            La patrimoniale non è stata fatta per non rattristare coloro che detengono grandi quantità di denaro e potere.

            Mi fanno schifo.

            Ripeto la cosa giusta da fare è: limitare la massimo gli acquisti, è l’unico modo per arginare gli effetti di questa subdola manovra.

          • Ripeto per l’ultima volta: basta con la tua sgangherata propaganda politica.

  11. Occhio che sta per aumentare tutto e non di poco. Segnalo anche aumenti consistenti in vista per le automobili di ogni “ordine e grado”.

    • L’unica medicina contro gli speculatori, ed i governi dalla doppia faccia è una sola: non comperare più nulla tranne lo stretto indispensabile.

      I piani di coloro che mirano a sistemare le cose sulla povera gente meritano solo di essere mandati all’aria.

      Tu vuoi l’inflazione? Ed io riduco drasticamente i consumi.

      Mangiando meno manteniamo anche la linea e la salute, poi andando a piedi o in bicicletta facciamo bene anche al pianeta.

      • E aggiungo, mettiamo più fotovoltaico possibile sui nostri tetti così gli infami e gli speculatori avranno sempre meno possibilità (almeno sull’energia) di fregarci, e quando tutte le auto elettriche saranno bidirezionali come al Ioniq 5, ancora meno.

        • Come vado dicendo da un parecchio tempo questi signori la transizione energetica la vogliono fare pagare a noi poveri cristi mentre loro vogliono continuare ad ingrassare le loro tasche e quelle degli azionisti a cui rispondono.

          • Non ci stanno facendo pagare la transazione energetica, ci stanno facendo pagare i costi del covid.

  12. Il prezzo dei future sul gas naturale nel 2014 era ai livelli di oggi e in precedenza ha toccato picchi anche più alti..perché i prezzi al distributore aumentano solo oggi? L’unica differenza che ci vedo io tra il 2014 ed oggi è il famoso mercato libero dell’energia e la fine del mercato di maggior tutela.

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