Pregi e difetti della Twingo



Pregi e difetti della Twingo: dopo il lettore che ci ha chiesto una sintetica pagella della Leapmotor T03, analoga richiesta per la piccola Renault. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

Pregi e difetti della TwingoPregi e difetti della Twingo: “L’ho vista in concessionaria….”

“Cari amici di Vaielettrico, ho letto il giudizio che avete pubblicato sulla Leapmotor T03, una delle auto a cui mi sto interessando. È possibile avere analoga pagella per la Renault Twingo? L’ho vista dal concessionario e la trovo molto riuscita esteticamente. Ma vorrei avere qualche informazione in più (imparziale) rispetto alle poche notizie che mi ha dato il venditore. Grazie per tutte le risposte che date ai lettori, che trovo la parte più interessante del vostro sito. Saluti. Sebastiano Russo

Molto riuscita dentro e fuori,  sulla ricarica serve l’optional…

Pregi e difetti della Twingo Pregi e difetti della Twingo

La Twingo è la prima Renault elettrica a scendere sotto i 20 mila euro (19.500 il prezzo base). Ed è sicuramente riuscita come linea e tutto sommato anche come prestazioni. Nel nostro articolo di presentazione (accompagnato dal video  a fine articolo) abbiamo parlato di un gioiellino di design. Con dimensioni esterne ovviamente contenute (lunghezza 3,79 metri, larghezza poco più di 1,7o e passo di 2,5). Ma con un’ottima abitabilità interna. E anche la prestazioni sono all’altezza della situazione. Con un motore da 60 kW (82 Cv) e una coppia di 175 Nm alimentato da una batteria litio ferro fosfato da 27,5 kWh. Non esaltante la potenza (e quindi la velocità) di ricarica che di serie è solo in corrente alternata a 6,6 kW. Come optional c’è un pacchetto di ricarica più rapida che porta a 11 kW l’AC aggiunge la corrente continua a 50 kW. Optional che noi caldamente consigliamo. Interni ben congegnati con plancia gradevole e comandi di facile utilizzo.

Pregi e difetti della Twingo: nasce per la città, l’autonomia…

Pregi e difetti della Twingo

Qualche riserva ci può essere sull’autonomia reale, anche se siamo in presenza di un’auto nata per città e dintorni. Il range massimo dichiarato è di 260 km, con un consumo di 13,0 kWh per 100 km. I colleghi francesi di Automobile Propre, che hanno potuto provare la Twingo a lungo, registrano un dato medio leggermente superiore 13,6 kWh. Che comunque porta a 7,352 km con un kWh, non male. Ma certo bisogna attrezzarsi per le ricariche se si fanno viaggi lunghi. In autostrada il consumo sale a 16,5 kWh per 100 km e l’autonomia si riduce a circa 167 km.  Sempre nello stesso test è stata rilevata questa progressiome nei consumi x 100 km: 9,6 kWh a 70 km/h, 12,3 a 90, 16,3 a 110 e 20,6 a 130. Teniamo conto che questi dati sono stati registrati con una temperatura esterna di 15°: d’inverno, quando si arriva a zero, la percorrenza si riduce ulteriormente. Chi pensa di fare parecchia strada meglio che opti per la versione con batteria più capace, che arriverà prossimamente.

Visualizza commenti (10)
  1. Dubbio:
    AC 6.6kW significa monofase?
    Che succede se l’attacchiamo ad una colonnina/wallBox trifase 16A? Carichiamo a 3.6kW?

  2. Sicuramente farà più numeri rispetto alla R5, il prezzo è interessante, costa meno di una Toyota Aygo-X termica leggermente accessoriata… Per la versione 48Kw ho dubbi principalmente strutturali e di posizionamento di mercato… sarebbe in competizione interna con i modelli R5. E’ un gioiellino per la città e per spostamenti tranquilli.

  3. Buongiorno,
    Sono molto interessata all’acquisto della Twingo, mi frena un po’ il fattore batteria..Ho capito bene che a breve uscirà un modello con la batteria più capace?

      1. Mi chiedo quale sarebbe l’aumento di prezzo… Con il doppio della capacità (al netto di un maggior peso, quanto?) dovrebbe fare quasi il doppio della distanza. Ma si spera carichi almeno a 22 kW

  4. Ne ho ordinata una, attendo me la consegnino.
    L’unica domanda che mi faccio è: avendo batterie LFP potrei ignorare il limite della ricarica all’80% o tenere sempre questa soglia come limite da non superare? Insomma l’autonomia è già bassa e riducendola ulteriormente diventa veramente poca. E oltretutto la “sensibilità” alle basse temperature inciderebbe ulteriormente.
    Nel mio caso, percorrendo ogni giorno non più di 60 km, non sarebbe comunque un problema. Considerato che non farei neppure autostrada…
    Ma quando ci saranno 5 gradi, caricando all’80% quale sarà l’autonomia reale?

    1. Il mio consiglio è: l’importante è non tenere il veicolo stazionato con carica al 100% per lungo tempo (giorni). Se il giorno dopo sai che usi l’auto, carica pure al 100% alla sera, almeno le prime settimane. Poi col tempo puoi valutare se scendere al 90% o addirittura 80% ma ricorda di caricarla al 100% periodicamente (1 volta a settimana o mese a dipendenza delle indicazioni del costruttore).

  5. Enrico Ambrosini

    Ho letto che il cofano motore è “sigillato” e non si può aprire. Questo potrebbe essere un problema in caso di un piccolo incendio.

    1. Ah be’ se decide di incendiarsi, l’apertura del cofano è l’ultimo dei problemi. La batterie stanno sotto l’auto…
      Siamo positivi.
      Comunque si apre, c’è sicuramente il “trucco” e lo troverò…

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