Poviglio, ovvero quando i benefici legati a un nuovo impianto fotovoltaico sono distribuiti anche alla comunità locale.
È in provincia che nascono le esperienze più virtuose

Già, è in provincia che nascono le esperienze virtuose, senza i dogmatismi che spesso affliggono i centri maggiori. Qui siamo in Emilia, nel reggiano, dove Viridis Energia, (Gruppo FNM) ha inaugurato un impianto fotovoltaico da quasi 12 MWp. Con tracker monoassiali, su terreni di proprietà e con una producibilità annua di circa 16 GWh. La connessione alla rete, informa QualEnergia, è stata completata tra settembre e ottobre 2025. L’energia prodotta viene immessa nella rete elettrica nazionale. Con il Gse è stato stipulato un contratto ventennale che prevede il ritiro dell’energia a un prezzo fisso di 7,5 centesimi /kWh. Ma quel che colpisce è che la realizzazione è stata accompagnata da una serie di misure a vantaggio del territorio. E non a caso nella foto del taglio del nastro si vede la vice-sindaca festeggiare con tanto di fascia tricolore.
Le misure compensative (anche ricariche) per Poviglio e dintorni
A Poviglio è prevista la realizzazione di 4 impianti fotovoltaici a servizio di edifici e infrastrutture pubbliche. Uno da 17,5 kW è stato installato sulla copertura della Biblioteca Comunale, abbinato a una colonnina di ricarica per veicoli elettrici con doppia presa da 22 kW. Un altro impianto da 19,8 kW è per l’edificio che ospita l’Ufficio Tecnico, anch’esso con stazione di ricarica da 22 kW. È poi previsto un impianto fotovoltaico da 18 kW presso il nuovo campo sportivo, integrato con un sistema di accumulo da 10 kWh. E uno da 12 kW verrà installato presso gli spogliatoi del campo da baseball, anch’esso con accumulo da 10 kWh. E al Comune saranno forniti veicoli elettrici , tra cui un cassonato ribaltabile per la manutenzione del verde e una Fiat Grande Panda per le attività istituzionali dell’ente. E in prossimità dell’impianto FV è prevista la prossima realizzazione di un’area per la ricarica veloce. I residenti potranno richiedere una card dedicata con condizioni tariffarie agevolate
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L’impianto è un fotovoltaico puro (non la vai di mezzo dell’ agrivoltaico per pascolo) ed infatti con le norme attuali è stato realizzabile giusto su un terreno a destinazione industriale, che avevano comprato
cercavo la relazione tecnica dell’impianto, sono incappato in un ‘altro impianto nella stessa zona sempre di Viridis Energia, con potenza nominale 10 MW e produzione 16 GWh annui
mentre i dati nel comunicato ai media di questo impianto mi sembrano strani, mi chiedo se non ci sia stata una svista nel comunicato, o una limitazione a livello di inverter e connessione di rete, o una particolarità di microarea, perchè con 12 MW potenza avere una produzione annua 16 GWh ad oggi sembra bassa, per un impianto a terra e che ha pannelli bifacciali e inseguitori monoassiali (produzione aumentata circa +18% rispetto pannelli moltati a terra fissi e monofacciali esposti inclinati a sud)
Complimenti, condivido al 100%, è questa la strada da seguire per superare la sindrome Nimby molto diffusa nel ns paese