Posso cambiare in corsa l’auto da rottamare per il bonus?

Posso cambiare in corsa l’auto da rottamare per il bonus?  Stefano ha ottenuto il voucher, ma ora preferirebbe mandare al macero l’auto del suocero. Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it

posso cambiare in corsaMi intesterei l’auto di mio suocero, posso cambiare in corsa?

“Vi scrivo per un parere circa la fattibilità di una procedura. Ho ottenuto un bonus auto elettrica di 11.000 euro, con il quale ho acquistato una vettura (nel senso che ho firmato il contratto di acquisto) che verrà consegnata non prima di febbraio 26. Al concessionario, in sede di acquisto, ho consegnato il voucher contenente il numero di targa della vettura, a me intestata, da rottamare. Secondo voi sono ancora in tempo per cambiare veicolo da rottamare? In particolare, vorrei rottamare un’altra vettura sempre intestata a me (dovrei fare però prima un rapidissimo passaggio di proprietà, essendo intestata a mio suocero). E non rottamare più la vettura inizialmente comunicata. Spero di esser stato chiaro.. Grazie mille!. Stefano B.

posso cambiare in corsaRisposta negativa, chi le vende l’auto nuova non può accettare

Risposta. La domanda è chiarissima, ma la risposta purtroppo è negativa. Tra le poche cose che deve verificare il concessionario all’atto della presentazione del voucher c’è proprio la verifica della targa dell’auto da rottamare. Che dev’essere la stessa indicata nella domanda di incentivo, come specifica al punto 32  la guida Domande Frequenti del Ministero dell’Ambiente. L’unica possibilità sarebbe dunque di lasciar scadere questo voucher e di presentare un’altra domanda con la targa dell’auto rilevata del suocero. Con un duplice problema, però: 1) il primo è che l’auto da mandare al macero dev’essere di sua proprietà da almeno sei mesi. E, scadendo gli incentivi il 30 giugno 2026, i tempi sono molto stretti. 2) il secondo è che a giugno, quando Lei potrebbe presentare la domanda, i fondi saranno presumibilmente esauriti da tempo. Ergo: il nostro consiglio, per quel che vale, è di rottamare l’auto per la quale ha presentato (con successo) la domanda.
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  1. Lorenzo Baldi

    ma non travisi anche questa mia risposta, suvvia! lei insiste citando fonti che dicono che il 62% degli italiani ha a disposizione un posto auto o garage e quindi SECONDO LA SUA OPINIONE e non “verità scientifiche” il 62% degli italiani avrebbe la possibilità di ricaricare auto a casa e d avere quindi molta convenienza economica.. ma la realtà è ben diversa: per quanti di questi garage c’è la possibilità di essere dotati di un caricatore? non certo per i garage in condominio, per esempio… ma i cosi sono tantissssimi di impossibilità o anche di costi estremi per farlo .. quindi il suo “dato ufficilae”, visto che parziale/incompleto e quindi errato, ma preso per FALSO . tutto qui! – io mi auguro che si passi all’elettrico e si spenda meno per circolare, ma troppo spesso sembra che i fanatici dell’elettrico a tutti i costi siano i migliori a fare paradossalmente anti-pubblicità alle elettriche sparando “fonti” o dati impossibili! la realtà è in questo caso che l’europa ci ha imposto una jungla infernale di normative per ricaricare un’auto a casa …da un forum di auto elettriche io mi aspetterei articoli per lamentarsi e agire prima di tutto per risolvere questo ..perchè il 62% dei garage,come ora, rimarrano per lo più inutilizzabili per ricariche, se si continua come ora! il mio è un intervento pro auto elettriche, insomma, ma polemico contro le tategie attuali

    1. I fatti sono questo: in Italia circolano 330 mila auto elettriche e in 560 mila garages italiani sono già stata installate le wallbox per la ricarica (dati ufficiali del rapporto Smart Mobility del Politecnico di Milano, che lei non ha letto). A me pare che manchino più le auto che le ricariche domestiche. O mi sbaglio?
      Secondo: lei continua a sbraitare su quello che dovremmo scrivere senza aver letto quello che abbiamo già scritto. Un esempio? Il nostro Manifesto dell’e-driver.
      Può capire da sè quanto questo ci dia fastidio.

      1. Lorenzo Baldi

        posso darle anche ragione…il punto è che siamo tutti e due “per l’ambiente” , ma attraverso strade diverse ..ci sta dai 😀 per esempio “nel mio piccolo” vivo in centro in una grande casa indipendente, con garage! ma nel MIO caso, causa leggi europee, mai converebbe spostarmi all’elettrico, sia per auto sia per riscaldamento.. trooppi costi che vedo realmente insostebibili! ma appunto questo sito non è mio, io posso solo esporre la mia opinione, ..fosse per me io fonderei il sito ” per l’ambiente ma con neutralità tecnologica” ma lo so, sono bestemmie per voi ..è evidentemente non il mio posto 🙂

        1. Fondi il suo sito. Non verremo a pontificare accusandola di essere un “ambientalista della ZTL”. Ma ci piacerebbe sapere con quale tecnologia “neutrale” lei intende viaggiare o climatizzare la sua grande casa indipendente in centro a zero emissioni.

          1. Lorenzo Baldi

            ok, pardon se h disturbato 🙂 – riguardo al mio caso personale…per le case il discorso sarebbe lunghissimo, in generale non esistono proprio fondi per efficientare energicamente tutte le case, già ora per una famiglia è impresa titanica comprarsi casa, se dovessimo comprarle “con cappotto termico” o simili costerebbero il doppio, quindi assurdità irrealizzabili – partirei da eliminare l’obbligo delle classi energetiche e concetto di “efficienza”, sono cose imprecise e al massimo danno indicazioni per certi appartament, ma per case indipendenti creano proprio maggior inquinamento con l’obbligo di realizzare impianti che riscaldino inutilmente tutta tutta la casa . sono stato varie volte in Francia e noto che per esempio lì il concetto di efficienza è proprio giustamente vago …. gran case riscaldate da sfufe elettriche ” a resistenza” , che producono gran caldo con mega consumi..ma tantoc’è il nucleare e si può sprecare energia a basso costo quanto si vuole 🙂 andai una volta in Norvegia e anche lì tante case riscaldati con super energivori termosifoni a resistenza elettria e zero pompe di calore – ognuno ha le proprie visioni, la saluto! 🙂

  2. Lorenzo Baldi

    ma sì..questi inutili incentivi sono solo un inutile costo per la collettività (finanzieranno con cifre spropositate solo pochissime auto, un’inutilità insomma) vanno presi solo come una lotteria. – serve passar all’elettrico solo quando inventeranno auto sostenibili economicamente, che ora NON esistono

      1. Lorenzo Baldi

        ok..allora confermi il dato scientifico: è assurdità voler obbligare la maggioranza degli italiani che MAI avranno la possibilità di ricaricare a casa …serve rendersi conto dell’enorme quantità di soldi stiamo perdendo per finanziare questa stupidissima ideologia. ok per chi può permettersi costose elettriche e costosissime villette e fotovoltaici per ricaricare, ma il risultato è una indegna condanna a rimanere a piedi per la maggioranza delle persone.

          1. Lorenzo Baldi

            usi “fonti” oggettivamente false .. QUANTI dei prsunti 62% dei garage sono utilizzabili per ricaricare? l’ideologia delle sinistre europee ti spaccia questa notizia, ma nella realtà solo chi non è in condominio, e chi ha un impianto elettrico a norma, (pochissimi) e chi e chi..ci sono mille situazioni per cui NON puoi utilizzarlo … e chi si occupa di auto elettrihe DEVE saperlo …ma purtroppo gli ideologizzati tendono a nasconderlo . l’unica certezza è che SE le auto elettiche fossero convenienti ci sarebbe lla fila per comprarne… ma purtroppo NON ècosì..devono ancora inventarne…io ne comprerei subito una, ma purtroppo…

          2. Non è l’ideologia della sinistra europea, è l’Istituto Italiano di Statistica (Istat) che ogni 10 anni fa il censimento del patrimonio abitativo nazionale. Lei ha dati diversi e fonti più autorevoli o fa solo chiacchiere? In tal caso abbiamo capito chi è il vegano, ideologizzato estremista.

          3. Lorenzo Baldi

            sì -il suo dato è assolutamente NON autorevole… basta riflettere un secondo..cosa vuol dire che il 62% delle case ha un garage? vuol dire forse che chi ha “un garage” potrebbe ricaricare un’auto elettrica? assolutamente NO , ci sono troppi ostacoli.. e un forum che dovrebde essere esperto di auto elettriche DOVREBBE chiarire la cosa , per distinguersi da poveri ideologizzati 🙂 –

          4. Lorenzo Baldi

            come volevasi dimostrare..inutile cercare di far aprire gli occhi a fanatici religiosi , neanche davanti ad evidenze, è una perdita di tempo ..

  3. Eccolo il furbetto…fingo di voler rottamare l’auto a gasolio che uso tutti i giorni, vinco la lotteria degli incentivi, mi faccio regalare dal suocero la panda 750 che non esce dal cortile dalla pandemia del 2020, rottamo quella e continuo ad usare la mia attuale a gasolio.

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