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Politecnico di Milano, arriva la laurea magistrale in Mobility Engineering

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Il campus Bovisa La Massa del Polimi (fonte Wikipedia).

Il prossimo anno accademico (2019/2020) vedrà l’avvio di un nuovo corso di laurea (erogato in lingua inglese). Pensato e sviluppato dall’Ateneo milanese, coinvolgerà anche 13 enti e industrie leader del settore.

Digitalizzazione, sostenibilità economica e ambientale, integrazione dei sistemi di trasporto, sicurezza ed etica, sono solo alcuni dei numerosi temi che saranno analizzati nel percorso accademico denominato “Mobility Engineering“. In questo modo, gli studenti potranno non solo conoscere la complessità dei sistemi di mobilità, ma anche apprendere gli strumenti per affrontarla. Con competenza e approccio multidisciplinare, diventando specialisti dalla visione a 360°.

Tanta elettricità

Smart Fortwo Electric Drive (fonte Pixabay).

Una parte rilevante degli insegnamenti sarà dedicata allo studio e alla relazione tra elettrificazione e trasporti, declinati nella triade “cielo, terra e acqua”. A tal proposito, il Professor Dario Zaninelli, coordinatore della commissione per la progettazione della laurea, ha dichiarato che “la materia ‘Energy and Emissions in Transportation Systems‘ tratterà in particolare la sostenibilità ambientale, analizzando i differenti sistemi di propulsione dei mezzi di trasporto. Fornirà gli strumenti per il calcolo dei bilanci energetici, ma anche delle emissioni, specialmente di CO2“. Ecco, dunque, che gli studenti dovranno occuparsi di propulsione ibrida ed elettrica, accumulo di energia nell’industria automobilistica e molto altro. Elementi che saranno approfonditi e ampliati a partire dall’anno accademico 2020/2021, mediante l’introduzione di insegnamenti specifici su veicoli elettrici, ibridi e a guida autonoma.

Pratica sul campo

Stazione di Porta Garibaldi (fonte Wikipedia).

Gli iscritti a Mobility Engineering non si limiteranno a frequentare le aule dell’Università. Forte delle esperienze apprese dalle collaborazioni con le aziende (su tutte il progetto di risparmio energetico per la stazione di Porta Garibaldi), il Politecnico di Milano ripropone la formula nel nuovo corso di laurea. Gli enti e le industrie partner (tra cui figurano Alstom Italia, EvoBUS Italia Spa e Trenord) lanceranno idee progettuali. Gli studenti si occuperanno del loro sviluppo, affiancati nel percorso dal personale delle stesse aziende. Un tema d’innovazione di alto interesse sarà, per esempio, il progetto pilota “CAL-A35 eHighway” dedicato alla mobilità elettrica delle merci. L’auspicio è che l’interazione sia feconda, con ricadute benefiche per entrambe le parti, prima dell’ingresso nel mondo del lavoro dei laureati, quali “professionisti ad alta specializzazione“.

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