Polestar lancia in Europa il programma “Grid Rewards”, che può ridurre i costi di ricarica domestica fino a 300 euro all’anno in mercati chiave come Germania e Francia. Implementa una ricarica intelligente e sostenibile che supporta la rete elettrica. L’iniziativa, frutto di una collaborazione con Octopus Energy, non si limita a spostare la ricarica nelle ore più economiche, ma premia gli utenti quando i loro veicoli contribuiscono alla stabilità della rete stessa.

Risparmi concreti con la ricarica “grid-friendly”
Il cuore del nuovo programma è l’estensione dei “Grid Rewards” all’interno dell’app Polestar Energy, già nota per la gestione intelligente della ricarica domestica. La logica è semplice: oltre a ottimizzare i tempi di ricarica in base ai prezzi dell’elettricità, il sistema premia i proprietari di Polestar che consentono al software di adattare la ricarica per supportare la rete elettrica, evitando i picchi di domanda e sfruttando i momenti di abbondante offerta.
A differenza della sola programmazione temporale della ricarica – già disponibile tramite l’app Polestar Energy – il nuovo modello utilizza i veicoli come strumenti di flessibilità per la rete elettrica. Il sistema permette di aggregare una flotta di auto e modificare la sequenza di ricarica in base alla domanda e all’offerta di energia sul mercato, un approccio che si avvicina alle strategie di “demand response” proprie dei sistemi energetici più moderni.
In futuro, Polestar prevede di evolvere ulteriormente questa tecnologia verso il bidirezionamento (Vehicle-to-Grid o Vehicle-to-Home), consentendo alla batteria dell’auto di fornire energia alla rete o all’abitazione. Anche se questa funzione non è ancora disponibile in Europa a causa di questioni normative, esperienze come quella californiana dimostrano il potenziale di integrazione tra veicoli elettrici e sistemi di accumulo domestico.
Semplificare l’adozione della ricarica intelligente
Un altro tassello dell’offerta è l’introduzione della ricarica smart controllata dal veicolo per i modelli Polestar 2 e Polestar 4: non è più necessario disporre di una wallbox dedicata per sfruttare le logiche di ottimizzazione energetica, poiché sarà il software dell’auto a gestire le tempistiche di ricarica in base ai prezzi, alla domanda dell’abitazione e alle condizioni di rete.
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